Cosa fare di giorno e di sera

Week end 11-12 gennaio a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, mostre

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Primo piano

FIRENZE

Glauco Mauri è Re Lear alla Pergola –  Al Teatro della Pergola da sabato 11 alle 20.45 e domenica 12 alle 15.45, in prima nazionale, c’è «Re Lear» in coproduzione fra la Compagnia Mauri Sturno e la Fondazione Teatro della Toscana, con Glauco Mauri nel ruolo eponimo e Roberto Sturno in quello del conte di Gloucester. È la terza volta che Glauco Mauri affronta «Re Lear», la più titanica delle tragedie di William Shakespeare: il suo primo allestimento risale al 1984 e il secondo al 1999; sue entrambe le regie, per un totale di 500 repliche. Roberto Sturno nelle due passate edizioni ricopriva il ruolo del Matto. Questa volta Mauri ha deciso di dedicarsi esclusivamente all’interpretazione, mentre la regia è affidata ad Andrea Baracco. Durata: 1h e 50’, con intervallo. Biglietti: intero platea 37€ – palco 29€ – galleria 21€; ridotto Over 60: platea 33€ – palco 26€ – galleria 18€; ridotto Under 26: platea 22€ – palco 18€ – galleria 13€. Biglietteria: 055.0763333. Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30. Circuito Boxoffice Toscana e online. Domenica 12 alle 11 e alle 12 la Compagnia delle seggiole presenta «In sua movenza è fermo. Viaggio teatrale nei sotterranei del Teatro della Pergola», in scena dal 2006. Biglietti 15 / 12 euro; accesso difficoltoso per non deambulanti; info e prenotazioni dalle 14 al numero 333 2284784.

Maddalena e Giovanni Crippa – Al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) sabato 11 alle 19 e  domenica 12 alle 17 due grandi attori e fratelli, Maddalena e Giovanni Crippa, diretti da Piero Maccarinelli, danno voce a «L’infinito tra parentesi», dal libro di Marco Malvaldi, romanziere, giallista e chimico, che dimostra come poesia e scienza non siano opposte, ma possano convergere nella tensione verso la conoscenza del mistero del reale. Un itinerario tra Oppenheimer e la poesia, Star Trek e il teletrasporto, Carl Barks (il creatore di Paperopoli e dei suoi abitanti), Lucrezio e la teoria cinetica dei fluidi. Durata: 1h e 20’, atto unico. Prezzi I settore: intero 22€, ridotto 18€; II settore: Intero 19€, ridotto 16€; ridotto possessori PYC – Pergola Young Card: 8€ Prevendita: Teatro della Pergola, Via della Pergola 30, Firenze, 055.0763333, dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30; circuito Boxoffice Toscana e online

Amici della Musica – Sabato 11 alle 16 il pianista veneziano Pietro De Maria torna al Teatro della Pergola (via della Pergola 18) con un omaggio alla produzione pianistica di Beethoven: una selezione di quattro Sonate che testimoniano l’evoluzione stilistica e creativa del Maestro di Bonn dalla giovinezza alla maturità: la Sonata op. 2 n. 2, scritta da un Beethoven poco più che ventenne, la Sonata op. 78, datata 1809 ed espressamente composta per l’allieva Therese von Brunsvik, e le sperimentali Sonate op. 26 e op. 27. n. 2, risalenti ai primi anni dell’Ottocento. Domenica 12 alle 21 al Saloncino della Pergola programma intitolato «Sehnsucht» proposto dal soprano Maria Costanza Nocentini insieme al Quartetto Foné (Paolo Chiavacci e Marco Facchini, violini, Chiara Foletto, viola, Filippo Burchietti, violoncello): un viaggio affascinante nel Lied attraverso pagine, appositamente trascritte per voce e quartetto d’archi, che hanno come denominatore comune la Sehnsucht, ossia l’ardente desiderio che spinge l’uomo a cercare sempre nuovi traguardi e che rappresenta la quintessenza della musica romantica tedesca. Il concerto si apre con il capolavoro schubertiano Erlkönig, a cui seguiranno Lieder di Felix e Fanny Mendelssohn, Robert Schumann, Johannes Brahms fino al Wiegelied di Richard Strauss. In programma anche il Quartetto per archi in la minore op. 51 n. 2 di Brahms. Altro omaggio a Beethoven lunedì 13 alle 21 al Saloncino con il Wiener Klaviertrio: seconda e ultima tappa dell’integrale dei Trii per violino, violoncello e pianoforte di Beethoven. Biglietti in vendita al Teatro della Pergola, presso il circuito regionale Box Office e online su www.ticketone.it

