Champions: Inter al Bernabeu contro il Real Madrid. Chivu sfida il maestro Mourinho

MADRID – Subito il partitone di Champions, stasera 8 settembre: Real Madrid-Inter al Bernabeu. La partita alle 21, in diretta su Sky. Per la squadra di Chivu, uscita lo scorso anno per mano del Bodo/Glimt, l’obiettivo in Europa è lottare per la vittoria finale, sfiorata due volte sotto la guida di Simone Inzaghi. Il sorteggio ha messo subito il Real sulla strada di Lautaro e compagni, una sfida di grande fascino contro una squadra infarcita di campioni due su tutti: Mbappé e Bellingham.
Reduce dalla vittoria in rimonta contro il Napoli, l’Inter vola a Madrid con il dubbio sulla presenza di Federico Dimarco. L’esterno – come si vede dalle immagini postate sui social dallo stesso club nerazzurro – ha preso parte alla rifinitura di questa mattina alla Pinetina. Reduce da una leggera distorsione al ginocchio contro il Napoli, Dimarco resta in dubbio per la sfida del Bernabeu. Possibile un impiego dalla panchina, con Carlos Augusto favorito al suo posto.
Per il resto le altre novità dovrebbe essere il ritorno da titolare di Thuram, a segno con il Napoli, al fianco di Lautaro in attacco e quello di Calhanoglu in cabina di regia. Sfida cui l’Inter arriva con rispetto ma senza paura, forte dell’ottimo percorso europeo degli ultimi anni.
“Abbiamo l’obbligo di scrivere pagine importanti nella storia di questa società. Negli ultimi anni questa società ha raggiunto standard importanti, noi dobbiamo scrivere altre pagine della storia”, spiega Chivu” “Il Real ha tanti modi per farti male, sia accerchiandoti che in transizione. Hanno giocatori di livello importante. Dobbiamo essere pronti e attenti, senza snaturarci”, scandisce il tecnico rumeno che proprio al Bernabeu, sotto la guida di Mou, ha conquistato la Champions nel 2010. Josè “per me è una persona speciale che ho avuto la fortuna di incontrare. Mi ha dato una mano importante in un momento difficile e questo non lo dimentico. Ed è stato un allenatore con cui ho passato dei bei momenti”, ricorda Chivu.
Capitan Lautaro riconosce la grande forza dell’avversario, ma avverte: “Noi abbiamo le nostre armi, giocatori che dimostrano di essere di un livello importante. Stiamo crescendo come squadra, la cosa importante è fare la miglior partita possibile”. La Champions poi “è un obiettivo. Tutti sogniamo, ma non è un’ossessione. Bisogna essere tranquilli”, afferma l’argentino.
Per Mourinho non potrà mai essere una partita come le altre, specie al Bernabeu dove ha completato il Triplete, entrando nella storia dell’Inter e da dove ha spiccato il volo, tra le lacrime, verso la sua prima avventura al Real. “In questo momento non è una partita normale per me. Dopo anche lo non lo sarà. Ma durante, sarà una gara come le altre. Non penserò al passato”, ha chiarito lo Special One che sul suo allievo Chivu ha detto: “Sarà sempre uno dei miei. Sono molto contento per lui, per quello che sta ottenendo. Ci siamo sentiti tante volte quando guidava la Primavera dell’Inter, è venuto anche a Roma a trovarmi. Ho capito la sua passione, si vedeva che è qualcosa che gli piaceva fare. E’ un mestiere difficile ma lui ho visto che voleva farlo. Lo saluterò prima e dopo”, ha aggiunto.
Un Real reduce dalla sconfitta contro il Betis in campionato che ha mandato su tutte le furie il tecnico portoghese. “Voglio vincere. Potrei dire che voglio giocare bene, ma non voglio giocare bene come contro il Betis e perdere. Voglio vincere. Siamo in un periodo di otto partite con l’obiettivo della qualificazione. E penso che ce la faremo. Ma voglio affrontare questa partita come una singola partita”, ha concluso Mourinho.
Le probabili formazioni
Real Madrid (4-2-3-1): Courtois; Dumfries, Konaté, Huijsen, Cucurella; Valverde, Bellingham; Diomande, Brahim Diaz, Vinicius Jr; Mbappé. All. Mourinho
Inter (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram. All. Chivu
Arbitro: Oliver (Inghilterra)
