Pubblicata sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

Firenze: ingrediente della vita scoperto intorno a una giovane stella. Come all’alba del sistema solare

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Top News

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Arcetri: il telescopio di Giovanni Battista Amici

Arcetri: il telescopio di Giovanni Battista Amici

ROMA – Elemento prezioso fra polveri e gas di una giovanissima stella: ossia una molecola organica considerata uno dei mattoni alla base della vita. La scoperta, che si deve al radiotelescopio Alma dell’Osservatorio Europeo Australe (Eso), è pubblicata sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society e suggerisce che una qualcosa di simile possa essere accaduto anche all’alba del Sistema Solare.

Due i gruppi di ricerca che hanno contribuito a questo risultato fra Italia e Spagna, Paesi Bassi e Gran Bretagna. Il
primo è coordinato da V¡ctor M. Rivilla, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Firenze, e Rafael Mart¡n-Doménech, del Centro de Astrobiolog¡a di Madrid; il secondo è guidato da Niels Ligterink, dell”osservatorio di Leida, e da Audrey Coutens, dell’University College London.  Entrambi hanno utilizzato le 66 antenne del radiotelescopio Alma (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), che si trova sulle Ande cilene, puntate sul sistema stellare multiplo IRAS 16293-2422. E’ qui che, attorno a una stella in formazione, sono state riconosciute
le molecole di isocianato di metile.

«Siamo entusiasti del risultato raggiunto perché queste protostelle sono molto simili al Sole all”inizio della sua vita
e le condizioni sono adatte alla formazione di pianeti di tipo terrestre», hanno rilevato Mart¡n-Doménech e Rivilla. Aggiungendo: «Avendo trovato molecole prebiotiche in questo sistema – hanno aggiunto – possiamo comprendere meglio come la vita abbia avuto inizio sul nostro pianeta».

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