Firenze, legato dentro un cassonetto: giovane salvo per miracolo

FIRENZE – Qualcuno l’ha buttato nel cassonetto credendolo già morto? O probabilmente pensava che sarebbe finito fra gli ingranaggi tritatutto del camion della spazzatura? Oppure è successo qualcos’altro? In ogni caso, quasi miracolosamente, un giovane di 34 anni anni, albanese, è stato salvato da morte sicura. Provvidenziale l’intervento di una donna che, andata a buttare il sacchetto dell’immondizia, ha sentito dei lamenti.
E’ accaduto poco dopo le 6 di stasera, 5 maggio, fra via Campi Lunghi e via Vecchia di Pozzolatico, quasi al confine fra il Galluzzo e l’Impruneta, alle porte di Firenze. La signora con il sacchetto della spazzatura, lì per lì, ha creduto si trattasse di un animale, forse un gattino. Poi ha cominciato a capire che potesse trattarsi di gemiti umani, forse di una donna. O di un bambino. Ma non è stata troppo a indagare, non ha perso tempo e ha dato l’allarme. Appena in tempo. L’arrivo tempestivo della Misericordia del Galluzzo e dei vigili del fuoco ha scongiurato il peggio. I pompieri hanno dovuto segare il czassonetto. Il medico della Misericordia si è precipitato dentro per portare le prime cure. Poi il giovane è stato trasportato all’ospedale. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto.
