Ad appena 75,3 milioni di chilometri

Marte: lunedì sera, 30 maggio, sarà vicinissimo alla terra come non accadeva da 11 anni

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Economia

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ROMA – Lunedì sera basterà alzare lo sguardo al cielo per sentirci un po’ tutti `marziani´. Poco prima dello scoccare della mezzanotte, infatti, Marte sarà vicinissimo alla Terra come non accadeva da ben 11 anni: nel momento di minima distanza, i due pianeti saranno separati da appena 75,3 milioni di chilometri. Sarà un’occasione ghiotta per ammirare il disco del Pianeta Rosso e osservare i dettagli che ne disegnano la superficie: un primo assaggio dello spettacolo che ci attende ce lo offre l’Agenzia spaziale europea (Esa), che pubblica un bellissimo `trittico´ di Marte ottenuto combinando le immagini appena catturate dalla sonda europea Mars Express, dal telescopio spaziale Hubble di Nasa ed Esa, e da un astrofotografo amatoriale australiano.

«Marte sarà ben visibile tutta la notte», spiega l’astrofisico Gianluca Masi, che col suo Virtual Telescope seguirà l’incontro ravvicinato con una diretta trasmessa online anche sul canale Scienza & Tecnica dell’Ansa a partire dalle ore 24:00 di lunedì.

Marte sarà riconoscibile ad occhio nudo: apparirà come un piccolo disco rosso, pari a un centesimo del diametro del disco lunare. Chi invece volesse ammirarlo meglio, scrutando i dettagli della sua superficie, dovrà usare un telescopio con un diametro di almeno 100 millimetri. «Siccome Marte alle nostre latitudini apparirà un po’ basso sull’orizzonte – spiega Masi – la sua visibilità sarà disturbata dallo spesso strato di atmosfera, lo stesso che al tramonto attenua la luce del Sole mostrandocelo più rosso. Se l’interferenza sarà contenuta – precisa l’astrofisico – potremo vedere i ghiacci che ricoprono il Polo Nord marziano e i chiaroscuri del suolo».

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