Stadio Franchi, Sabatini denuncia: “I piloni in mezzo alla Fiesole oscurano mille spettatori”. La replica di Burgassi

Il consigliere comunale Massimo Sabatini (Lista Schmidt), di professione architetto, attacca i lavori del Franchi e denuncia: “A fronte di una spesa pubblica sempre più alta, non è neppure assicurato un risultato architettonico all’altezza del Franchi, di Pier Luigi Nervi e di Firenze: i piloni in mezzo non si possono vedere, oscurano 1000 posti nella sola Curva Fiesole privando altrettanti spettatori della completa visuale del campo di gioco”.
E ancora: “Il modo di procedere del Comune di Firenze sulla ristrutturazione dello stadio Franchi allunga
i tempi, moltiplica le varianti e fa lievitare continuamente i costi. A pagarne le conseguenze sono i cittadini, i tifosi e la stessa Acf Fiorentina, costretti a convivere con un cantiere senza una prospettiva certa e con disagi destinati a prolungarsi”.
“Si accumulano costi e ritardi – aggiunge Sabatini – e manca ancora una soluzione capace di garantire insieme funzionalità, qualità architettonica e rispetto del valore storico dello stadio”. Secondo Sabatini “la Fiorentina ha tutto il diritto di presentare la propria proposta. Il problema è il Comune, che non ha ancora chiarito quale soluzione sia davvero più conveniente, quanto costerà il completamento, da dove arriveranno i soldi e quali ulteriori oneri ricadranno sui fiorentini e quanto sui contribuenti italiani (fiorentini compresi)”.
Al consigliere Sabatini ha replicato Marco Burgassi, presidente della Commissione cultura e sport di Palazzo Vecchio. Affermando: “La giunta con gli ultimi atti ha fatto chiarezza”, e “con l’ultima delibera abbiamo posto le basi sia per la candidatura di Firenze agli Europei 2032 sia per poter valutare, nell’interesse pubblico, ogni eventuale proposta che dovesse arrivare”.
“Lo abbiamo spiegato più volte – prosegue Burgassi – e continuiamo a farlo con la massima trasparenza. L’idea dell’Amministrazione è chiara da tempo. E’ arrivata una proposta e, come abbiamo sempre detto, la valuteremo con serietà e nel rispetto delle procedure previste dalla legge”.
