Presentate presso la sede della Regione

Toscana: procedure comuni di soccorso fra Vigili del Fuoco e 118 pronte in tutta la regione

di Redazione - - Cronaca, Economia

FIRENZE – Procedure comuni per il soccorso congiunto tra il servizio 118 e i vigili del fuoco. Sono quelle elaborate da un apposito gruppo di lavoro costituito dai due dipartimenti. Le procedure sono state presentate stamane  dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, assieme a Lucia De Vito, responsabile 118 della Asl Toscana centro, e Gregorio Agresta, direttore regionale dei Vigili del Fuoco.
«Succede spesso che gli operatori del 118 e i Vigili del Fuoco si trovino a intervenire in contemporanea in operazioni di soccorso – dice l’assessore – In questi casi c’è sempre stata una fattiva ed efficace collaborazione. Abbiamo comunque ritenuto opportuno elaborare precise procedure di azione, perché gli interventi possano essere sempre più veloci ed efficienti. Daremo anche indicazioni alle Asl perché organizzino occasioni formative comuni. Grazie al corpo dei Vigili del Fuoco, che ha lavorato con i nostri operatori del 118 della dottoressa De Vito, per efficientare procedure e percorsi. E’ stato raggiunto un ottimo risultato, che migliora gli interventi a tutela della salute dei cittadini».

«Nel complesso sistema del soccorso alle persone – ha detto Gregorio Agresta – la Regione Toscana è bene strutturata, con notevole efficacia di risultato. Noi abbiamo messo a disposizione il know how dei vigili del fuoco. Se
riusciamo a fare un sistema per cui le risorse vengono messe in comune, l’obiettivo di dare soccorso alle persone è raggiunto con maggior efficacia. E’ importante sapere cosa fa l’altro e parlarsi».

Le procedure elaborate dal gruppo di lavoro, costituito da rappresentanti sia del 118 che del 115, provenienti da tutto il territorio regionale, riguardano: la gestione delle sale operative, le macro emergenze, le operazioni su strada, l’elisoccorso, la formazione, il risk management.
Obiettivi, rendere più precoce l’assistenza sanitaria e minimizzare il rischio operativo. Per quanto riguarda le  Centrali operative 118 e le Sale operative 115, gli obiettivi delle procedure sono quelli di definire ottimali modalità di
intervista telefonica, per agevolare l”accesso al sistema di emergenza e ridurre al minimo le criticità durante le fasi di
gestione del soccorso; individuare gli elementi che indichino la necessità di un soccorso congiunto; in caso di intervento congiunto, mettere in evidenza le specificità della fase di gestione delle risorse operative. Per quanto riguarda il sistema di emergenza territoriale 118 e 115, l’obiettivo è quello di  disporre di strumenti operativi, applicabili sia dal personale tecnico che da quello sanitario, quando sia gli uni che gli altri arrivano sullo scenario dell”emergenza, anche in caso di macro emergenza.

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