Iachini dovrà dare una nuova svolta

Fiorentina: Chiesa non basta. Vince (1-2) l’Atalanta. Malore alla fidanzata di Castrovilli. Pagelle

di Sandro Bennucci - - Cronaca, il Blog di Sandro Bennucci, Primo piano, Sport, Top News

Chiesa esulta dopo il suo gol all’Atalanta: che non è bastato (Foto Violachannel)

FIRENZE – Non è bastato il lampo di Chiesa nel primo tempo, e nemmeno sono stati sufficienti i lampi di Castrovilli. L’Atalanta, con la sua organizzazione di gioco, e i gol di Zapata e Malinovskyi, vince. Giocando, a mio parere, anche meglio della Juventus. Questa è una squadra che gioca a calcio. Purtroppo i viola non ci sono ancora. La vittoria in Coppa Italia, proprio contro la squadra di Gasperini, è rimasta un pomeriggio di gloria isolato. Anche su Iachini si addensano problemi. La speranza? Che possano scendere in campo, prima possibile, i nuovi: a cominciare da Duncan. Inciso: tutti abbiamo elogiato il mercato della Fiorentina, ma ancora, a parte Igor, i benefici non si sono avuti. Il centrocampo ha bisogno di linfa nuova. Perchè la Fiorentina appare slegata fra reparto e reparto. E là davanti, a parte Chiesa, capace di far gol e di procurare incursioni spettacolari e insidiose, non ho visto nessun altro. Cutrone quasi immobile, nel primo tempo. E nemmeno il suo sostituto, Vlahovic, mi ha entusiasmato. La difesa è sempre stata in affanno. E Dragowski potrebbe avere qualche responsabilità sul secondo gol. L’Atalanta, al di là dell’antipatia che Gasperini può suscitare, sa difendere e pressare. Soprattutto ha una manovra cora che raramente stona. Papu Gomez, piccolo e caracollante alle spalle delle punte, è un punto di riferumento imprescindibile. Le qualità di Ilicic le conosciamo: magari dovrebbe lamentarsi meno quando perde palla o commette fallo. E ora? Strada in salita. E’ il momento di saggiare le qualità di BeppeIachini: la squadra va innervata con i nuovi e rimotivata. Solo Chiesa mi è sembrato finalmente in crescita. Gli altri, a mio modo divedere, hanno fatto tutti qualche passo indietro. Ultima annotazione: auguri a Rachele Risaliti, la bella miss Italia del 2016, fidanzata con Castrovilli. Si è sentita male intorno alla fine del primo tempo: l’hanno portata giù dai gradoni dello stadio a braccia. Pare abbia avuto giramenti di testa, come successe al suo fidanzato in campo, contro il Genoa. Auguroni bella Rachele.

Chiesa abbracciato dai tifosi dopo il gol (Foto Violachannel)

GASPERINI – Appare Gian Piero Gasperini: qualche fischio isolato, eppoi applausi di scherno degli spettatori dietro la panchina nerazzurra, presidiata da uno schieramento di stewart. Poi al 4′ il Franchi non regge e parte il coro contro l’allenatore antipatico. Nel frattempo, l’Atalanta aveva provato un paio di volte a saggiare la tenuta della difesa viola, trovando Igor prontissimo, prima nel bloccare Castagne, poi in scivolata su Ilicic. Bell’avvio. Quindi un’uscita a vuota del portiere Gollini su angolo di Pulgar. L’Atalanta gigioneggia, sfoggiando cvlasse e palleggio. Ma i viola sono pronti: Castrovilli dimostra di star bene con un paio di cambi di marcia palla al piede che solo chi è in forma e ha classe può sfoderare. Al 10′ Ilicic avanza con atteggiamento minaccioso, mira l’angolino, ma la manda fuori di almeno quattro metri. Buuuuu di presa in giro per lo sloveno. Situazione complicata in area viola al 12′: Papu Gomez e Ilicic si fanno ribattere un paio di tiri che avrebbero potuto far male. Quindi altra bordata contro Gasperini. Contestazione a tempo alternato.

CASTROVILLI E FIDANZATA – L’Atalanta mantiene l’iniziativa. Preme dalla tre quarti all’area viola. La Fiorentina è un po’ in affanno a metà campo. Castrovilli, nel recuperare un pallone perso, si esibisce in un intervento in scivolata rischioso. E rimedia l’ammonizione. Giusta. Brivido sulla schiena dei tifosi al 18′ Pasalic si trova un ottimo pallone fra i piedi a centro in area, calcia quasi un rigore in movimento, ma la mira non lo aiuta: sfiora il palo alla sinistra di Dragowski. Al 24′ Toloi butta giù Castrovilli in ripartenza: è giallo tutta la vita. Solo punizione. Incursione di Chiesa al 25′, palla a Cutrone e Gollini deve uscire a valanga. Poco dopo altro fallaccio su Castrovilli: stavolta il reo è Zapata. Finalmente ammonito. L’Atalanta insiste e Igor mostra d’essere un baluardo difficilmente superabile. Davanti Chiesa e Cutrone non s’intendono e sprecano un paio di occasioni in contropiede. Improvvisamente vedo movimento in tribuna: una persona si sente male. E’ Rachele Risaliti, fidanzata di Castrovilli. Lamenta giramento di testa, la miss Italia 2016, un po’ come successe a Gaetano in campo, contro il Genoa. Chiamano i soccorsi. La portano via a braccia, sulla barella improvvisata, giù dai gradoni della tribuna coperta.

