Sciopero generale 2 ottobre: oggi a rischio treni, scuola e sanità

ROMA – Giornata di disagi oggi, 2 ottobre 2026, per uno sciopero generale proclamato da Csle, con l’adesione di Fi-si. Coinvolti diversi settori, dal trasporto pubblico alla scuola, dalle forze dell’ordine ai metalmeccanici, agli agricoltori.
L’agitazione nazionale interessa il settore ferroviario dalle 11 alle 14 e potrà provocare cancellazioni, ritardi e variazioni alla circolazione. Lo stop è stato proclamato nell’ambito di uno sciopero plurisettoriale nazionale. I lavoratori incrociano le braccia per chiedere un aumento di salario, passi concreti per l’indipendenza energetica e una politica che “incoraggi la crescita delle aziende italiane”.
Sul fronte trasporti, nel caso di Trenitalia, lo sciopero potrà interessare i collegamenti regionali, Intercity e Alta Velocità di Trenitalia durante le tre ore di agitazione. In caso di sciopero, Trenitalia prevede servizi minimi e pubblica gli elenchi dei treni nazionali garantiti. Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto, riportati di seguito, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l’attuazione della Legge 146/1990. I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale.
L’agitazione sul fronte Trenord potrà avere conseguenze sulla circolazione ferroviaria in Lombardia, mentre saranno garantiti i collegamenti che rispettano le condizioni previste. Lo sciopero potrà avere conseguenze sulla circolazione ferroviaria in Lombardia. Per quanto riguarda la circolazione dei treni di Italo, non è coinvolta dallo sciopero.
Sul versante scuola e istruzione, in caso di adesione del personale scolastico, le lezioni potrebbero essere a rischio per l’intera giornata. I singoli istituti provvederanno a rilevare le possibili adesioni, secondo quanto previsto dalla legge, comunicando poi alle famiglie degli alunni eventuali variazioni di orario.
Il primo sciopero generale di ottobre riguarderà quindi ferrovie, agricoltura e allevamento, marittimi, enti locali, forze dell’ordine, scuola, vigilanza privata, sanità e metalmeccanici. Lo sciopero di oggi è infatti “plurisettoriale, cioè per più comparti, Scuola, Sanità, Ferrovie (dalle ore 11 alle ore 14), Forze dell’Ordine, Marittimi, Metalmeccanici, Enti Locali, Agricoltura e Allevamento, Vigilanza Privata.- si legge nel volantino della Confederazione C.S.L.E.-.
I MOTIVI DELLA PROTESTA – I motivi dello sciopero sono per un abbassamento dei prezzi della benzina, dei generi alimentari, della tassazione feroce attuale; per un aumento degli stipendi per permette alle persone di affrontare il costo della vivibilità quotidiana; per l’avvio verso un indipendenza energetica che ci permetta di essere meno dipendenti da altre nazioni; e per una politica che incoraggi la crescita delle aziende italiane, agricole e non”.
