Cosa fare di giorno e di sera

Week End 9-10 novembre a Firenze e in Toscana: Galleria dell’Accademia gratis, spettacoli, eventi

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Spettacolo

 

La Galleria dell’Accademia, a ingresso gratuito sabato 9 e domenica 10

FIRENZE

Sabato 9 e domenica 10 ultimi due giorni di ingresso gratuito alla Galleria dell’Accademia.

L’Adriano di Pino Micol – Al Teatro della Pergola (via della Pergola 18) sabato 9 alle 20.45 e domenica 10 alle 15.45 Pino Micol è protagonista di un nuovo allestimento, in prima nazionale, di una bella riduzione teatrale delle «Memorie di Adriano» di Marguerite Yourcenar. La regia, come nella famosa edizione con Albertazzi, è di Maurizio Scaparro, ma non c’è tentativo di emulazione. Sul palco anche un danzatore e tre musicisti (Federico Ruiz, Evelina Meghnagi, Arnaldo Vacca, Cristiano Califano); coreografie Eric Vu An, costumi e allestimento scenico Lorenzo Cutùli, multivisioni Francesco Lopergolo, regista assistente Ferdinando Ceriani. Durata: 1h, atto unico. Biglietti da 13 a 37 euro, in vendita anche online Biglietteria: Via della Pergola 30, Firenze, 055.0763333 dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30.

Amici della Musica – Fine settimana ricco, al Teatro della Pergola: sabato 9 alle 16 la pianista Beatrice Rana, vincitrice di molti prestigiosi premi e considerata tra le migliori pianiste under 30 del momento, eseguirà gli ardui «Studi op. 25» di Chopin, «Iberia» di Albéniz e i «Trois mouvements de Petrouchka», trascritti per pianoforte dallo stesso Stravinskij. Domenica 10 alle 21 al Saloncino della Pergola arriva il Takács Quartet, fondato nel 1975 alla Franz Liszt Academy di Budapest; eseguono il «Quartetto in do maggiore Hob. III: 39 ‘Der Vogel’» di Haydn, il Quartetto n. 2 di Mendelssohn e il Quartetto n. 6 di Bartók, composto prima dell’esilio negli Stati Uniti. Lunedì 11 alle 21 al Saloncino del Teatro della Pergola il violoncellista e compositore Giovanni Sollima in duo col mandolinista israeliano Avi Avital, uno tra i più grandi virtuosi dello strumento. Nel loro concerto intitolato «Roots» (Radici) si ispirano al motivo del viaggio, in un percorso che parte dal Barocco – con pagine di Domenico Scarlatti, Girolamo Frescobaldi e Dario Castello  – per approdare a forme e sonorità della tradizione mediterranea e mediorientale. Biglietti in vendita al Teatro della Pergola, presso il circuito regionale Box Office e online su www.ticketone.it

Suoni riflessi – Si chiude con un omaggio al genio di Leonardo l’edizione 2019 del festival musicale fiorentino “Suoni riflessi”: tre contrappunti dall’Arte della fuga di J. S. Bach e una nuova creazione del compositore Antonio Anichini intercalati dalle parole dello storico dell’arte Claudio Strinati. Domenica 10 alle 11 in Sala Vanni (piazza del Carmine al n. 19), l’ultimo concerto del festival, interpretato dall’ensemble Suoni riflessi diretto da Mario Ancillotti, sarà riservato al fiorentino più illustre, Leonardo da Vinci, che fu anche musicista, sebbene i suoi scritti musicali siano quasi completamente perduti. «Nello spettacolo “Leonardo vettore di ricombinazione” (nel 500° anno della morte) ciò che ci interessa di più – spiega Mario Ancillotti – è mostrare come la sua visione assieme empirica e scientifica abbia influito sul pensiero umano: tutte le arti e anche la musica ne sono rimaste condizionate. Biglietto intero 12 euro, ridotto 8. Biglietti in vendita circa mezz’ora prima; per prenotare: 055-699223. Sabato 9 alle 18 sempre in Sala Vanni, lo storico dell’arte Claudio Strinati e il compositore Antonio Anichini interverranno con Mario Ancillotti, direttore del festival, all’incontro del ciclo “Svelare la musica” di preparazione allo spettacolo della domenica; ingresso libero.