Niccolò Fabi – Al Teatro Verdi (Via Ghibellina 99) sabato 11 alle 20.45 concerto di Niccolò Fabi. Biglietti da 30 a 45 euro. Dettagli su www.teatroverdifirenze.it

Après la classe – All’Auditorium FLOG W Live (via M. Mercati 24/b, apertura porte ore 21.30, www.auditoriumflog.com) per Saturday Rock Fever  sabato 11 si ascoltano gli Après la classe. Torna la band salentina con l’inconfondibile mix di Patchanka/Reggae/Rock & ritmi latini. Segue RockDance con MISTERFERRI Dj Set. Ingresso € 13/ € 10 + d.p. su TicketOne.

International Skate Award – Al Nelson Mandela Forum (Piazza Berlinguer) sabato 11 alle 21 e domenica 12 alle 16 tornano le stelle del pattinaggio artistico mondiale per la decima edizione di International Skate Award. Sabato la gara-show, domenica il musical. Biglietti da 29 euro in su.

Bubbles revolution – Sabato 11 alle 18 e domenica 12 alle 16.45 al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) tornano Marco Zoppi e Rolanda con «Bubbles revolution» di Marco Zoppi e Rolanda Sabaliauskaite, direzione tecnica Paolo Jacobazzi. Lo spettacolo, che è stato rappresentato in oltre 40 paesi nel mondo – dagli Stati Uniti alla Russia, dalla Cina alla Colombia passando dal Giappone (solo per citarne alcuni) – approda al teatro Puccini in un’edizione rinnovata, ancora più spettacolare, ancora più magica, ancora più suggestiva. Alle bolle di sapone si aggiungono le luci. Biglietti 15 / 13 euro. Acquisto on line su www.teatropuccini.it

Versiliadanza – Al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111) sabato 11 alle 21 Versiliadanza presenta «All Around Me», opera contemporanea divisa in tre atti: Melancolia – Desiderio – Abbandono. Info e prenotazioni 055 7135357.

Mostre – Fino al 2 febbraio 2020 al piano terreno del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Piazza della Santissima Annunziata, 9b; orario: martedì-venerdì 8.30-19, sabato, domenica e lunedì 8.30-14) c’è «Mummie. Viaggio verso l’immortalità», con oltre 100 reperti provenienti dai magazzini del nostro Museo Archeologico, il secondo in Italia per importanza dopo quello di Torino (e il decimo in tutto il mondo). La mostra, che illustra il rapporto degli Egizi con il mondo dell’Aldilà, viene da un lungo tour in Europa e in Cina. Da un’idea di Maria Cristina Guidotti, direttrice della sezione egizia, che ha studiato le mummie, restaurato numerosi pezzi e scoperto la bellezza di un sarcofago come quello del sacerdote Padimut, con la ricca decorazione delle dinastie XXI e XXII (1069-656 a.C.). La statua del sacerdote Henat, che indossa una veste di foggia persiana, testimonia il dominio sull’Egitto dell’Impero Persiano (525-404 a.C.); ci sono amuleti, scarabei e vasi canopi per conservare gli organi del defunto, gioielli, cesti e vassoi di fibra vegetale che sembrano intrecciati oggi, la cassetta dipinta che ospitava gli ushabti (piccole statue del corredo funebre) dello scriba Nekhtamontu vissuto nel Nuovo Regno (1559-1070 a.C.). Da una testa mummificata attraverso la TAC è stato possibile ricostruire il volto.

