L'ex ad di equitalia in pole position

Agenzia delle Entrate: Ruffini al posto di Orlandi, prossimo il cambio della guardia

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa

Rossella Orlandi, fiorentina, direttrice dell’Agenzia delle Entrate

ROMA – Poco meno di dieci giorni e l’incarico di Rossella Orlandi alla direzione dell’Agenzia delle Entrate scadrà, il 12 giugno, dopo tre anni di mandato. Lady Fisco, come soprannominata la prima donna alla guida dell’amministrazione fiscale, non sarà con ogni probabilità riconfermata. Al suo posto, voci insistenti danno il nome di Ernesto Maria Ruffini, attuale amministratore delegato di Equitalia, che da luglio potrebbe ereditare qualcosa in più rispetto alla sola guida delle Entrate. La sparizione di Equitalia disposta dal decreto fiscale collegato alla manovra 2017 dà infatti vita alla nuova Agenzia della Riscossione, ente pubblico economico, di cui sarà a capo proprio il prossimo direttore delle Entrate.

Orlandi si appresta a lasciare un’Agenzia profondamente rinnovata rispetto a quella avuta in dote da Attilio Befera. Negli ultimi tre anni, con l’approvazione della delega fiscale, il rapporto tra fisco e contribuente è stato letteralmente ribaltato, con l’ambizione di rendere l”amministrazione sempre più amica dei cittadini. Una rivoluzione culturale, oltre che normativa, che ha cominciato a funzionare, con nuovi sistemi di collaborazione a monte che puntano ad evitare il più possibile i controlli ex post. Il caso emblematico è stato l’avvio della dichiarazione precompilata, arrivata ormai a coprire una platea (tra 730 ed ex Unico) di 30 milioni di cittadini. Un cambiamento gigantesco che, insieme alla cooperative compliance, ai risultati record della lotta all’evasione, arrivata a 19 miliardi di recupero, e ai primi grandi accordi con le imprese del web, porta, appunto, la firma della Orlandi.

Da sempre appoggiata dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, il direttore dell’Agenzia è entrata però più volte in rotta di collisione con alcune scelte e con alcuni esponenti del governo Renzi (come l’allora sottosegretario al Mef, Enrico Zanetti) oltre che, dicono alcuni, anche direttamente con l’ex premier. Negli anni Orlandi si è infatti apertamente opposta all’ipotesi di non punire più le fatture false se inferiori a mille euro, al progetto di innalzamento della soglia del contante, ma anche alla norma sulla rilevanza penale dell’evasione, quella cioè sulla famosa soglia del 3% per la punibilità penale delle frodi, considerata da molti salva-Berlusconi, e alla sanatoria sul contante della voluntary nazionale, la cosiddetta norma Corona, poi mai passata. Allo stesso tempo, il direttore non ha mai nascosto la sua preoccupazione per il caso dei dirigenti dell’Agenzia dichiarati illegittimi dalla Corte Costituzionale. Una sentenza che ha decapitato i vertici dell’amministrazione di 800 figure apicali.

Ruffini, se dovesse essere lui il prescelto dal ministero dell’Economia (a cui spetta ufficialmente la nomina), porterà invece con sé l’esperienza della ultima mega-operazione di rottamazione delle cartelle fiscali, che recentemente il viceministro dell’Economia, Enrico Morando, non ha escluso di poter replicare. Per Orlandi si parla già di un nuovo incarico che le permetta di continuare a lavorare sul cambia verso del fisco. Sembra tramontata l’ipotesi di un passaggio all’Agenzia delle Dogane, mentre non si esclude che possa ricoprire un ruolo di spicco al Dipartimento delle Finanze, con un ruolo di alta consulenza, o che possa rimanere addirittura alle Entrate.

L’iter per la nomina del direttore è piuttosto lungo e complesso. La proposta arriva, come detto, dal Mef, che la sottopone per approvazione al Cdm. La prima data utile potrebbe essere quella di venerdì 9 giugno. Il nome deve essere poi sottoposto alla Conferenza Stato-Regioni prima di tornare di nuovo in Cdm ed arrivare all’ultimo passaggio, la ratifica della Corte dei Conti. I tempi minimi sono di una ventina di giorni, che potrebbero corrispondere quindi ad un periodo di vacatio.

 

Tag:, , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.