Bricks in Florence Festival – Sabato 9 e domenica 10 al TuscanyHall (via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro) torna il Bricks in Florence Festival, giornate dedicate al mondo dei mattoncini e ai suoi fan, di tutte le età. Ci saranno i guru Huw Millington, Mirko Soppelsa e Andrea Lattanzio. Master builder dall’Italia e dall’estero, mostre, workshop e attività per i più piccoli. Decine di AFOL (Adult Fan of Lego), provenienti da tutta l’Italia e dall’estero, metteranno in mostra le loro creazioni e saranno a disposizione per parlare di tecniche costruttive, dare informazioni e svelare i segreti delle proprie opere. I visitatori potranno inoltre approfondire la storia del marchio Lego, conoscere altri appassionati, acquistare set e prodotti fuori catalogo ed introvabili, e molto altro ancora. Grande area di gioco libero, con oltre 150 kg di mattoncini. Ingresso 7 / 5 euro, gratis fino a 5 anni.

Cosimo I – Domenica 10 alle 19 Cosimo I tornerà vivere a Palazzo Vecchio con lo spettacolo di living history «Illustrissimo Signor Duca: Cosimo I de’ Medici», organizzato da Comune di Firenze e MUS.E, nel Salone dei Cinquecento. La sala grande della sua residenza ducale – rinnovata, ampliata e decorata secondo il suo volere – diviene lo scenario perfetto nel quale il personaggio storico di Cosimo I, grazie alla regia di Alberto Galligani e all’interpretazione dello stesso Galligani con Francesco Gori e Giacomo Tasselli torna per una sera. € 12,50 intero; € 10,00 18-25 anni; gratuito under 18, guide turistiche e interpreti, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM; riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. Prenotazione obbligatoria, 055-2768224 e 055-2768558

Musica dei popoli – Provengono dal Mali e il loro nome Tinariwen significa “deserti” in dialetto Tamasheq (al singolare Téneré).  Santana e i Rolling Stones li hanno ospitati in apertura ai loro concerti e sabato 9 il collettivo Tuareg che unisce blues e rock si esibisce sul palco dell’Auditorium Flog (via Mercati 24b; apertura porte alle ore 21). La loro musica racconta la nostalgia per la patria e la violenza della guerra e della resistenza. Il gruppo si è formato in seguito ad un periodo di esilio in Algeria dovuto allo scoppio della guerra civile nel 1979, qui hanno creato un repertorio fortemente influenzato dalla tradizionale musica pop algerina tuareg, dalla musica di protesta chaabi del Marocco e dal rock classico. Tra i loro fans più illustri ci sono Robert Plant, Thom Yorke (Radiohead), Elvis Costello, Brian Eno, Carlos Santana, Damon Albarn (Blur), Chris Martin (Coldplay) e i TV On The Radio. Ingresso 20 € (in prevendita 15 € + d.p).

La Bruna Riccio – Al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze, tel. 055/422.03.61, www.toscanateatro.it) sabato 9 alle 18 e alle 21 e domenica 10 alle 16.30 il camaleontico Alessandro Riccio, affiancato dal musicista Alberto Becucci, presenta il suo spettacolo-cult «Bruna è la notte», ormai alla terza stagione: tutto esaurito in prevendita, tanto che hanno dovuto aggiungere la recita straordinaria di sabato alle 18. La Bruna, che è naturalmente Riccio en travesti, è un’eccentrica, attempata e scorbutica cantante di locali di serie B, vigorosa e sboccata, che ha passato la gioventù nelle balere della Versilia, e sciorina barzellette sconce mescolate a versi della Merini. Con la voce arrochita dall’alcol e dal tabacco, canta bellissime vecchie canzoni. Biglietti 16 / 14 euro.

La democrazia del corpo – Domenica 10 alle 17 a Cango (via S. Maria 25 Firenze) Company Blu presenta in prima assoluta lo spettacolo W-Rap. Nel mondo perduto, quello semplicemente vivo, secolare e umano, W-Rap (Word-rap = chanting on a beat) riprende il motivo della bellezza e dei ritmi, il segno minimo delle pulsazioni accorate e della ribellione poetica dei legami. Ricerca il punto zero per fermarsi ad ascoltare il corpo nella sua quieta rivelazione. Coreografia e testi dal vivo di Charlotte Zerbey e Alessandro Certini con Claudia Catarzi, Nicola Cisternino, Sara Sguotti. La partitura musicale di Spartaco Cortesi, con la partecipazione straordinaria di Nicola Vernuccio al contrabbasso, sostiene il canovaccio danzato, agito e dinamicamente aperto alle scelte degli interpreti. Biglietti: 12 € / 10 €. Prenotazione consigliata: tel. 055 2280525.

Michela Murgia al Puccini – Sabato 9 alle 21 al Teatro Puccini (Via delle Cascine 41; tel. 055.362067; www.teatropuccini.it) Michela Murgia in «Dove sono le donne?», monologo di Michela Murgia, drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla. Biglietti esauriti.

