Grande successo dell'esibizione

Basilica di San Lorenzo: al via la IV rassegna musicale «In Caelestes Thesauros»

di Paolo Padoin - - Cronaca, Cultura

FIRENZE – Ha preso avvio la IV edizione di «In Caelestes Thesauros», rassegna di concerti e vespri d’organo nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo. La rassegna si è aperta con un eccellente concerto nel quale Coro e Orchestra della Cappella Musicale della Basilica di San Lorenzo, affiancati dall’Ensemble Capriccio Armonico, hanno proposto importanti pagine di Giacomo Antonio Perti e Georg Friedrich Händel. Il finale con il Te Deum HWV 278, versione in lingua latina da un manoscritto della Biblioteca del Conservatorio  L.  Cherubini di Firenze. La rassegna continuerà con altri nove concerti, fino a domenica 14 giugno 2020.

Ci saranno eventi collegati a iniziative dell’Opera Medicea Laurenziana e della Basilica di San Lorenzo, come anche della Diocesi. Di rilievo il concerto in programma per il convegno “Rinascenza come risurrezione. Il Santo Sepolcro dell’Alberti nella Firenze del quattrocento” promosso dall’Arcidiocesi di Firenze: ospite l’ensemble statunitense Gloriæ Dei Cantores. Fra i Quattro Vespri d’organo previsti, particolare rilievo avrà l’appuntamento del 7 giugno, con l’organista Lorenzo Ghielmi, tra i più importanti interpreti del repertorio organistico antico.

Il concerto di stasera, 8 dicembre,si è svolto davanti a una Basilica gremita di appassionati, tutti i posti erano occupati, molti in piedi. L’esecuzione è stata seguita con particolare interesse ed attenzione e sono scrosciati gli applausi all’indirizzo degli interpreti.

L’applauso finale rivolto al maestro Umberto Cerini, la vera anima di questa manifestazione, all’Orchestra della Cappella Musicale della Basilica di San Lorenzo e all’Ensemble Capriccio Armonico, protagonisti della serata, è durato oltre cinque minuti, superando  quello rivolto a Mattarella dal pubblico della Scala. Applauditissimo anche il bis, l’Alleluja, seguito in piedi dal numerosissimo pubblico, che alla fine si è intrattenuto con gli artisti, complimentandosi con loro.

L’Opera Medicea Laurenziana e la Basilica di San Lorenzo non si fermeranno qui; anche nel prossimo 2020 ci saranno occasioni nelle quali, oltre alle esecuzioni previste nel quadro della Quarta rassegna In Caelestes Thesauros, la Cappella musicale e il Maestro Umberto Cerini avranno occasione di esibirsi in una serie di eventi che saranno organizzati in San Lorenzo. Già domani, 9 dicembre, alle ore 15,30, la messa di S. Ambrogio (patrono dei prefetti) celebrata dal cardinale Giuseppe Betori, in Basilica, sarà accompagnata da Kyrie, Sanctus e Agnus Dei, gregoriano, e dall’Ave Verum di Mozart, eseguita dai bravissimi musicisti. Firenze e San Lorenzo hanno bisogno di queste iniziative, delle performances eccellenti di un complesso di artisti che fanno veramente onore alla nostra città e a tutti noi.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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