Sabato 15 marzo, divieti di circolazione e bus deviati

Firenze, corteo per le foibe. E contromanifestazione

di Niccolò Di Pietro - - Cronaca

corteo foibe

FIRENZE – Giornata dedicata al ricordo dei martiri delle foibe, domani sabato 15 marzo, a Firenze. Manifestazione pronta a partire nel pomeriggio da piazza Savonarola, con i primi divieti di sosta in città che scatteranno dalle 8 di mattina. Già pronta anche la contro-manifestazione degli Antagonisti in piazza San Marco. Ed è subito polemica.

POLEMICHE Questa mattina, sui muri di alcuni palazzi della piazza da cui domani partirà il corteo commemorativo, sono apparse delle scritte a spray. Stelle rosse e scritte inneggianti al presidente dell’ex Jugoslavia, Tito. «Uno spettacolino deprimente», è la reazione di Francesco Torselli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia. «La nostra città ne farebbe volentieri a meno». Puntuale arriva la nota di Forza Italia di Firenze: «Quel che sta succedendo è il segnale che in città ci sono ancora frange becere, violente, intolleranti. Per questo riteniamo necessario l’intervento dell’amministrazione comunale, ci aspettiamo adesso una presa di posizione forte e di condanna da parte tutte le autorità competenti». La manifestazione di domani è organizzata da Casaggì Firenze, con il sostegno a livello nazionale di Fratelli d’Italia. Partecipa Azione universitaria. Così commenta Angela Sorice, presidente di Azione universitaria di Firenze: «Più si ripetono questi episodi come le scritte apparse in Savonarola e più il segnale che vogliamo lanciare è combattere contro l’ignoranza e contro il silenzio che troppo a lungo ha dominato in questi anni».

CORTEO Il tema sarà il ricordo dell’eccidio; ma non solo. «Quest’anno in particolare il corteo toccherà anche il tema della sovranità, quanto mai attuale in un periodo in cui la sovranità nazionale viene continuamente schiacciata da un’Europa sempre più delle banche e sempre meno dei popoli», continua Angela Sorice. Ecco che Azione universitaria sfilerà con uno striscione sul tema della famiglia. Questo il percorso del corteo: partenza da piazza Savonarola (fronte chiesa), via dei Giacomini, viale Don Minzoni, via Pascoli, largo Zoli, via Mafalda di Savoia, viale Milton e arrivo in largo Martiri delle foibe.

ANTAGONISTI In concomitanza con il corteo di commemorazione dei martiri istriani, partirà la contro-manifestazione del Centro popolare autogestito Firenze sud. Punto di ritrovo piazza San Marco alle ore 15, per poi terminare nella stessa piazza. «Contro revisionismo storico, fascismo e repressione».

TRAFFICO La circolazione sarà messa a dura prova. Inevitabili le ripercussioni sul traffico. Dalle 14 alle 20 saranno deviate alcune linee dell’Ataf, in particolare le linee 1-2-4-6-7-8-10-11-12-13-14-17-20-22-23-25-28-57 e C1. Alle otto scatteranno i primi divieti di sosta con rimozione forzata in largo Martiri delle foibe, viale Strozzi, largo Zoli, via Mafalda di Savoia (ambo i lati), viale Milton (ambo i lati), piazza della Costituzione, piazza Savonarola (in alcuni tratti). Alle 13 compariranno le prime transenne. Interessate via Benivieni (angolo via dei Della Robbia), via dei Della Robbia (angolo piazza Savonarola), via Valori (angolo via Leonardo da Vinci), via Fra’ Bartolommeo (angolo via Leonardo da Vinci), viale Don Minzoni (angolo via Leonardo da Vinci), via Lungo il Mugnone (angolo via Pascoli-ponticello), via Bolognese (angolo via Faentina), via Bolognese (angolo via del Ponte Rosso), via XX Settembre (angolo via Vittorio Emanuele II), via Puccinotti (angolo via IX Febbraio), via Puccinotti (angolo via Vanini), via Puccinotti (angolo via Ruffini), via Puccinotti (angolo via Crispi), via Puccinotti (angolo via dello Statuto), piazza della Costituzione, largo Martiri delle foibe (angolo via dello Statuto), viale Strozzi (tra via Lorenzo il Magnifico e largo Martiri delle foibe), via Lorenzo il Magnifico (angolo via Toscanelli), via Lorenzo il Magnifico (angolo via Landino), via Lorenzo il Magnifico (angolo via Poliziano), via Lorenzo il Magnifico (angolo via Leone X), piazza della Libertà (angolo via del Ponte Rosso), piazza della Libertà (angolo via Madonna della Tosse), piazza della Libertà (angolo viale Don Minzoni). E ancora in via Valfonda e viale Strozzi. A partire dalle 14 traffico off-limits lungo tutto il percorso del corteo. Previsti inoltre divieti di transito anche in via Lorenzo il Magnifico (da piazza della Libertà), via Toscanelli (da piazza della Libertà), via XX Settembre (da via dello Statuto), via Landino (da viale Lavagnini); e ancora divieti di sosta in via Pier Capponi, revoca della corsia preferenziale in via Fra’ Bartolommeo (tratto via Giacomini-via Leonardo da Vinci) e in viale Don Minzoni (tratto via Pascoli-piazza della Libertà) e chiusura di due corsie in viale Strozzi (lato abitazioni verso viale Lavagnini). I provvedimenti resteranno in vigore fino alle 20.

 

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Commenti (2)

  • Alessandro

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    A prescindere dalla motivazione e il corteo, metter una città in ginocchio tutto un sabato pomeriggio è vergognoso. Strade chiuse zero comunicazione. .. da tre ore in auto per compiacere e volonta di chissà quale illuminato. Mediocri opportunisti

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  • Stefano

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    Contromanifestazione? Contro cosa, contro le vittime della barbarie comunista? Scritte pro-Tito? Certo, noi siamo yugoslavi e stiamo con gli yugoslavi contro gli italiani, mi sembra giusto. Perché Tito ha sempre fatto gli interessi nostri e ci ha resi liberi e benestanti. Grazie, Tito! Poi vorremmo che l’Italia si riprendesse…

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