Terzo appuntamento della rassegna de L'Homme Armé

Il cembalo di Francesco Corti per «AntiCONtemporaneo» a Firenze

di Roberta Manetti - - Cultura

Francesco Corti

Il clavicembalista Francesco Corti

FIRENZE – La terza serata di «AntiCONtemporaneo 2014» si intitola «Il disegno ritmico. Esplorazioni musicali tra Settecento e secondo Dopoguerra» e si compone di due concerti-evento.

Il primo, «Electronic rhythm. Dal loop al suono frantumato» (ore 20), è in collaborazione con Tempo Reale, il centro di ricerca, produzione e didattica musicale, fondato nel 1987 dal compositore Luciano Berio. Saranno eseguite musiche di Schaeffer, Ferrari, Heimert, Pousser, Berio, Ligeti, Brown, Feldman, con un’introduzione di Lelio Camilleri.

Alle 21.30 resta padrone del palco uno straordinario virtuoso del clavicembalo, Francesco Corti, che presenta «Esercizi di stile» (… ma non troppo innocentemente). Ottimo affabulatore, con la rara dote di farsi capire anche a un pubblico di non specialisti, Francesco Corti metterà fianco a fianco musiche di Domenico Scarlatti (1685-1757), Franz Joseph Haydn (1732-1809) e György Ligeti (1923-2006), di cui verranno eseguiti tutti i brani per clavicembalo. In questo accostamento di pre-classico, classico e moderno emergerà vistosamente il lato più contemporaneo di questo strumento principe degli strumenti cosiddetti “antichi”.

Francesco Corti in pochi anni ha totalizzato una quantità impressionante di riconoscimenti e inviti di gran prestigio. Nel 2006 vince il primo premio assoluto al XV Concorso Internazionale “Johann Sebastian Bach” di Lipsia, che non veniva assegnato dal 1972 e che gli conferisce il titolo di Bachpreisträger. Come solista e in formazioni da camera si è esibito in tutto il mondo, invitato a Festival come il Bachfest di Lipsia, il Festival di Radio France di Montpellier, le Mozart-Wochen o il Salzburger Festspiele di Salisburgo e presso sale come il Concertgebouw di Amsterdam, il Bozar di Bruxelles, la Salle Pleyel di Parigi o il Mozarteum e la Haus für Mozart di Salisburgo. Dal 2007 è membro dei “Musiciens du Louvre”, con cui partecipa a numerose tournées in tutto il mondo e a varie incisioni discografiche. Collabora inoltre con gruppi come Le Concert des Nations del celeberrimo Jordi Savall, Harmonie Universelle (F. Deuter), l’Ensemble Zefiro (A. Bernardini), Les Talens Lyriques (C. Rousset), l’Ensemble Elyma (G. Garrido) e Musica ad Rhenum (J. Wentz). Nel 2010 è uscita la sua registrazione delle Partite di J. S. Bach per Berlin Classics. È stato invitato dal Concertgebouw di Amsterdam per le celebrazioni del 125 anniversario della sala e dalla Stiftung Mozarteum per l’esecuzione dei quartetti per pianoforte di Mozart a Salisburgo sugli strumenti originali del compositore.

Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo 25/a, Firenze)

Giovedì 10 luglio

ore 20 «Electronic rhythm. Dal loop al suono frantumato» con Tempo Reale

ore 21.30 «Esercizi di stile» (… ma non troppo innocentemente) con Francesco Corti al clavicembalo

Tra i due eventi, aperitivo-buffet.

Serata intera dalle ore 20 (aperitivo incluso) intero € 18; ridotto € 14; solo concerto delle ore 21.30: intero € 12; ridotto € 8. Info 55/695000 – 3396757446 – homme.arm@gmail.com; www.hommearme.it

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