Dal 12 dicembre 2019 al 26 gennaio 2020 Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) ospita nelle Sale Fabiani «Il colore dei miei giorni», la personale dedicata all’opera di Danièle Lorenzi Scotto (1936), organizzata grazie al supporto del Swiss Lab for Culture Projects, a cura di Claudio Strinati e con il contributo di Cristina Acidini. Gli oltre 70 dipinti esposti ripercorreranno, soprattutto attraverso ritratti, l’intera avventura umana e creativa di quest’artista monegasca di origini italiane, che si lega alle vicende culturali e artistiche del secondo Novecento, prendendo avvio alla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso proprio a Firenze. Tutti i giorni ore 9-19, chiuso il mercoledì. Ingresso libero. Informazioni 055 2760552, www.palazzomediciriccardi.it

A Palazzo Strozzi c’è «Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso». Fino al 12 gennaio 2020.

Fino al 2 febbraio nella Sala della Musica della Fondazione Zeffirelli (Piazza San Firenze 5) c’è la mostra «Celeblueation», mostra  antologica di Renato Balestra, che rende omaggio al talento creativo di una delle più prestigiose firme della moda italiana nel mondo e che firmò anche i costumi di scena di Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello con la regia di Zeffirelli, che ha sempre stimato il talento dell’amico Balestra. Per l’occasione la facciata del palazzo sarà illuminata di blu. Prodotta da Armando Fusco e fortemente voluta da Pippo Zeffirelli, la mostra vede protagonisti circa 300 pezzi tra bozzetti, disegni e abiti, testimonianze di un percorso che evidenzia l’evoluzione dello stile di Renato Balestra durante una lunga carriera costellata di successi. Si tratta di un’esposizione ampliata rispetto alle precedenti tappe, che si offre in un allestimento site specific nella cosiddetta Sala della Musica (oratorio del complesso monumentale di San Firenze realizzato nella seconda metà del Seicento, unica architettura completamente barocca di Firenze) e che comprende anche un’inedita selezione di pezzi che attestano gli esordi, quando ancora lo stilista adottava un’espressione pittorica per dare vita alle sue creazioni. Il percorso espositivo prevede anche una “sezione teatrale”, più ricca rispetto alle precedenti edizioni della mostra, e impreziosita dalle creazioni dei costumi disegnati per Il lago dei cigni messo in scena dal Teatro dell’Opera di Belgrado, produzione per la quale Renato Balestra ha firmato per la prima volta anche le scene. Ingresso col biglietto del museo (10 euro).

A Villa Bardini c’è Enigma Pinocchio. Da Giacometti a La-Chapelle, mostra curata da Lucia Fiaschi e interamente dedicata alla creatura di Collodi, Pinocchio. Da Giacometti a La Chapelle, da Munari a Paladino, da Calder a Ontani, da McCarthy a Venturino Venturi. Fino al 22 marzo. Orario: tutti i giorni 10-19, chiuso lun Info: 055.20066233 www.villabardini.it

Domenica 12 e 19 gennaio i Musei Civici Fiorentini e MUS.E propongono Domeniche in blu, un programma di visite e attività  per andare alla scoperta del Museo Stefano Bardini ispirato al colore dominante del museo e delle sue sale, scrigno delle collezioni del grande antiquario Bardini. Qui questo esperto collezionista ha raccolto dalle piazze fiorentine meravigliose opere d’arte e preziosi oggetti di antiquariato, che tuttora si possono ammirare nelle sale da lui stesso allestite con gusto scenografico, improntando l’esposizione a criteri estetici immediati e suggestivi. Le visite, aperte a giovani e adulti, si terranno di mattina (12 gennaio, h 11.00 – 19 gennaio, h 12.30) e permetteranno di conoscere la straordinaria collezione del museo, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.  Ingresso 7 / 5 euro. Info 055 2768224.

