Il primo è domenica 26 maggio alle 20

Firenze, Maggio Musicale: torna Zubin Mehta per tre concerti

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Zubin Mehta (foto Alberto Conti)

FIRENZE – Al Teatro del Maggio, per l’82° Festival, il Maestro Zubin Mehta torna a dirigere l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in tre concerti, nel giro di una settimana.

Il primo, domenica 26 maggio, ha un programma inconsueto: nella prima parte sarà protagonista, col Maestro Mehta, il suo compatriota Zakir Hussain, compositore pluripremiato (autore anche di molte colonne sonore cinematografiche) e gran virtuoso di tabla, un tipo di tamburo tradizionale indiano di origini antichissime, con un cerchio di pasta nera al centro della membrana che gli conferisce una particolare risonanza timbrica. Hussain firma ed esegue il primo pezzo in programma, «Peshkar», un concerto per tabla e orchestra che si propone di stabilire un connubio tra codici stilistici orientali e occidentali. La scrittura orchestrale ruota infatti attorno alle melodie indiane dei raga (strutture musicali che seguono regole precise collegate a determinate scale musicali), trattate tuttavia con grande libertà proprio perché unite a elementi armonici della tradizione classica occidentale.

Nella seconda parte si torna al classico con la Sinfonia n. 9 in do maggiore detta «La Grande» di Franz Schubert (1797-1828) la cui partitura completa è datata 1828. Offerta alla Società degli amici della musica di Vienna, la complessità e la lunghezza di alcuni passaggi spaventarono l’orchestra, che, giudicandola troppo difficile, si rifiutò di eseguirla. La sinfonia venne così rimandata al mittente e solo nel 1839 Robert Schumann la scoprì per caso durante una visita al fratello del musicista ormai scomparso da anni. Inviò la partitura a Mendelssohn a Lipsia, dove fu eseguita la prima volta, mentre una completa edizione a stampa arrivò solo nel 1849.

L’appellativo «La Grande» si deve non solo all’ampliamento dell’organico, con tre tromboni aggiunti, ma anche al linguaggio, già teso verso soluzioni tardo romantiche. Pur attenendosi alle regole costruttive classiche, Schubert ne modifica gli equilibri interni smorzando la contrapposizione tematica classica in favore di una continua espansione dei materiali melodici impiegati, secondo una logica narrativa interna alla composizione dilatata e digressiva, la ‘divina lunghezza’ coniata da Schumann.

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui, 1)

Domenica 26 maggio, ore 20

Zakir Hussain – Peshkar, concerto per tabla e orchestra

Franz Schubert – Sinfonia n. 9 in do maggiore La Grande

Biglietti da 25 a 100 euro in vendita in biglietteria, nei punti Box Office e direttamente sul sito del Maggio

 

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