Euro 2032: Firenze in lizza con altre 12 città e 16 stadi. Gli impegni assunti da Palazzo Vecchio

ROMA – In vista degli Europei 2032 la Figc annuncia oggi, 1 agosto 2026, di aver acquisito, entro la scadenza del 31 luglio, “i documenti da parte delle sedi interessate ai fini della verifica dei requisiti stabiliti dal massimo organismo calcistico continentale”.
Tredici città(Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino, Verona) con 16 stadi “hanno presentato la loro documentazione, che sarà ora esaminata nell’ambito dell’istruttoria tecnica volta ad accertare il rispetto degli standard infrastrutturali, autorizzativi, finanziari e organizzativi richiesti per l’eleggibilità a ospitare la competizione”, prosegue la Figc.
Che poi ringrazia “il governo, le amministrazioni locali, le società sportive e tutti i soggetti istituzionali per la fattiva collaborazione e, nelle prossime settimane, proseguirà il confronto con le realtà coinvolte per consolidare e perfezionare i dossier, in vista dell’individuazione delle sedi da sottoporre alla Uefa entro il 1° ottobre, secondo il calendario definito dal processo di selezione”.
Firenze ha presentato ufficialmente la candidatura, ma la decisione era già stata presa settimane prima. Palazzo Vecchio ha inviato alla Figc, si spiega in una nota del Comune, la documentazione tecnica richiesta (ieri 31 luglio 2026 era l’ultimo giorno utile) che comprende “il progetto definitivo dello stadio Franchi, il cronoprogramma dell’intervento di riqualificazione, il progetto degli allestimenti temporanei
necessari allo svolgimento della manifestazione (overlay) e la documentazione tecnica di verifica della conformità ai requisiti richiesti nell’ambito del percorso di candidatura, tra cui la capienza massima dell’impianto, confermando oltre 40mila posti a visibilità piena”.
Il progetto degli allestimenti temporanei prevede “la messa a disposizione della Uefa di una serie di strutture sportive cittadine funzionali all’organizzazione della manifestazione: i campi da calcio dell’impianto Cerreti e del centro sportivo Davide Astori, oltre a spazi degli impianti Padovani e Grazzini
(Floriagafir) e dello stadio di atletica Luigi Ridolfi”.
La documentazione comprende anche il piano della mobilità pubblica, con il sistema delle tramvie e del trasporto pubblico locale, e il quadro relativo alla capacità ricettiva della città. La documentazione sarà ora esaminata dalla Figc nell’ambito del percorso di candidatura che porterà alla trasmissione degli atti
alla Uefa a cui spetterà la decisione finale sulle sedi di Euro 2032.
“Con la trasmissione della documentazione abbiamo rispettato integralmente gli impegni e le tempistiche previste dalla Figc, completando gli adempimenti richiesti per questa fase della candidatura – dichiara la sindaca Sara Funaro -. Ospitare Euro 2032 sarebbe una straordinaria opportunità per Firenze: significherebbe dare ulteriore impulso al percorso di crescita della città, valorizzarne il patrimonio e confermarne la capacità di accogliere e organizzare grandi eventi internazionali. Continueremo a lavorare con, con l’auspicio che Firenze possa essere selezionata tra le sedi italiane di Euro 2032”.
