Torna a Firenze la musica di Bobo Rondelli, il «viaggiatore di sogni»

Bobo Rondelli e «L'Orchestrino»
Bobo Rondelli e «L’Orchestrino»

FIRENZE – È un ritorno molto atteso quello di Bobo Rondelli all’Auditorium Flog. Qui, con i suoi «Ottavo Padiglione», diede i primi concerti, dai quali prese le mosse una strepitosa carriera. Non di rado affiancato da musicisti come stefano Bollani, a Bobo Rondelli ha reso omaggio il regista Paolo Virzì nel film «L’uomo che aveva picchiato la testa» (dal titolo del primo successo degli «Ottavo Padiglione»).

Accompagnato dalla Brass Band «L’orchestrino», il cantautore, attore e performer livornese dalla voce dai mille timbri e dalla dirompente carica istrionica e autoironica presenta stasera «A Famous Local Singer», suo ultimo album che ha già riscosso tanto successo. Al disco hanno partecipato «L’orchestrino» e due illustri ospiti, il polistrumentista Mauro Refosco (Forro in the dark, Lounge Lizards, Red Hot Chili Peppers, Atoms for Peace) e il produttore Pat Dillett (che ha lavorato con David Byrne, Lounge Lizards, Notorious B.I.G., Mariah Carey, Brian Eno, Angelique Kidjo, per citare solo alcune sue collaborazioni).

«A Famous Local Singer», ritmico e poetico, è un lavoro di respiro internazionale che ha disegnato nuovi scenari per Bobo Rondelli, una delle personalità più irrequiete e geniali del panorama musicale italiano. Meno intimista dei precedenti «Per l’amor del cielo» e «L’ora dell’ormai», è l’orchestrazione a fornire il filo conduttore tra nuovi brani, cavalli di battaglia e cover di canzoni del passato, come nel precedente «Disperati intellettuali e ubriaconi» prodotto da Stefano Bollani. Un poetico progetto brass&roll in cui Rondelli con la sua dirompente forza comunicativa incrocia il blues, lo swing, il jazz, i ritmi afro-cubani e la canzone popolare italiana dal sapore retrò.

Bobo Rondelli, che si autodefinisce “viaggiatore di sogni”, è narratore viscerale di storie di perdenti di Livorno, la sua città, storie locali e globali cantate con graffio d’autore e con l’ironia disperata che lo contraddistingue, ma è anche una “macchina di suoni vocali”, straordinario imitatore di voci e coinvolgente performer che sa far ridere e commuovere allo stesso tempo.

«L’Orchestrino», i cui elementi sono molto attivi sulla scena jazzistica anche internazionale, è formato da Dimitri Grechi Espinoza al sax alto e arrangiamenti, Filippo Ceccarini alla tromba, Beppe Scardino al sax baritono,Tony Cattano al trombone, Daniele Paoletti alle percussioni, Fabio Marchiori alla melodica e alle tastiere.

Il titolo dell’album, «A Famous Local Singer», viene dalla traduzione inglese di un cartello esposto in un giardino pubblico di Livorno, il Parterre, dove anni fa erano ospitati degli animali: il cartello cita Bobo Rondelli per «Gigi balla», canzone dedicata all’orso della sua infanzia ospitato in una vasca.

Il concerto di Bobo Rondelli sarà aperto dall’esibizione di «Il Secondo Appartamento».

 

Flog W Live e Musicus Concentus, in collaborazione con The Cage Theatre Livorno, nell’ambito di Network Sonoro 2014 presentano

Bobo Rondelli e l’Orchestrino in A Famous Local Singer

Auditorium FLOG. Via Michele Mercati 24b, Firenze

venerdì 18 aprile ore 21.30

Biglietti: posto unico 15 euro + d.p., prevendite: Box Office – tel. 055 210804 – www.boxol.it

Info: Auditorium Flog – tel. 055 487145        Musicus Concentus – tel. 055 287347

Auditorium FLOG, musica italiana

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