Maltempo in Toscana: parchi e cimiteri chiusi a Firenze, stop agli stabilimenti balneari di Carrara. Niente mercato a Forte dei Marmi

FIRENZE – A causa dell’allerta meteo arancione in vigore sulla Toscana oggi, domenica 26 luglio 2026, fino alle 14, i Comuni della regione hanno disposto una serie di provvedimenti. A Firenze sono chiusi parchi e giardini a Firenze – e sospesi e rinviati mercati e spettacoli nelle aree verdi. Il Comune ha emanato un’ordinanza che dispone la chiusura, per tutta la durata dell’allerta, anche dei cimiteri comunali e delle ciclopiste in riva d’Arno. Nello stesso periodo sarà sospesa anche la fermata ‘Cascine’ della linea T1 del tram. Sono sospesi mercati, spettacoli, trattenimenti e attrazioni allestiti con strutture mobili all’interno delle aree verdi.
Palazzo Vecchio raccomanda ai cittadini di limitare gli spostamenti non necessari nelle ore interessate dall’allerta, di seguire gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali ufficiali dell’Amministrazione e della Protezione civile e di attenersi alle indicazioni fornite dalle autorità fino al termine dell’allerta. L’ordinanza raccomanda inoltre ai cittadini di evitare anche le aree verdi liberamente accessibili e vieta di
svolgere attività all’aperto nei parchi, nei giardini pubblici, nelle aree verdi e lungo l’Arno. A Carmignano, in provincia di Prato, il Comune ha già aperto il Coc, il centro operativo comunale della protezione civile: il territorio è stato di recente funestato da alluvioni di notevole entità.
CARRARA – La sindaca di Carrara Serena Arrighi ha firmato un’ordinanza in cui si dispone su tutto il territorio comunale dalla mezzanotte alle 14 di domenica 26 luglio (e comunque fino a cessata o ridotta allerta meteo) la chiusura e la sospensione dell’attività degli stabilimenti balneari, con divieto di accesso e permanenza sugli arenili e sulle strutture balneari all’aperto; oltre alle spiagge, chiusi gli impianti sportivi cittadini, la piscina comunale aperta e coperta, il Museo Carmi e il Museo Fossacava, i parchi pubblici, i giardini, le aree verdi comunali, le pinete e le aree alberate, con divieto di accesso e di stazionamento, i cimiteri comunali; stop ai mercati e a tutte le manifestazioni di intrattenimento al pubblico svolte all’aperto (compreso il Luna Park). Le attività dei pubblici esercizi, dei ristoranti e delle attività commerciali svolte esclusivamente all’interno di strutture chiuse possono proseguire regolarmente, purché siano garantite adeguate condizioni di sicurezza.
FORTE DEI MARMI – Si ferma anche il classico mercato della domenica mattina in piazza Marconi a Forte dei Marmi. Il Comune ha firmato un’ordinanza che dispone l’annullamento del mercato, di quello contadino in piazza Donatori di organi e la chiusura di tutti i parchi comunali e degli sgambatoi.