Nell’anno in cui si celebra il cinquantenario dello sbarco sulla luna, la mostra Novecento lunare. Lucio Fontana, Eliseo Mattiacci, Fausto Melotti, Giulio Turcato, ospitata nella Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio, a Firenze, fino al 15 gennaio 2020, vuole rendere un poetico omaggio alla Luna e alla sua conquista. Curata da Sergio Risaliti, la mostra è un progetto di Museo Novecento, visibile lungo il percorso espositivo del museo di Palazzo Vecchio e si inserisce nel programma di F-LIGHT 2019, il festival delle luci del Comune di Firenze che per une mese ridisegnerà il volto notturno della città. Tutti i giorni h.9.00-19.00, eccetto il giovedì h. 9.00-14.00. La biglietteria chiude un’ora prima del museo (si entra col biglietto del museo).

I dinosauri sono protagonisti di una grande e suggestiva mostra dal titolo Dinosaur Invasion, prorogata fino al 29 marzo in Viale Guidoni 206, accanto al Centro Sportivo Paganelli, noto anche come “le cupole” (zona Novoli-Olmatello). Organizzata in collaborazione con Firenze Pallanuoto e Liberi e Forti ASD (società cui andrà una parte degli incassi per l’efficientamento energetico dell’impianto sportivo), la mostra coinvolgerà non solo bambini, ma anche ragazzi e famiglie, grazie alla realizzazione di un parco giurassico a grandezza naturale che offrirà un’esperienza unica e dinamica di grande impatto: “l’invasione” vedrà protagonista infatti una trentina di dinosauri da osservare ciascuno nel proprio ambiente, ricreato con cura in 17 isole interamente scenografate. Ore: 9.30 – 19.30, dal lunedì alla domenica (chiusura biglietteria alle 18.30). Biglietti interi: € 13, ridotti: € 10, famiglia (4 persone): € 40, famiglia (5 persone): € 48; info e acquisto http://www.dinosaurinvasion.it/it/

La Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni (Piazza di Santa Trinita, 1), storico edificio rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.  www.collezionecasamonti.com

Uno sguardo sull’artista e il suo rapporto con il mondo femminile attraverso gli scatti di uno dei più affermati fotografi del Novecento: questo il tema scelto dalla città di Firenze per celebrare il genio del maestro spagnolo e del grande fotografo irlandese con l’esposizione “Picasso. L’altra metà del cielo. Foto di Edward Quinn”, in programma dal 30 novembre 2019 al 1° marzo 2020, presso il Museo Mediceo di Palazzo Medici Riccardi. La mostra, prodotta e organizzata da MetaMorfosi con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, è frutto dell’insolita amicizia che legò Picasso a Edward Quinn, come spiega il nipote ricostruendo il loro primo incontro avvenuto in Costa Azzurra: «“Lui, il ne me dérange pas”, (“non mi disturba”) racconta Picasso dopo che, il 23 marzo 1953, lo aveva fotografato per la prima volta durante il suo lavoro. Così Quinn divenne uno dei pochi fotografi a cui fu permesso di fotografarlo durante il lavoro e che era accettato nella sua vita privata». Una corposa serie di scatti realizzati in Costa Azzurra per circa vent’anni che raccontano un Picasso intimo e privato, svelando, in particolare, il suo complesso rapporto con l’universo femminile: il maestro è ritratto fra le sue donne, amanti e amiche, fra i suoi figli, frutto di molte passioni nel corso degli anni, ma anche fra i tanti amici e conoscenti che popolavano le sue tele così come le tavolate imbandite e le spiagge davanti al mare.

