Da venerdì 5 luglio alle 20

Firenze: «Madama Butterfly» apre la stagione estiva del Maggio Musicale

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

«Madama Butterfly»

FIRENZE – Parte venerdì 5 luglio la piccola stagione estiva del Maggio Musicale Fiorentino, con tre titoli operistici di repertorio al Teatro del Maggio («Madama Butterfly» di Giacomo Puccini, venerdì 5, martedì 9, giovedì 11 e sabato 13 luglio; «L’elisir d’amore» di Gaetano Donizetti, mercoledì 10, venerdì 12, mercoledì 17, venerdì 19, martedì 23 e giovedì 25; «La traviata» di Giuseppe Verdi,  giovedì 18, sabato 20, lunedì 22, mercoledì 24, venerdì 26) e una trasferta al Musart Festival in Piazza della SS. Annunziata, con l’Orchestra del Maggio diretta da Nicola Piovani, lunedì 15 luglio alle 21.15. L’orario d’inizio delle opere è invece il solito della stagione invernale (le 20).

Per il primo dei tre titoli, «MadamaButtefly», troviamo sul podio dell’Orchestra e del Coro del  Maggio il venezuelano Diego Matheuz, classe 1984, pupillo di Josè Antonio Abreu (il meritevole inventore del celebre “Sistema” che in Venezuela ha strappato tanti bambini alla strada offrendo loro un’educazione musicale pubblica) e poi di Claudio Abbado. A Firenze arrivò la prima volta a 26 anni; l’anno dopo fu nominato direttore principale del Teatro La Fenice, dov’è rimasto dal 2011 al 2014. A Firenze è la prima volta che dirige un’opera lirica, ma ormai è esperto anche in questo settore; «Butterfly» l’ha diretta un anno e mezzo fa a Valencia, dove Pinkerton era giustappunto Matteo Lippi e Cio-Cio-San Liana Aleksanyan: una squadra rodata, cui si aggiunge Annunziata Vestri, che si è già sentita più volte a Firenze come Suzuki. La regia dell’allestimento entrato nel repertorio del Maggio, è di Fabio Ceresa, le scene sono di Tiziano Santi.

La storia di Madama Butterfly. Dopo i successi di «Manon Lescaut», «La bohème» e «Tosca», Puccini puntò al palcoscenico prestigioso e insidioso del Teatro alla Scala, dove «Madama Butterfly» debuttò con scarsissimo successo il 17 febbraio 1904. Il soggetto lo aveva scelto dopo aver assistito quattro anni prima a Londra a un dramma analogo di David Belasco, basato su un novella di John Luther Long. La storia della giovane geisha sedotta e abbandonata da un ufficiale della marina americana aveva colpito la sua immaginazione e ne aveva intuito immediatamente la dimensione musicale. Affiancato dagli ormai collaudati librettisti Illica e Giacosa, Puccini decise di concentrare l’opera sulla figura dell’infelice Cio-Cio-San, realizzando un vero e proprio monodramma che ne seguisse l’evoluzione psicologica. «Madama Butterfly», tuttavia, non è solo un dramma individuale ma rappresenta anche lo scontro tra culture e mondi diametralmente opposti, incarnati dai due protagonisti: da un lato la docile ma al tempo stesso risoluta geisha, che pagherà con la vita l’errore di essersi innamorata di un uomo estraneo alla sua tradizione di appartenenza, e dall’altro lo yankee Pinkerton, superficiale avventuriero incapace di provare sentimenti molto duraturi, benché ardente lì per lì (e un po’ specchio di Puccini stesso, dalla vita sentimentale variegata e tempestosa, anche se dall’unica moglie non si divorziò mai). Contrapposti nel dramma, Oriente e Occidente risultano perfettamente combinati nella musica di Puccini, ricca di contaminazioni eterogenee, dalle sonorità orientali abilmente ricreate con l’adozione di melodie tradizionali giapponesi, scale pentafoniche ed esatonali e combinazioni timbriche raffinatissime, agli elementi compositivi della tradizione musicale occidentale.

Il 27 luglio alle 20:30 Madama Butterfly verrà trasmessa in differita su Rete Toscana Classica in FM 93,3 e 93,1, in streaming su www.retetoscanaclassica.it, sul Digitale Terrestre canale 702 e in digitale su DAB.

Madama Butterfly. Tragedia giapponese in tre atti. Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica da Madam Butterfly di John Luther Long. Musica di Giacomo Puccini. Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, Maestro concertatore e direttore Diego Matheuz, Maestro del Coro Lorenzo Fratini. Madama Butterfly (Cio-Cio-San): Liana Aleksanyan – F. B. Pinkerton: Matteo Lippi – Suzuki: Annunziata Vestri – Sharpless: Francesco Verna – Goro: Manuel Pierattelli – Kate Pinkerton: Costanza Fontana* – Il principe Yamadori: Min Kim* – Lo zio Bonzo: Luciano Leoni -Yakusidé: Nicola Lisanti – Il Commissario imperiale: Min Kim* – L’Ufficiale del registro: Vito Luciano Roberti – La madre di Cio-Cio-San: Nadia Pirazzini – La zia: Elisabetta Ermini – La cugina: Delia Palmieri – Figuranti speciali:  Paolo Arcangeli, Leonardo Cirri, Cristiano Colangelo, Pierangelo Preziosa, Leonardo Venturi, Federico Zini / *Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Regia Fabio Ceresa. Scene Tiziano Santi. Costumi Tommaso Lagattolla. Luci D.M.Wood. Allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in coproduzione con Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale vittorio Gui)

Venerdì 5 luglio alle 20 (altre recite il 9, 11 e 13 luglio alle 20).

Biglietti da 30 a 80 euro in vendita anche sul sito del Maggio

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