In seguito alla batosta elettorale

Pd allo sbando in Toscana: dopo Arezzo e Grosseto, pronto a dimettersi il segretario di Pisa

di Redazione - - Cronaca, Politica

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pdPISA – «Se serve la segreteria è pronta a lasciare, ma sia chiaro che il Pd ha perso perché ha smarrito il rapporto con il territorio. Perché non è stato capace di intercettare le istanze dei cittadini». Il segretario provinciale dei dem pisani, Alessio Lari, non nasconde la  difficoltà anche interna in seguito alla sconfitta elettorale di Cascina, dove per la prima volta in Toscana governerà un sindaco  leghista, ma ammonisce: «Senza unità non c”è né il Pd né le sue istanze riformatrici».

La Toscana dem scossa dal voto ha già portato alle dimissioni di Massimiliano Dindalini (segretario provinciale di Arezzo) e  dci Marco Simiani (segretario provinciale di Grosseto) ma anche a Pisa ci sono malumori. “Del resto – ha detto Lari – il rapporto con il territorio non si perde in un mese di campagna elettorale, ma è il risultato di una tendenza che va avanti già da tempo. E non solo a Cascina, anche altrove. Anche a Pisa. Per questo il partito deve ritrovare un protagonismo che lo renda percepibile alla gente come un soggetto che sostiene e stimola le amministrazioni e non si appiattisce solo sulle scelte di sindaci e assessori».

E i confini devono tornare ad allargarsi a sinistra: «Penso a un Pd che sappia dialogare a sinistra e che recuperi gran parte dello spirito dell”Ulivo. Dove questo avviene il centrosinistra vince, diversamente subiamo battute d”arresto».

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