Appello all'assessore regionale Luigi Marroni

Pistoia: due autisti licenziati dalla Misericordia. Protesta la Cgil

di Redazione - - Cronaca

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Soccorso dalla Misericordia a Livorno è stato poi trasferito al Meyer di Firenze

Ambulanza in servizio per il 118

PISTOIA –  La Cgil di Pistoia chiede all’Asl 3 la revoca immediata del contratto per la gestione del trasporto degli utenti disabili di diverse strutture pistoiesi, stipulato pochi giorni fa, e chiede un intervento dell’assessore regionale alla salute, Luigi Marroni.

I motivi sono spiegati in una nota diffusa stamani 31 dicembre dalla segreteria del sindacato. «Il servizio – si spiega – è stato aggiudicato tramite gara di appalto pubblica, all’associazione temporanea d’imprese formata da alcune associazioni di volontariato del nostro territorio, (Pistoia Soccorso – Emergenza Ambulanze – Croce Rossa Quarrata) con capofila la Cooperativa della Misericordia di Pistoia, la Socialmise. L’appalto prevede un importo di spesa per un periodo di quattro anni piuttosto consistente: si parla di un milione e 215mila euro circa. Negli incontri sindacali, la Misericordia tuttavia ha dichiarato alla nostra organizzazione che non avrebbe riassunto gli autisti impiegati sul servizio di trasporto: si tratta di due lavoratori da anni impiegati presso l’Apr (ex Aias), per ragioni economiche. Questa scelta non rispetta neppure le clausole contenute nel capitolato di gara, che prevedono la salvaguardia dell’occupazione, e la regolare assunzione con un contratto di lavoro dipendente».

«Incredibilmente, infatti, la Misericordia ha dichiarato che utilizzerà per il servizio il proprio personale volontario – aggiunge la Cgil -, ignorando completamente i vincoli legati alla gara d’appalto e agli obblighi di riassunzione dei lavoratori». «Ci aspettiamo una posizione chiara e inequivocabile dell’assessore Marroni, vista la gravità della vicenda», conclude la nota sindacale.

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