Bohème per ragazzi al Maggio – Puccini è rielaborato da Luca Logi in «Ciak! Bohème!», spettacolo per ragazzi realizzato dal Maggio Musicale Fiorentino in collaborazione con Venti Lucenti, un nuovo allestimento in scena al Teatro Goldono (via Santa Maria 15) sabato 9 alle 15.30 e alle 20 e domenica 10 alle 16.30 (biglietti da 5 euro, pochi posti rimasti). Nello spettacolo, pensato per i ragazzi tra i 6 e i 14 anni,  il malinconico giocattolaio Parpignol racconta attraverso la sua “lanterna magica” la storia, i sogni, le speranze, le chimere, di Mimì, Rodolfo, Marcello, Musetta e dei loro amici, ambientati in un freddo inverno della Parigi della fine dell’Ottocento, che per la giovane fioraia sarà fatale. Un’opera lirica, mescolata con la prosa e con i primi tentativi di creare il “cinema”. La musica di Giacomo Puccini guida le immagini evocate dalla lampada e le azioni degli artisti sulla scena. Regia di Manu Lalli.

Careggi in Musica – Domenica 10 alle 10.30 l’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, Firenze) ospita gli Extra ’60, formazione dedita alla riproposizione dei grandi classici internazionali di rock, blues e soul del periodo anni ’60 e ’70, che eseguiranno un repertorio adattato appositamente al contesto della stagione concertistica “Careggi in Musica” (In collaborazione con Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi).

60esimo Festival dei Popoli e festa finale al Buh! – Dal 2 al 9 novembre al Cinema La Compagnia (via Cavour, 50/r) e in vari altri luoghi 60esimo Festival dei Popoli, Festival internazionale del film documentario. Il documentario “Dont Look Back” di D.A. Pennebaker, del 1967, è la proiezione speciale che chiude la 60esima edizione del Festival dei Popoli, il festival del film documentario, sabato 9, al cinema La Compagnia di Firenze, alle ore 20.30 (ingresso 7 euro). La proiezione del film sarà preceduta dalla cerimonia di premiazione (i vincitori del festival saranno proiettati alle ore 21, allo Spazio Alfieri). Tutti i dettagli su www.festivaldeipopoli.org. Sabato 9 al Circolo Culturale Urbano (via Panciatichi 16) Lisbon Beat party,  festa conclusiva del Festival dei Popoli: da Lisbona a Firenze un viaggio attraverso i suoni e le leggende delle ex-colonie portoghesi (apertura porte ore 20).  L’appuntamento è inserito nel calendario di una nuova rassegna dedicata alla world music, che prende il titolo di Rifredi Barrio e che, nel corso della stagione, porterà a Firenze altri 4 protagonisti di questo genere musicale.

L’evento di sabato sarà introdotto dalla proiezione al Cinema La Compagnia del film “Lisbon Beat” di Rita Maia e Vasco Viana (ore 18): un viaggio attraverso la capitale portoghese, luogo di incontro fra generazioni e background diversi, dall’Angola a São Tomé, da Capo Verde alla Guinea-Bissau, che prendono corpo attraverso vecchi musicisti e giovani produttori. Dopo la proiezione il Lisbon Beat party si sposta al BUH! con tantissimi ospiti in consolle, tra cui anche Rita Maia, la quale, oltre ad essere la regista del sopracitato film è anche una dj producer internazionale. Col suo lavoro, che mostra artisti di tutto il mondo, ha plasmato il suo stile unico, creando connessioni tra ritmi e culture, passato e futuro, nuove scene emergenti e mutazioni.

Florence Tattoo Convention – Sabato 9 e domenica 10 ultimi giorni alla Fortezza da Basso per Florence Tattoo Convention: 390 tatuatori di fama internazionale si riuniscono per accontentare i desideri del pubblico. Particolare
attenzione per i maestri tatuatori che utilizzano gli antichi strumenti tradizionali; vasta area espositiva, sezione fotografica dedicata ai ritratti e il site specific di Alexandros Mars curato da Rossana Calbi. Concerti, performance e
conferenze. Orari: sab. 12-2, dom. 12-24. Info: 328.8250275 www.florencetattooconvention.com

Affabulazione a San Salvi – Domenica 10 alle 17.30 allo Spazio Chille a San Salvi «Ni’ canto di’ foco», di e con Monica Fabbri. Fiabe e filastrocche. Ingresso 8 € | Ridotto coop/arci 5€. Posti limitati. Prenotazione consigliata. Info e prenotazioni 055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.