Negli spazi della Galleria Poggiali di Firenze (Via della Scala, 35/A e Via Benedetta, 3r) mostra di Luca Pignatelli “In un luogo dove gli opposti stanno”, curata da Sergio Risaliti, e che proseguirà fino all’8 febbraio 2020, con ingresso libero. L’esposizione, che si snoda attraverso una serie di opere collocate nei due spazi di via della Scala e di via Benedetta, propone lavori inediti, scavalcando la linea di demarcazione tra astratto e figurativo, tra citazione e arte povera.

Fino al 13 aprile a Prato c’è «Dopo Caravaggio. Il Seicento napoletano nelle collezioni di Palazzo Pretorio e della Fondazione De Vito», organizzata dal Comune di Prato e curata da Rita Iacopino e Nadia Bastogi. Diciannove opere che raccontano l’influenza della pittura di Caravaggio su alcune delle personalità più rilevanti della scena artistica napoletana del XVII secolo; info e prezzi sul sito di Palazzo Pretorio

Fino al 26 aprile al PALP Palazzo Pretorio Pontedera (piazza Curtatone e Montanara 1) c’è la mostra «Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni», ideata e curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci e promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, dal Comune di Pontedera, dalla Fondazione Pisa, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana. La mostra ha l’obiettivo di indagare il modo in cui il paesaggio è stato percepito e rappresentato artisticamente dal 1850 fino ai giorni nostri, mettendo in luce quelli che sono stati i cambiamenti in materia di estetica e di codici rappresentativi e cercando al contempo di sensibilizzare la coscienza dei visitatori sul tema del degrado ambientale.

Al Palazzo Blu di Pisa è in corso Maestri del Futurismo. Le opere più significative del Futurismo, movimento artistico nato ufficialmente nel 1909 col Manifesto di Marinetti, si ritrovano nella mostra curata da Ada Masoero. Fino al 9 febbraio 2020.

A Livorno nel museo della città in piazza del Luogo Pio mostra Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre nel centenario della morte di Modigliani; l’esposizione porta nella città che diede i natali al maestro 122 opere, fra cui 14 dipinti e 12 disegni di Modì. Ci sono dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti, Netter e Alexandre, che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita, e un centinaio di opere di artisti con cui aveva fatto amicizia come Maurice Utrillo, André Derain, Chaïm Soutine, la stessa compagna Jeanne Hébuterne, e altri come Suzanne Valadon, Moïsee Kisling, Maurice de Vlaminck. Fino al 16 febbraio 2020.

CAMPI BISENZIO (FI)

«L’incoronazione di Poppea», ultimo capolavoro composto per il teatro da Claudio Monteverdi nel 1643, che narra la passione tra Nerone e Poppea e il trionfo di Amore su Virtù e Fortuna, è in programma sabato 11 alle 21 al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante, 23). La nuova produzione, firmata Opera Network in collaborazione con Cantiere Internazionale d’Arte Montepulciano, vede la direzione artistica di Paolo Bellocci, la direzione musicale di Federico Bardazzi e la regia di Marcello Lippi. A interpretare uno dei titoli più misteriosi nella storia del melodramma, sarà un cast formato da giovani talenti provenienti da Italia, Messico, Cina, Colombia, Albania, Russia, Turchia, affiancati dall’Ensemble San Felice e dai Juvenes Cantores della Cattedrale di Sarzana capitanati dal maestro del coro Alessandra Montali. Protagonista femminile è Oksana Maltseva. Regia Marcello Lippi. Biglietti: 25 platea, 22 palco I ordine, 18 palco II ordine. Ulteriori informazioni www.teatrodante.it. Lo spettacolo domenica 12 sarà in scena al Teatro Poliziano di Montepulciano.

