All'Opificio delle Pietre Dure fino al 24 settembre

Firenze: in mostra raro reliquiario dei Medici in vetro a lume, appena restaurato

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Eventi

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FIRENZE – Un rarissimo reliquiario mediceo, recentemente restaurato, conservato presso il Tesoro dei Granduchi di Palazzo Pitti a Firenze, è per la prima volta in mostra al Museo dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. L’esposizione, dal titolo «Un fragile capolavoro. Il restauro di un reliquiario mediceo in vetro a lume», durerà fino al 24 settembre.

In occasione del restauro la coordinatrice del Tesoro dei Granduchi, Valentina Conticelli, ha riferito l’opera a uno dei più importanti centri di lavorazione del vetro a lume: Firenze. Il reliquiario in vetro del Tesoro dei Granduchi è un’opera straordinaria, oggetto tecnicamente raffinatissimo e raro. Ampia è la gamma di materiali che compongono l’opera: vetro, legno, concrezioni calcaree, conchiglie, gesso, carta, cristallo di rocca, metallo e stoffa.

Le scene tratte dai Misteri del Rosario e della Crocifissione sono state realizzate con la tecnica ‘a lume’, ovvero scaldando delle bacchette di vetro colorato sulla fiamma, modellando con strumenti metallici le forme e saldando tra loro le parti.

Tra il Cinque e il Seicento, grazie agli sforzi di Cosimo I e Francesco I Medici, la città granducale infatti valorizzò l’arte vetraia avvalendosi anche di rinomati artisti come Niccolò di Vincenzo Landi da Lucca, che dal 1591 al 1623 diresse le fornaci di Boboli e Uffizi. A questo artista, con ogni probabilità, si può attribuire la straordinaria realizzazione di questo raro manufatto.

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