Passeggiate nei Quartieri con UISP – Sabato 9 al Quartiere 2 passeggiata “Alla scoperta del parco del Mensola”: Alla scoperta del Parco del Mensola: percorso facile prevalentemente sterrato (circa 5 km). Ritrovo e partenza: ore 9,30 viale Verga (capolinea ATAF n. 17). Percorso: viale Verga, via del Gignoro, via del Guarlone, Parco del Mensola, via Palazzeschi, rientro su viale Verga. La partecipazione alle passeggiate è libera e gratuita. Non è prevista la prenotazione. È sufficiente presentarsi il giorno della passeggiata all’orario e nel luogo indicati. Si tratta di camminate accessibili e adatte ad ogni ritmo.

Mostre – Fino al 2 febbraio 2020 al piano terreno del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Piazza della Santissima Annunziata, 9b; orario: martedì-venerdì 8.30-19, sabato, domenica e lunedì 8.30-14) c’è «Mummie. Viaggio verso l’immortalità», con oltre 100 reperti provenienti dai magazzini del nostro Museo Archeologico, il secondo in Italia per importanza dopo quello di Torino (e il decimo in tutto il mondo). La mostra, che illustra il rapporto degli Egizi con il mondo dell’Aldilà, viene da un lungo tour in Europa e in Cina. Da un’idea di Maria Cristina Guidotti, direttrice della sezione egizia, che ha studiato le mummie, restaurato numerosi pezzi e scoperto la bellezza di un sarcofago come quello del sacerdote Padimut, con la ricca decorazione delle dinastie XXI e XXII (1069-656 a.C.). La statua del sacerdote Henat, che indossa una veste di foggia persiana, testimonia il dominio sull’Egitto dell’Impero Persiano (525-404 a.C.); ci sono amuleti, scarabei e vasi canopi per conservare gli organi del defunto, gioielli, cesti e vassoi di fibra vegetale che sembrano intrecciati oggi, la cassetta dipinta che ospitava gli ushabti (piccole statue del corredo funebre) dello scriba Nekhtamontu vissuto nel Nuovo Regno (1559-1070 a.C.). Da una testa mummificata attraverso la TAC è stato possibile ricostruire il volto.

A Palazzo Antinori fino al 10 novembre la mostra «La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini» espone molti pezzi che poi torneranno in collezioni private. La scoperta del carteggio inedito tra Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo, ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare questa raffinata esposizione che vanta due protagonisti, i Signorini da un lato e la loro Firenze dall’altro. Il tratto di marcata “fiorentinità” che caratterizza la mostra, unito all’indubbio spessore storico-critico, è tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l’Istituto Matteucci. La mostra quindi non poteva trovare sede più appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze (Piazza degli Antinori, 3) visibile anche quella giusto per il tempo della mostra: per la prima volta il pubblico potrà ammirare i saloni storici del Piano Nobile di Palazzo Antinori, che accolgono le opere in mostra, capolavori notissimi ma anche tele che trovano qui la propria prima esposizione pubblica. Orari: dalle 10.00 alle 18.00 dal Martedì alla Domenica (giorno di chiusura Lunedì). Biglietto Intero Euro 13 – Biglietto Ridotto Euro 10 per: minori di 18 anni, maggiori di 65 anni, possessori biglietto mostra Palazzo Strozzi “Natalia Goncharova”, Soci FAI, Soci Touring Club, clienti Gruppo Intesa Sanpaolo, possessori biglietto Biennale Internazionale Antiquariato Firenze, visitatori cantina Antinori nel Chianti Classico. Biglietto Omaggio: minori di 6 anni, possessori VIP Card BIAF. Telefono per informazioni: +39 055 29375

A Palazzo Strozzi c’è «Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso». Fino al 12 gennaio 2020.

A Villa Bardini c’è Enigma Pinocchio. Da Giacometti a La-Chapelle, mostra curata da Lucia Fiaschi e interamente dedicata alla creatura di Collodi, Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle, da Munari a Paladino, da Calder a Ontani, da McCarthy a Venturino Venturi. Fino al 22 marzo. Orario: tutti i giorni 10-19, chiuso lun Info: 055.20066233 www.villabardini.it

Al Museo Marini (Piazza San Pancrazio) dal 2 novembre al 2 dicembre mostra fotografica dedicata a Derno Ricci: il pubblico potrà ammirare una selezione dei ritratti di personaggi che hanno lasciato un segno nella Firenze e nell’Italia degli anni Ottanta (nella foto: i Litfiba). L’artista e fotografo Derno Ricci ha saputo immortalare in uno scatto quei personaggi e quei momenti, fermando il tempo con naturalezza e maestria, tocchi magici che caratterizzano tutte le sue collezioni fotografiche. Ingresso 6 / 4 euro.