CHIESA – Il 31′ è il momento che aspettavo: il gran gol di Federico Chiesa. L’avevo auspicato. Succede che la palla schizza fuori dall’area bergamasca: Chiesa calcia al volo e la mette nell’angolino alla sinistra di Gollini. Imprendibile. Grandissimo gol. Federico esplode di gioia. Iachini raccomanda calma. Infatti l’Atalanta reagisce con rabbia. Prima Zapata si scontra con Pezzella, si butta giù in area. L’arbitro allarga le braccia. Occhio Zapata: sei già ammonito. Poi Dragowski e Igor murano Gosens. Due minuti di recupero. Che la Fiorentina amministra con attenzione. Che dire? Buona Fiorentina, nonostante le oggettive difficoltà create dall’avversario. Un neo? Cutrone ha sbagliato un po’ troppo. Ma Chiesa lo ha ben supportato adeguatamente. Mettendo dentro anche quel gran sigillo.

ZAPATA – E, come volevasi dimostrare, in avvio di ripresa Iachini sostituisce Cutrone con Vlahovic. Che esce comunque fra gli applausi. E subito pericolo Atalanta: punizione di Papu Gomez. Svetta la difesa viola. Riparte la Fiorentina con Chiesa: entra in area, sterza, cerca Vlahovic ma non lo trova. Poteva nascere il 2-0: invece è fatale il nuovo attacco dell’Atalanta. Che al 4′ trova il pareggio con Zapata: Ilicic imbuca per Papu Gomez sulla linea del fuorigioco, suggerimento a centro area e Zapata mette in rete. Sembrava fuorigioco, ne era convinto anche Dragowski. Invece il Var convalida. Al 9′ punizione diretta di Pulgar, ben calibrata, ma il pallone va qualche centimetro oltre l’incrocio dei pali a destra di Gollini. Quindi ammonizione a Vlahovic dopo un contatto spalla-spalla con Toloi. Ingiusta. Al 17′ show di Chiesa in area, evita due avversari e tira: palla centrale, non difficile per Gollini.

MALINOVSKYI – Gasperini sostituisce Pasalic con Malinovskyi. In curva Fisole compaiono striscioni contro Marcello Nicchi, presidente Aia: 11 anni e vuoi rinnovare il mandato, tu sì che ci hai disgutato. Poi un altro che lo accosta alla mafia. Poco dopo presunto fallo di mano di Ilicic in area. Ma non ci hanno raccontato, nella settimana scorsa, che è sempre rigore?. Mariani fa cenno di no. Niente Var e nessuna verifica. L’ha detto lui e basta. E anche in questo caso, dopo il pericolo scampato, l’Atalanta segna. E’ il 27′: diagonale potente da fuori area di Malinovskyi, Dragowski non è perfetto nell’intervento e la palla s’infila nell’angolo. Iachini ci prova con Sottil: fuori Pulgar, stasera poco incisivo.

ROCCO – Nuovo striscione dalla Fiesole: forza Rocco (Commisso), Firenze è con te. Buon incoraggiamento a un presidente stasera sicuramente amareggiato. Lo dico anch’io: forza Rocco, tieni duro e ribalta la situazione. Ora servono i risultati. Iachini toglie Benassi e manda in campo Badelj. Il tentativo? Ridare più equilibrio al gioco della Fiorentina. Si può provare a pareggiare, ma occorre organizzarsi. La squadra non appare però troppo reattiva. Al 41′ il primo errore di Igor, che liscia un pallone a metà campo e lascia partire Ilicic. Tenta l’incursione Chiesa, al 43′, ma è isolato e, sia pure dopo una bella galoppata da metà campo, alla fine viene chiuso, con palla sul fondo. Esce Papu Gomez ed entra Tameze. Quattro minuti di recupero. Pressing viola? No, è l’Atalanta ad amministrare il gioco, per non correre pericoli. Chiesa non ci sta: al 47′ lascia partire un bolide da fuori area. Pallone alto di qualche centimetro. Sfumano lì le speranze della Fiorentina. Che perde ancora e resta laggiù.

Fiorentina (3-5-2) Atalanta (3-4-1-2) 
Dragowski6Gollini6
Milenkovic6Toloi6
Pezzella5,5Palomino6,5
Igor6Djimsiti6
Lirola5,5Castagne6
Benassi (nel st dal 39' Badelj, sv)5Freuler6
Pulgar (nel st dal 33' Sottil, sv)5,5Pasalic (nel st dal 18' Malinovskyi, 6,5)5,5
Castrovilli6Gosens6,5
Dalbert5,5Papu Gomez (neo st dal 44' Tameze, sv)7
Chiesa6,5 Ilicic6
Cutrone (nel st dal 1' Vlahovic, 5,5)5Zapata6,5
All.: Beppe Iachini5,5All.: Gian Piero Gasperini
Arbitro: Mariani di Aprilia5,5
Marcatori:nel pt al 31' Chiesa; nel st al 4' Zapata e al 27' Malinovskyi
NoteAmmoniti: Castrovilli, Zapata, Gollini, VlahovicSpettatori: 35.034 (di cui 29.041 abbonati) per un incasso totale di 443.680 euro

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Sandro Bennucci

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