Le sentenze su migranti e zone rosse

Firenze, sicurezza: annullata l’ordinanza del prefetto torna il degrado nel centro della città

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica, Top News

FIRENZE – Mentre le Forze dell’ordine, compresa la Polizia municipale,  si fanno in quattro per prevenire e reprimere comportamenti illegali e reati, le magistrature, ordinaria e amministrativa, sembra moltiplichino i loro sforzi (non soltanto a Firenze, ma anche in altre città, in particolare a Bologna) per applicare le leggi in modo molto discrezionale, tanto che in pratica si favoriscono i contravventori e i trasgressori e si mortificano autorità di sicurezza e Forze dell’ordine, prese in giro poi da coloro che hanno visto accolti i propri ricorsi.

Dunque Paolo Ermini, direttore del Corriere Fiorentino,  aveva perfettamente ragione quando sosteneva che, al di là delle elucubrazioni giuridiche, per le quali la nostra magistratura eccelle, la decisione del Tar che ha cancellato l’ordinanza del prefetto Lega sulle zone rosse aveva reso contenti e soddisfatti, oltre ai ricorrenti, soprattutto gli spacciatori che spadroneggiano nei parchi e sulle piazze fiorentine e i loro clienti. Come aveva dimostrato un preciso e istantaneo servizio andato in onda su Striscia la notizia. E come dimostrano gli innumerevoli interventi delle Forze dell’ordine contro spaccio e degrado, senza apprezzabili risultati perché poi non c’è efficacia deterrente della pena, anzi non c’è proprio pena. L’Italia infatti è diventato il luogo prediletto di delinquenti di ogni tipo perché qui non rischiano quasi niente non per l’inefficienza delle Forze dell’ordine, ma per l’inefficacia delle norme e dell’azione giudiziaria, volte soprattutto alla tutela dei diritti di chi contravviene alle leggi, in primo luogo dei migranti.

Un esempio, per la verità non grave, l’ho riscontrato personalmente. Camminando per via Cavour non avevo più incontrato quelle mendicanti che stanno distese per terra chiedendo l’elemosina. Ebbene, non appena cassata l’ordinanza prefettizia, ne è subito riapparsa una, proprio davanti alla prefettura. La foto è stata scattata alle ore 10 del 10 giugno.  Ma non è questo che preoccupa, in fondo la mendicante, al di là del segnale di degrado, non infastidisce nessuno. Preoccupano di più le cronache che segnalano incessanti interventi di vigili urbani e forze dell’ordine per fatti indubbiamente più gravi, quali spaccio di stupefacenti e risse.

Quando i magistrati si degneranno di scoprire personalmente come vanno le cose per i comuni mortali, forse si svelerà ai loro occhi una realtà completamente diversa da quella illustrata nei loro finissimi ragionamenti giuridici. Ma è troppo pretendere, non possiamo scalfire certo la loro autonomia e indipendenza……

Tag:, ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.