Quattro grandi “monoliti” sono esposti in piazza Repubblica di Firenze, per un’istallazione temporanea, pensata dall’architetto Luigi Formicola, in occasione della 60esima edizione del Festival dei Popoli, dal 2 al 9 novembre, in vari luoghi della città. Composti da 8 frame di diverse dimensioni e disposti in successione prospettiva, suggeriscono ai passanti l’osservazione della realtà da angolazioni e viste prospettiche diverse. È il senso dei 60 anni di attività del Festival dei Popoli che, attraverso l’uso delle immagini, raccoglie e promuove il cinema di documentazione sociale.

I dinosauri sono protagonisti di una grande e suggestiva mostra dal titolo Dinosaur Invasion, dal 9 novembre 2019 fino al 12 gennaio 2019 in Viale Guidoni 206, accanto al Centro Sportivo Paganelli, noto anche come “le cupole” (zona Novoli-Olmatello). Organizzata in collaborazione con Firenze Pallanuoto e Liberi e Forti ASD (società cui andrà una parte degli incassi per l’efficientamento energetico dell’impianto sportivo), la mostra coinvolgerà non solo bambini, ma anche ragazzi e famiglie, grazie alla realizzazione di un parco giurassico a grandezza naturale che offrirà un’esperienza unica e dinamica di grande impatto: “l’invasione” vedrà protagonista infatti una trentina di dinosauri da osservare ciascuno nel proprio ambiente, ricreato con cura in 17 isole interamente scenografate. Ore: 9.30 – 19.30, dal lunedì alla domenica (chiusura biglietteria alle 18.30). Biglietti interi: € 13, ridotti: € 10, famiglia (4 persone): € 40, famiglia (5 persone): € 48; info e acquisto http://www.dinosaurinvasion.it/it/

La Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni (Piazza di Santa Trinita, 1), storico edificio rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche. Nel primo anno sono stati esposti i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è l’arte della seconda parte del secolo a partire dalla fine dagli anni Sessanta. www.collezionecasamonti.com

Negli spazi della Galleria Poggiali di Firenze (Via della Scala, 35/A e Via Benedetta, 3r) viene prorogata fino a sabato 16 novembre 2019 la mostra di Claudio Parmiggiani dal titolo «A cuore aperto», a cura di Sergio Risaliti.

Tornabuoni Arte (Lungarno Benvenuto Cellini 3) ospita un’ampia selezione dedicata a Renato Mambor, a cura di Federico Sardella e in collaborazione con l’archivio Mambor. La mostra, corredata da un approfondito catalogo, ripercorre il lavoro poliedrico dell’artista, tra i più originali della scena europea dell’arte durante la seconda metà del XX secolo, uno dei primi a sconfinare dalla pittura verso altri linguaggi: fotografia, cinema, performance, installazioni e teatro, per tornare comunque sempre alla pittura. Orari di apertura: lunedì – venerdì 9.00 / 13.00 – 15.30 / 19.30, sabato 10.30 /18.30. Fino al 30 novembre.

Nel Complesso museale della Pieve di San Pietro in Bossolo, a Tavarnelle Val di Pesa (FI), mostra di sculture “Colli rugosi e case sospese. Le impervie vedute di Adriano Bimbi”, curata da Antonio Natali, già Direttore della Galleria degli Uffizi. L’esposizione, che proseguirà fino al 1° dicembre 2019, è organizzata dall’Associazione Amici del Museo e dalla Proloco di Tavarnelle Val di Pesa, patrocinata dall’Unione Comunale del Chianti e sponsorizzata da Chianti Banca. Visitabile durante i fine settimana con ingresso libero, propone all’attenzione del pubblico una selezione di opere di Adriano Bimbi realizzate tra il 1983 e il 2019; si tratta di bronzi – paesaggi in miniatura sospesi – che poi l’artista colora oppure qua e là copre di foglia d’oro, come si faceva in antico.

Al Palazzo Blu di Pisa è in corso Maestri del Futurismo. Le opere più significative del Futurismo, movimento artistico nato ufficialmente nel 1909 col Manifesto di Marinetti, si ritrovano nella mostra curata da Ada Masoero. Fino al 9 febbraio 2020.

A Livorno nel museo della città in piazza del Luogo Pio mostra Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre nel centenario della morte di Modigliani; l’esposizione porta nella città che diede i natali al maestro 122 opere, fra cui 14 dipinti e 12 disegni di Modì. Ci sono dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti, Netter e Alexandre, che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita, e un centinaio di opere di artisti con cui aveva fatto amicizia come Maurice Utrillo, André Derain, Chaïm Soutine, la stessa compagna Jeanne Hébuterne, e altri come Suzanne Valadon, Moïsee Kisling, Maurice de Vlaminck. Fino al 16 febbraio 2020.

