Dopo la Bomba di Maradona arriva Quota 100

Botti di Capodanno: la bomba di quest’anno si chiama Quota 100, l’appello di Codacons ai sindaci, vietateli

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

Ogni anno, nonostante la vigilanza e i controlli delle Forze dell’ordine, si contano feriti, talvolta qualche morto, per i botti di Capodanno. In previsione delle tradizionali manifestazioni private e pubbliche, i consumatori chiedono di vietare i botti di Capodanno in tutti i comuni d’Italia. La richiesta arriva dal Codacons, che ha diffidato gli 8000 sindaci italiani a disporre il divieto sul proprio territorio ai fuochi d’artificio in occasione dell’ultimo dell’anno.

«Ogni 1 gennaio si fa la triste conta di vittime e feriti in Italia legati all’uso di petardi e altri materiali fatti esplodere per festeggiare l’arrivo del nuovo anno – spiega il Codacons – Molti Comuni hanno già deciso di porre uno stop alla scia di sangue che puntualmente si registra a Capodanno, emettendo ordinanze che vietano i botti, ma ancora non basta. Chiediamo a tutti i sindaci di adeguarsi a tale misura di civiltà e fare altrettanto, attraverso provvedimenti di divieto che tutelino prima di tutto la salute umana, e poi anche l’ambiente. Ricordiamo infatti che i fuochi d’artificio provocano un pericoloso aumento delle polveri sottili, al punto che il primo giornodell’anno nelle città si supera il limite di legge di 50 microgrammi al metro cubo fissato per il PM10, con un valore, a seconda della zone, da doppio a triplo rispetto alla media del periodo».

Ma nonostante ogni appello, anche quest’anno si prevedono nuove forme di botti sempre più potenti. La new entry di quest’anno è ribattezzata ‘Quota 100’, come la misura della pensione anticipata varata dal governo. Nuovo nome per adeguarsi all’attualità, e con un potenziale distruttivo sempre più grande dato che questo petardo può contenere sino a 800 grammi di miscuglio esplosivo. Questo nuovo botto, ovviamente illegale, si sta diffondendo sul mercato parallelo dei fuochi d’artificio per Capodanno, sulla scia dei consueti e pericolosissimi ordigni che ogni anno vengono ribattezzati seguendo la cronaca e l’attualità del momento, come lo storico Pallone di Maradona o la Bomba Bin Laden passando per quelle più recenti ribattezzate Kim o coreano o Donald Trump.

Le Forze dell’ordine moltiplicheranno gli sforzi, i sindaci emetteranno ordinanze e divieti, ma l’incoscenza di molti renderà vani tutti questi lodevoli sforzi. Ma, in fondo, chi è causa del suo mal pianga sè stesso.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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