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Formula 1, Gp Ungheria: Norris in pole. Hamilton secondo ma penalizzato. Leclerc lo scavalca. Antonelli perde tre posizioni

Charles Leclerc (foto dai suoi social)

BUDAPEST (UNGHERIA) – Norris in pole nel Gp d’Ungheria. Poi è una vicenda tutta Ferrari: prima la delusione, poi la beffa. Sabato amaro quello di Lewis Hamilton, secondo tempo, per appena 12 millesimi, nelle qualifiche del Gran premio di Ungheria, ma costretto a partire dalla quinta posizione per aver “ostacolato inutilmente” Oscar Piastri. Decisione adottata dai commissari di gara per l’irregolarità rilevata in Curva-1 nel finale del Q3.

Un errore del muletto Ferrari, come sottolineato dal team principal Frederic Vasseur ,che non ha tempestivamente avvisato il pilota inglese. Unica consolazione per la Rossa: la retrocessione di Hamilton farà partire Charles Leclerc dalla seconda posizione, considerato il terzo tempo conquistato dal monegasco all’esito di una prova non esaltante.

Hamilton era già apparso rammarico per i 12 millesimi di ritardo sul poleman Lando Norris, che firma il riscatto McLaren dopo un inizio di stagione anonimo. “Complimenti a Lando per l’ottimo giro. Mi sentivo a mio agio durante le qualifiche e per qualche motivo siamo usciti per primi, cosa che non credo sia stata la scelta giusta, e il grip non era sufficiente né per me né per Charles”, aveva commentato un Hamilton visibilmente deluso a fine sessione. Domenica, aveva aggiunto, “sarà una giornata difficile. Eravamo i più veloci durante le qualifiche, quindi la situazione ci è sfuggita di mano”.

Festeggia, invece, Norris: “Sono felicissimo. Sono davvero contento di essere tornato in vetta. Sono state delle qualifiche difficili, questi due ragazzi (della Ferrari ndr) sono stati molto veloci, è stata una lotta serrata per tutto il weekend”, ha gioito il campione del mondo in carica.

“Abbiamo portato qualche aggiornamento, è difficile dire quanto incidano, ma oggi hanno aiutato – ha aggiunto – Ho avuto fiducia per tutta la giornata. Abbiamo fatto un buon lavoro, la macchina si è comportata bene. Sono molto contento per il team. Un altro grande lavoro ci aspetta” in gara. Ulteriore motivo di soddifazione: per Norris si tratta della 31esima prima fila in carriera, arrivando a raggiungere una leggenda come Niki Lauda al 27esimo posto della classifica di tutti i tempi. Disappunto, invece, per Leclerc mai davvero competitivo sul tracciato di Hungaroring, a Budapest.

“Oggi c’è stato un cambio di vento piuttosto brusco e non credo di aver fatto un ottimo lavoro, non mi sentivo al meglio”, è stata l’analisi del monegasco, “eravamo in svantaggio, ma il ritmo non era mai al livello di Lewis, quindi si trattava di fare il massimo e credo di esserci riuscito”.

Sorte simile a Hamilton per Kimi Antonelli, attuale leader della classifica piloti davanti all’inglese e al compagno di squadra nella Mercedes George Russell. Anche per l’italiano, la Fia non fa sconti e dopo l’investigazione decide di arretrare la sua monoposto in partenza di tre posizioni rispetto alla quarta conseguita nel Q3 in quanto ritenuto colpevole di non aver rallentato a sufficienza sotto le bandiere gialle singole alla Curva 14. Solo un warning invece per quanto riguarda la seconda investigazione.


Paulo Soares

redazione@firenzepost.it

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