SESTO FIORENTINO (FI)

Dal 9 novembre 2019 al 17 maggio 2020 Torna Musica in periferia, il percorso di musica e spiritualità promosso dall’Opera di Santa Maria del Fiore nelle chiese della periferia di Firenze. S’inizia sabato 9 alle 18 nella Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino, con i Pueri Cantores diretti da Michele Manganelli e Daniele Dori all’organo: le parti della messa saranno scandite dalla soave spiritualità della Messa in fa del compositore ottocentesco belga Jacques-Nicolas Lemmens, ma anche da salmi e mottetti dello stesso Manganelli e di Domenico Bartolucci, il suo maestro; il momento musicale finale spazierà invece dal canto gregoriano a pagine di Bartolucci. Ingresso libero.

Al Teatro della Limonaia (via Gramsci 426) inizia la stagione teatrale: sabato 9 alle 21 e domenica 10 alle 17 va in scena «Holding the man», regia e adattamento Gabriele Paupini, con Enrico Sortino, Federico Calistri, Mauro D’amico, Ida Fusco, Antonio Branchi; una produzione In Fabula in collaborazione con il Florence Queer Festival. L’opera teatrale di Tommy Murphy, drammaturgo e regista australiano, si basa sull’omonimo libro autobiografico di Timothy Conigrave e racconta la storia d’amore con John Caleo lunga una vita, dai banchi di una scuola cattolica degli anni ’70 all’emancipazione della famiglia borghese, fino allo scontro con la violenta crisi dell’AIDS degli anni ’80. Il legame tra i due resta saldo anche quando scoprono di aver contratto l’HIV. Quando John si aggrava, Timothy si prende cura di lui e lo assiste fino alla morte, avvenuta nel 1992. Timothy morì nel 1994 subito dopo aver completato il suo diario di memorie.

Domenica 10 alle 11 alla biblioteca Ragionieri suona il Quartetto Partenope, formato da professori dell’Orchestra del Maggio Musicale. Musiche di Donizetti e Puccini. Ingresso libero.

FIESOLE (FI)

Domenica 10 alle 11, all’Auditorium Sinopoli di Villa La Torraccia (via delle fontanelle 24, ingresso libero) il repertorio per arpa nella tradizione latino-americana è al centro del ciclo Momenti Musicali: ne sarà protagonista l’arpista Lincoln Almada, ormai stabilmente presente tra i docenti fiesolani dopo aver accolto l’invito ad essere visiting professor del corso di Susanna Bertuccioli (arpista dell’Orchestra del Maggio Musicale). In apertura la giovane Cheng Cuimei, allieva di Susanna Bertuccioli presso la Scuola, ci farà ascoltare il suono di uno strumento tradizionale cinese dalla storia millenaria, il guzheng, che appartiene alla famiglia delle cetre e si suona pizzicando le corde con quattro plettri.

CAMPI BISENZIO (FI)

Veronica Pivetti, con la commedia musicale «Viktor und Viktoria» di Emanuele Gamba, apre la stagione 2019-2020 del Teatrodante Carlo Monni (Piazza Dante, 23). Sabato 9 alle 21 la Pivetti interpreta una talentuosa cantante disoccupata, che si finge un uomo per necessità in un crescendo esilarante di qui pro quo, canzoni, travestimenti e intrecci sentimentali. Commedia liberamente ispirata all’omonimo film del 1933 di Reinhold Schunzel; ambientata in una Berlino stordita prima dai fasti e poi dalla miseria della repubblica di Weimar, l’attrice di provincia, Susanne Weber (Veronica Pivetti), approda in città spinta dalla fame e in cerca di scrittura. L’incontro con un collega attore, Vito Esposito (Yari Gugliucci), immigrato italiano, sembra cambiarle la vita. La coppia condivide fame, scene e battute e, alla fine, si scambieranno anche sesso e identità.  Sul palco anche Giorgio Borghetti, Yari Gugliucci, Sergio Mancinelli, Roberta Cartocci e Nicola Sorrenti. Per ulteriori informazioni www.teatrodante.it.

ANTELLA (FI)

La nuova stagione del Teatro Comunale Antella (Via Montisoni 10, Bagno a Ripoli – Firenze) si inaugura domani venerdì 8 e sabato 9 novembre, alle ore 21.00, sotto il segno della comicità, quella esilarante e surreale di Paolo Migone in Completamente Spettinato (Biglietti Intero 14 euro/ridotto 12 euro). Attore, regista e autore teatrale e televisivo, Paolo Migone usa la sua inimitabile mordacità toscana che ne caratterizza lo stile inconfondibile. In Completamente spettinato, frutto di un lungo percorso umano e artistico, Paolo Migone racconta, in chiave autobiografica e attraverso il filtro della sua comicità corrosiva, l’eterno gioco fra uomini e donne, cardine imprescindibile del suo repertorio artistico.

FIGLINE VALDARNO (FI)

Sabato 9 e domenica 10 in centro c’è Autumnia, fiera dedicata all’agricoltura, all’alimentazione e all’ambiente.

EMPOLI (FI)

All’Ospedale San Giuseppe, nell’atrio al piano terra (Piazzetta dell’Orologio) sabato 9 alle 16.30 Patrizio Castiglia, violino e Leonardo Ricciarelli, clavicembalo. Musiche di Corelli, Bach, Geminiani. In collaborazione con CFCM di Sovigliana e Azienda USL Toscana Centro. Ingresso libero.

BORGO SAN LORENZO (FI)

Per Musica in Ospedale nella Città Metropolitana, domenica 10 alle 11 tornano i concerti all’Ospedale del Mugello a Borgo San Lorenzo, grazie alla collaborazione con Azienda USL Toscana Centro, Camerata De’ Bardi e Scuola Comunale di Musica di Borgo San Lorenzo. Sabrina Malavolti Landi al clarinetto e Roberta Malavolti Landi violino, ovvero il Duo Parsifal, proporranno un programma con musiche di Lully, Vivaldi, Mozart, Verdi, che si aprirà con un percorso itinerante in corsie e reparti per poi concludersi nell’atrio principale dell’ospedale rivolgendosi anche al pubblico esterno. Ingresso libero.

SAN PIERO A SIEVE (FI)

Come ogni 2ª domenica del mese, domenica 10 torna a San Piero a Sieve dalle 9 alle 18 il mercato dell’artigianato, antiquariato e svuota cantine in via Provinciale.

PRATO

Da giovedì 7 a domenica 17 novembre al Teatro Fabbricone in prima assoluta debutta «Il caso W», un nuovo testo scritto da Rita Frongia e portato in scena da Claudio Morganti, coprodotto da Teatro Metastasio di Prato, Teatro Piemonte Europa TPE, Armunia-Castiglioncello, Esecutivi per lo spettacolo (20.45 feriali, 19.30 sabato, 16.30 domenica, lunedì riposo). Con in mente il Woyzeck di Buchner, l’autrice si concentra sul processo farsa che portò alla condanna del barbiere disoccupato e senzatetto Woyzeck, decapitato nel 1824 a Lipsia per aver accoltellato la sua amante. Il lavoro mette in scena un vero e proprio processo, quello mai scritto da Buchner, ma che effettivamente si svolse portando all’esecuzione dell’imputato, e per il quale ci fu un tentativo di dibattere in aula – per la prima volta nella storia – sulla questione della capacità di intendere e di volere. Nel racconto di Morganti/Frongia il grottesco nei tribunali è impastato con una serie di letture e approfondimenti non soltanto relativi al caso giudiziario di Johann Christian Woyzeck e ai personaggi buchneriani, ma anche ad altri fatti emblematici della storia passata e presente e a personaggi come Pierre Rivière, Schmolling, Parolisi, Pacciani, Grigoletto, Enrico IV, Eduardo, De Sica. Biglietti da 12 a 18 euro. Info Teatro Metastasio – tel 0574 608501

UZZANO e MONTECATINI TERME (PT)

Floema torna sabato 9 alle 17.30 a Uzzano nel Palazzo del Popolo e domenica 10 alle 11 nella Sala storica delle Terme Excelsior di Montecatini Terme. Il duo costituito dal violinista Duccio Ceccanti (spalla dei secondi violini dell’Orchestra Leonore, oltre che colonna portante del Contempoartensemble e valente solista) e dal pianista Antonino Siringo presenta un programma che racchiude in sé tre linee tematiche del progetto Floema: i due cicli “Caro Johannes” e “Genio italiano”, dedicati all’integrale della produzione cameristica strumentale rispettivamente di Johannes Brahms e Nino Rota, e l’attenzione alla musica nuova attraverso numerose composizioni commissionate espressamente per Floema. Programma: Johannes Brahms Sonata n. 1 in sol maggiore per violino e pianoforte, op. 78; Nino Rota, Sonata per violino e pianoforte; Michele Ignelzi, Tempo di Sonata per violino e pianoforte (nuova composizione per Floema – prima esecuzione assoluta). Tutti gli incontri sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info 0573 991609 – 27112 www.teatridipistoia.it | www.fondazionepromusica.it

MONTECATINI (PT)

Scritto da Franca Rame, «Coppia aperta…quasi spalancata» è uno spettacolo dissacrante e divertente sul matrimonio, che ebbe grandissimo successo in Italia e all’estero sin dalla sua prima messa in scena diretta da Dario Fo nel 1983. Domenica 10 alle 18 è al Teatro Verdi di Montecatini con Chiara francini e la regia di Alessandro Tedeschi della compagnia Carrozzeria Orfeo. Ingresso da € 21 a € 30; prevendite www.teatroverdimontecatini.it

MARINA DI CARRARA

Ultimo fine settimana per il Festival dell’Oriente a Carrara Fiere: culture, tradizioni, musica, colori e profumi. Nei padiglioni, divisi in aree tematiche dedicate ai vari Paesi, molti eventi: cerimonie tradizionali, mostre fotografiche, spettacoli folkloristici, concerti, danze e arti marziali, show, incontri e seminari. Stand commerciali, bazar e gastronomia tipica; settore salute e benessere; possibilità di sperimentare terapie tradizionali. Orario: 10.30-22. Info: 0585.787963 – www.festivaldelloriente.it

PISA

Al Palazzo dei Congressi sabato e domenica ultimi giorni del Pisa Book Festival.

LIVORNO

Domenica 10 nuovo appuntamento con i concerti di “Ospedali in Musica”, la stagione di musica in ospedale organizzata da A.Gi.Mus. Firenze – Livorno e Azienda USL Toscana Nord Ovest. Alle ore 17.00 nella Hall al Secondo Piano del Palazzo di Amministrazione degli Spedali Riuniti (Viale Alfieri 36, ingresso libero) si esibirà la giovane violoncellista Valentina Bionda, che eseguirà composizioni di due maestri a confronto per quanto riguarda le Suite per violoncello solo: J. S Bach e Gaspar Cassadò.

CAVRIGLIA (AR)

 Sarà Johnny Marsiglia, il rapper siciliano dallo charme capoverdiano, il protagonista del weekend di Officina Klee (via delle Cantine 50, Cavriglia), nuovo polo culturale del Valdarno. Sabato 9, unica data toscana; ad aprire il concerto il rapper Danomay e a chiudere Blkroc dj set (apertura porte per entrambe gli eventi dalle ore 21.30, l’ingresso è libero con la tessera ACSI).

AREZZO

Sudwave – Per Sudwave Festival & Convention sabato 9 alle 12 al Sugar, Corso Italia, 60m Nathalie (ingresso a invito); 11.30-12.30 Circolo Artistico, Corso Italia, 108 (ingresso libero) Workshop: Digital Music Marketing, a seguire Piuttosto stai zitto. Come e se usare i social nel 2020; alle 14.30 Effetto Sanremo, dalle 15 Come si fa una strategia digitale?, Come si costruisce un progetto di successo; alle 17.30 Mixo presenta Giuliano Sangiorgi; al Teatro Virginian, via de’ Redi, 12 (ingresso libero) dalle 14:30 Mescal Speed Meeting; le band di Arezzo Wave Contest 2019; Spazio Seme (via del Pantano, 36; ingresso 15 euro, rid. 12 euro) Sudwave Festival con Tommaso Dugato, Gato Preto, La Colere. Domenica 10 al Circolo Artistico (ingresso libero) alle 16 Da Leonardo a… Woodstock con Valentina Volpe Andreazza, mezzosoprano, Alberto Ravagnin, pianista; segue Happy Birthday Woodstock 50. Londra e l’Italia di quegli anni raccontati da alcuni protagonisti della storia musicale: Riccardo Bertoncelli, Mixo e Lucio Salvini, ex discografico e unico italiano presente al festival di Woodstock. Allo Spazio Seme (ingresso 15 euro rid. 12) alle 21 Buon Compleanno Woodstock con Tommaso Dugato, Francesco lettierim Jessica caldari, Kevin koci, Anastasia brugnoli, Gaia mazzoli, ospiti speciali: Petra Magoni, Finaz e Nuto.

Domenica 10 alle 16.30, presso l’Auditorium Pieraccini dell’Ospedale San Donato (in collaborazione con Azienda USL Toscana Sud Est), si esibirà il Duo Comancita, formato da Giada Moretti al sax e Antonio Saulo alla fisarmonica; musiche di Battiston, Nyman, Villa-Lobos, Piazzolla, Girotto, Galliano. Il concerto sarà aperto dalle “Pillole della Salute”, momenti di informazione sanitaria in collaborazione con Azienda USL Toscana Sud Est, che avranno un focus sulla musicoterapia e vedranno la collaborazione anche dell’Associazione Kairòs. Ingresso libero.

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