Prato, meningite: ragazza di 20 anni in terapia intensiva all’Ospedale Santo Stefano. Altro caso a Livorno

PRATO – Un nuovo caso di meningite da meningococco C in Toscana, confermato dal laboratorio dell’ospedale Meyer: una ragazza di 20 anni, residente a Prato, è stata ricoverata nella tarda serata dell’ultimo dell’anno nel reparto di terapia Intensiva dell’Ospedale Santo Stefano. I sanitari hanno sospettato subito che si trattasse di sepsi da meningococco ed hanno immediatamente sottoposto la paziente ad adeguata terapia. Lo rende noto la Usl Toscana Centro.
LIVORNO – Un uomo di circa 83 anni, residente a Venturina (Livorno), è stata ricoverato nel reparto di Malattie Infettive all’ospedale di Livorno con diagnosi di meningite da emofilo di tipo B. Questa patologia non comporta profilassi per i soggetti venuti in contatto con l”anziano. E’ il secondo caso di meningite – anche se quest’ultimo non è meningococco di tipo C – in meno di 24 ore in Toscana. Le condizioni del paziente sono serie e la prognosi riservata.
Si tratta dei primi due casi del 2017, ma sono gli ennesimi in Toscana a partire dal 2015. La nostra regione è la più colpita in tutt’Italia, ha speso milioni nelle vaccinazioni senza molti risultati, mentre i cittadini continuano a essere colpiti e in alcuni casi a morire. L’unico rimedio consiste nel ripetere lo stanco ritornello vaccinatevi, cosa che moltissimi toscani hanno già fatto, anche se alcuni sono stati colpiti pur essendo stati vaccinati. In un paese normale Presidente della regione e Assessore alla Sanità avrebbero già dato le dimissioni, ma siamo in Italia e in particolare in Toscana.
