Manovra: Conte presenta la risposta a Juncker, deficit ridotto addirittura al 2%

ROMA Il governo ha messo a punto una proposta nero su bianco sui saldi della manovra da portare oggi pomeriggio a Bruxelles all’incontro tra il premier Giuseppe Conte e il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Il governo andrà all’incontro con la Commissione europea convinto di avere buone motivazioni per trovare un accordo sulla manovra. Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi, aggiungendo che la decisione sui saldi di bilancio è stata presa in una riunione prima del consiglio dei ministri. Le stesse fonti si definiscono ottimiste sulla validità della proposta italiana.
Il governo ha lavorato sui numeri. Lunedì sera a Palazzo Chigi si è raggiunta un’intesa di massima, tra i rappresentanti dei due partiti, a tagliare il fondo per quota 100 e reddito di cittadinanza di 3,5 miliardi. Soldi che potrebbero ridurre il deficit al 2,2%, cui si sommerebbe un altro 0,2% di taglio derivante da quasi 2 miliardi di dismissioni immobiliari, magari attraverso Cassa depositi e prestiti, più altre misure di spending review. La Lega preme per rafforzare la Web Tax, su cui M5s frena. E per rafforzare la discesa nel 2020 e nel 2021 c’è anche l’idea di far scattare del tutto gli aumenti Iva (ora parzialmente disinnescati), rinviando alla prossima manovra un eventuale blocco. Ma niente viene dato per acquisito. Tant’è che viene subito smentita l’ipotesi avanzata dall’economista vicino alla Lega Alberto Brambilla di avviare la riforma delle pensioni con quota 104 nel 2019, per poi scendere a quota 100.
Resta la tensione nella maggioranza giallo-verde. Anche se il vicepremier Salvini smentisce le voci di voto anticipato. Salvini ha poi smentito che la Lega sia tentata dal voto: L’ennesima balla giornalistica – ha spiegato. – Non so piu’ in che lingua dirlo.
Emendamenti in Commissione entro domani alle 14 – E’ stato ufficialmente fissato per domani alle 14 il termine per presentare gli emendamenti alla manovra in Commissione Bilancio del Senato. Lo si apprende dalla stessa Commissione, convocata ininterrottamente da oggi a domenica sera per l’esame della legge di bilancio. L’obiettivo al momento è quello di portare il testo in Aula a Palazzo Madama tra il 18 e il 19 dicembre. I tempi sono però strettamente legati all’andamento della trattativa sui saldi con la Commissione europea