SCANDICCI (FI)

Sabato 11 alle 21 e domenica 12 alle 16.45 Teatro Studio (via Donizetti) Fondazione Teatro della Toscana presenta «Il Quartiere» tratto dal romanzo di Vasco Pratolini, adattamento e coordinamento artistico Sebastiano Spada, con iNuovi (in ordine alfabetico) Maddalena Amorini, Davide Arena, Maria Lucia Bianchi, Alessandra Brattoli, Federica Cavallaro, Anastasia Ciullini, Fabio Facchini, Ghennadi Gidari, Filippo Lai, Athos Leonardi, Claudia Ludovica Marino, Nadia Saragoni, Sebastiano Spada, Erica Trinchera, Lorenzo Volpe, costumi Laboratorio d’Arte del Teatro della Pergola, scene Federica Francolini, disegnatore luci Loris Giancola, sarta Eleonora Sgherri, canto Katia Magnani. Durata: 1h e 15 minuti, atto unico. Biglietti intero 15€, ridotto 10€ (Residenti Scandicci, possessori Icard e eduCard, abbonati Teatro della Toscana, UniCoop Firenze, Over 60, Under 26), 8€ (possessori PYC – Pergola Young Card). Biglietteria di prevendita Teatro della Pergola, Via della Pergola 30, Firenze. Al Teatro Studio un’ora prima.

EMPOLI (FI)

Sabato 11 e domenica 12 dalle 9 alle 19.30 al Palazzo delle Esposizioni (Piazza Guido Guerra) 18° fiera del disco e del fumetto, cd, cartoline figurine e giocattoli. Espositori da tutta Italia con dischi e fumetti introvabili. Una chicca per i collezionisti e non solo. È possibile portare vecchi fumetti o dischi per una valutazione o da vendere. Ingresso libero e grande parcheggio gratuito.

PRATO

Per la Stagione Teatrale del Politeama Pratese (Via G. Garibaldi 33) sabato 11 alle 21 e domenica 12 alle 16 apre il poliedrico attore lucano Rocco Papaleo e Valter Lupo in «Coast to coast», il viaggio di oltre 25 anni di Papaleo nell’esperienza del teatro-canzone, uno show come un diario da sfogliare a caso, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso che si fanno parole in musica, in un riuscito esperimento con un occhio a Gaber e uno alla Basilicata. Biglietti da 22 a 28 euro; dettagli su www.politeamapratese.com

Presentato in prima assoluta nel mese di luglio alla Biennale di Venezia, nuovo testo e ultima regia di Lucia Calamaro, «Nostalgia di Dio» arriva al Teatro Fabbricone sabato 11 alle 19.30 e domenica 12 alle 16.30, coprodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria e Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin 2018-2019. Info Teatro Metastasio – tel 0574 608501.

PISTOIA

Tandem femminile d’eccellenza per il primo concerto del 2020 della XVI Stagione Sinfonica Promusica, promossa con la Direzione Musicale di Daniele Giorgi al Teatro Manzoni di Pistoia da Associazione Teatrale Pistoiese, in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica. Recentemente nominata Direttore Musicale della Iceland Symphony Orchestra e, dal 2020, anche Direttore Principale dell’ORT – Orchestra della Toscana, la finlandese Eva Ollikainen, che ha  all’attivo importanti collaborazioni a livello mondiale, arriva sul podio dell’Orchestra Leonore, sabato 11 alle 21, per un programma incentrato su Felix Mendelssohn Bartyholdy. Solista nel celeberrimo Concerto per violino di Mendelssohn, banco di prova per ogni virtuoso, sarà Alena Baeva, giovane artista russa, dal suono inconfondibile, capace di interpretazioni di grande intensità, già pupilla di Mstislav Rostropovich e Seiji Ozawa. I biglietti per i concerti (da 5 a 20 euro) sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609 – 27112) e online su www.teatridipistoia.it  Info  www.fondazionepromusica.it

BIENTINA (PI)

Sabato 11 alle 21.30 al Teatro delle Sfide a Bientina e domenica 12 alle 18 al Teatro Verdi di Casciana Terme I Lucchettino in «Maghi per una notte», di e con Luca Regina e Tino Fimiani; Regia di Paolo Nani. Luca e Tino per 30 anni hanno girato il mondo con spettacoli bellissimi, hanno vinto il Mandrake d’Or di Parigi (l’Oscar della Magia), per tanti anni sono stati ospiti di Zelig e dopo numerosi tour internazionali, hanno incontrato uno degli artisti più famosi e geniali al mondo, Paolo Nani (cercate i suoi video sul web): il risultato è questo straordinario spettacolo !!!! Imperdibile per grandi e bambini per che ama ridere, per che ama la magia e i sogni. 10,00€ intero, 8 ridotto, 5 bambini fino a 12 anni. Info e prenotazioni 3280625881

MONTEPULCIANO (SI)

Domenica 12 al Teatro Poliziano di Montepulciano replica de «L’incoronazione di Poppea» (vedi sopra, Campi Bisenzio).

TERRE DI PRESEPI

Fino a domenica 26 gennaio è in corso la sesta edizione di Terre di presepi, che raccoglie 7000 rappresentazioni in 100 località toscane, tra presepi artistici, viventi, mostre o vie appositamente dedicate che daranno vita a un ideale itinerario a tappe. Tutte rappresentazioni di particolare rilievo e curate nei dettagli. Cinque di queste, provenienti da Cerreto Guidi, Castelfiorentino, Forcoli e San Miniato, hanno catturato l’attenzione del Dicastero delle nuove evangelizzazioni della Santa Sede e saranno esposte a partire dal 9 dicembre alla mostra 100 Presepi in Vaticano. Il presepe ecologico, che si illumina pedalando su una bicicletta, è realizzato dai presepisti di Castelfiorentino. Tutta la Toscana è coinvolta: dalla Lunigiana, con l’unicità del presepe vivente di Equi Terme, al primo presepe meccanizzato d’Italia a Pallerone, agli oltre 300 presepi di Regnano, fino in Garfagnana con Pieve Fosciana, Coreglia Antelminelli, Ghivizzano, Bagni di Lucca, Pescaglia e tutte le località della valle dei presepi. Ed ancora, in lucchesia, nel pistoiese, nel pratese (Borgo della Rocca a Montemurlo, Oste, Vergaio, Campi Bisenzio), fino a Lecore, San Miniato, Signa e la parrocchia dei Bassi in via dell’Argingrosso, a Firenze. Ruota, Nicosia di Calci, Tre Colli e Calci hanno creato un ‘anello presepiale’ intorno al Monte Serra che prosegue nel pisano passando per San Giovanni alla Vena, Calcinaia, Pontedera, Cascina, Pisa, Forcoli, Legoli, Usigliano di Lari, Casciana Terme, Riparbella. Lungo l’Arno ci sono anche San Romano, Cigoli, San Miniato, le vie dei presepi di Iano e di Marti, le realtà emergenti di Roffia e San Miniato Basso. Poi la Valdelsa (Castelfiorentino, Certaldo, San Casciano Val di Pesa) fino al presepe della Stazione di Siena e oltre, verso sud, facendo tappa a Sarteano e Sorano, Trevinano, Monteleone d’Orvieto, Petroio, Cerreto Guidi, Sovigliana, Fucecchio, Montopoli, San Giovanni Valdarno, Gricignano, Sansepolcro, Le Ville. Chi vorrà potrà visitarli come tappe di un percorso e, attraverso la Credenziale del Pellegrino Presepista, documentare il proprio viaggio attraverso i timbri apposti dalle realtà presepiali accreditate. Chi completerà l’itinerario riceverà la Compostela presepiale, consegnata in occasione della Rassegna finale dei cori parrocchiali e delle corali di Terre di Presepi, il prossimo 19 gennaio 2020 a Badia San Savino, nel comune di Cascina, aperta a tutti. Tutti i dettagli sul sito

Tag:, , , , , , , , , , , , , , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: