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Coro del Maggio alle Terme Tettuccio di Montecatini: in scena i “Carmina Burana”. Ingresso libero ma con prenotazione

Il Coro del Maggio Musicale Fiorentino (foto MMF, diffusione uff. stampa)

FIRENZE – L’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino è appena finito sulle note di una raffinatissima esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Daniele Gatti, durante la quale il Coro del Maggio ha sfolgorato che, subito dopo, Coro e voci bianche dell’Accademia del Maggio vanno a eseguire i Carmina Burana alle Il Maggio alle Terme del Tettuccio di Montecatini con i Carmina Burana di Carl Orff, venerdì 3 luglio alle 21.30, nella versione per due pianoforti e percussioni.

I solisti sono il soprano Aloisia de Nardis, che lo scorso luglio si è apprezzata come Giannetta nell’Elisir d’amore in Cavea al Maggio; il tenore Marco Ciaponi, che ascolteremo anche fra pochi giorni nel Barbiere di Siviglia di Rossini, sempre in Cavea, e il notissimo baritono Roberto De Candia; al pianoforte
Leonardo Andreotti e Andrea Severi, mastra del Coro di Voci bianche Sara Matteucci e a dirigere il tutto, come l’anno scorso in Cavea (quando fu presentata la stessa versione dei Carmina Burana nella stagione estiva, mentre il prossimo 25 luglio a Pratolino si ascolterà la versione con orchestra) è Lorenzo Fratini.

Fra le più note composizioni del Novecento, i Carmina Burana, scritti da Carl Orff tra il 1935 e il 1936, sono una cantata scenica ispirata da 24 poemi tra quelli che si trovano nella raccolta di poesie medievali plurilingui omonima.

L’opera è strutturata in un prologo, cinque parti e un finale: il Prologo, Fortuna imperatrix mundi (“Fortuna, imperatrice del mondo”), nel quale è presente la celeberrima O Fortuna; la prima parte, Primo vere (“In primavera”), in cui si celebra l’aspetto lieto della primavera, la seconda parte: Uf dem Anger (“Nel prato”), nel quale compaiono brani in antico alto tedesco; la terza parte: In taberna (“All’osteria”), comprendente brani ispirati dalla vita sregolata dei clerici vagantes, il gioco d’azzardo, il buon bere e il ben mangiare; la quarta parte, Cour d’amours (“La corte d’amore”), che contiene brani che inneggiano all’amore; la quinta parte, Blanziflor et Helena (“Biancofiore ed Elena”), che segna la conclusione della parte precedente e il finale, Fortuna imperatrix mundi, che ripete il brano iniziale. 

Ingresso gratuito su prenotazione presso la biglietteria del Teatro Verdi

Piazzale Terme Tettuccio – 51016 Montecatini Terme (PT)
Tel: 0572 78903 Whatsapp: 3495273722 Mail: biglietteria@teatroverdimontecatini.it

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