Accoglienza favorevole alle proposte italiane, ma blocco dei finanziamenti proposti

Migranti: L’Ue apre al migration compact. Ma la Germania boccia gli africa Bond di Renzi

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica, Top News

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commissione ue

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BRUXELLES – Buone notizie per Renzi dalla Commissione Ue, ma doccia fredda da Berlino. E’ questa la sintesi del primo giudizio di massima sul «migration compact» presentato dal nostro Governo. Cominciamo dalla Commissione Ue: «La Commissione Ue dà un grande benvenuto al ‘migration compact’ proposto dall’Italia e il presidente Juncker è molto contento che l’approccio europeo trovi forte sostegno» da parte dell’Italia e di Matteo Renzi. Così il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas. «Lavoreremo a stretto contatto con Matteo Renzi per continuare a spingere per avere più Europa». Ma subito dopo arriva il gelo di Berlino, che chiude completamente all’ipotesi di emissione di africa Bond per sostenere gli interventi per i rifugiati.

BERLINO – Il parere di Berlino è netto: si respinge la proposta, contenuta nel “Migration Compact” elaborato dal governo Renzi, di ricorrere agli eurobond per finanziare una strategia comune europea sui rifugiati. Il no è arrivato dal portavoce dell’esecutivo tedesco, Steffen Seibert. Il governo tedesco non vede nessuna base per l’emissione di titoli di debito comuni per finanziare le spese degli Stati membri per le politiche migratorie, ha spiegato Seibert rispondendo a una domanda della Stampa. «Conoscete la posizione contraria del governo tedesco sugli eurobond». Sul fronte del finanziamento degli interventi sui rifugiati «c’è già una serie di approcci», ha aggiunto Seibert, riferendosi al bilancio comunitario e «agli strumenti esistenti, inclusa la BEI», la Banca europea degli Investimenti. L’esecutivo tedesco «analizzerà ovviamente in modo approfondito» le proposte del governo italiano, ha precisato Seibert. Abbiamo sempre detto che puntiamo su una soluzione europea complessiva alla questione dei rifugiati, che deve concentrarsi anche sulla rotta del Mediterraneo centrale, la quale è comprensibilmente molto importante per il premier italiano. «È importante riflettere su ulteriori misure», ha aggiunto.

RENZI – Renzi reagisce con moderazione e ,in un’intervista al Tg1, così risponde ai tedeschi: «L’Ue deve farsi carico del tema, noi abbiamo proposto gli eurobond, bene Juncker, se la Merkel e i tedeschi hanno soluzioni diverse ce le dicano, non siamo affezionati ad una soluzione. Ma sia chiaro che il problema lo deve risolvere l’Ue tutta insieme. L’Italia è tornata dalla parte di chi propone soluzioni non di chi urla».

E per una volta ci sentiamo di dare ragione al premier, anche perché in quest’occasione sta tenendo un comportamento equilibrato e non da rodomonte, come spesso gli è accaduto in sede europea, con risultati francamente non molto positivi.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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