Nel 2012 morirono i due piloti Valerio Catelani e Daniela Bertoneri

Tragedia al rally di Lucca, 15 indagati

di Redazione - - Cronaca

I piloti morti Valerio Catelani e Daniela Bertoneri

I piloti morti Valerio Catelani e Daniela Bertoneri

LUCCA – Il massese Valerio Catelani e la versiliese Daniela Bertoneri finirono fuori strada a San Ilario di Brancoli durante il rally Coppa Città di Lucca, morirono carbonizzati nel rogo della loro auto, era il luglio 2012. Per la morte dei due piloti gli indagati sono diventati 15.

A chiedere nuove iscrizioni nel registro degli indagati è stata Elena Leone, il pm che sin dall’inizio si occupa delle indagini sulla tragedia. L’iscrizione di nuove persone, piloti e addetti alla sicurezza, è un atto necessario in quanto la procura ha chiesto ulteriori accertamenti nell’incidente probatorio: verranno effettuati test non ripetibili e quindi l’invio di avvisi di garanzia permette agli interessati di farsi rappresentare da un legale e ingaggiare periti se ritenuto necessario.

L’attenzione della procura si è concentrata su un muretto lungo la strada dove avvenne l’incidente: durante la corsa un equipaggio lo abbattè. E poco dopo Catelani e Bertoneri finirono fuori strada proprio in quel punto. Secondo il pm quel pericolo avrebbe dovuto essere rilevato dagli organizzatori e gli addetti alla sicurezza.

I primi indagati, con l’accusa di omissione di soccorso aggravata, erano stati gli equipaggi composti da Giuseppe Iacomini e Davide Cozzani che gareggiavano alla guida di una Subaru Impreza, e quelli in corsa a bordo di due Renault Clio e composti da Iacopo Giannecchini e Federico Mazzanti e il team composto da Cristiano Matteucci e David Castiglioni.

Mentre per omicidio colposo sono stati indagati il responsabile della sicurezza della manifestazione, il lucchese Mauro Scarpellini, il livornese Fabrizio Bacci, presidente della scuderia Pro Racing di Livorno, Fabrizio Bacci, e il preparatore della macchina su cui correvano i due piloti morti, il camaiorese Silvio Terrosi.

Ora si aggiungono, con l’accusa di omicidio colposo, i nomi di Bruno Togni, Danilo Meazzini, Luca Gelli, Massimo Simi, Luca Ciucci e Gianluca Simonetti, membri degli equipaggi apripista addetti alla supervisione del percorso. Avrebbero omesso di segnalare l’abbattimento del muro di cemento da parte di una macchina finita fuori strada.

Tag:, , , , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: