Foreign fighter italiana: condannata a 2 anni e 8 mesi. Sposò un combattente ucciso in battaglia

TORINO – E’ stata condannata a 2 anni e 8 mesi Lara Bombonati, 26 anni, la foreign fighter italiana accusata di associazione con finalità di terrorismo. La donna è stata ritenuta colpevole di aver fiancheggiato associazioni terroristiche di matrice islamica mentre era in Siria. Arrestata nel giugno 2017, aveva abbracciato la fede islamica e sposato Francesco Cascio, un combattente italiano che risulterebbe morto in battaglia.
Lara Bombonati, fermata a Tortona, nell’Alessandrino, è in carcere a Torino con l’accusa di terrorismo internazionale. La donna era appunto sposata con Francesco Cascio, un foreign fighter italiano morto in battaglia il 26 dicembre 2016. Secondo l’accusa avrebbe avuto legami con le milizie jihadiste Ha’yat Tahrir Al-Sham e fatto da staffetta tra la Siria e la Turchia, oltre a dare assistenza ai combattenti. Era stata fermata in Turchia, poi espulsa. Il fermo scattò perchè avrebbe voluto ripartire per la Siria.
