L'invito del Pontefice alla comunità dei cattolici

Papa Francesco invita a recitare il Padre Nostro alle 12 di oggi 25 marzo e alla preghiera del 27 per debellare il coronavirus

di Redazione - - Cronaca, Salute e benessere

ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

VATICANO – Il Papa invita i fedeli delle diverse comunità cristiane ad unirsi nella recita del Padre Nostro alle 12 di oggi e al momento di preghiera di venerdì prossimo per debellare la pandemia del coronavirus. La partecipazione spirituale ad entrambi gli appuntamenti, ricorda il Papa, farà accedere all’indulgenza plenaria applicata dal Papa anche a medici, infermieri e a quanti stanno lottando nell’emergenza coronavirus. «Tra poco, a mezzogiorno, – ricorda il Papa alla fine dell’udienza generale – noi Pastori delle varie Comunità cristiane, insieme ai fedeli delle diverse confessioni, ci riuniremo spiritualmente per invocare Dio con la preghiera del Padre Nostro. Uniamo le nostre voci di supplica al Signore in questi giorni di sofferenza, mentre il mondo è duramente provato dalla pandemia. Voglia il Padre, buono e misericordioso, esaudire la preghiera concorde dei suoi figli che con fiduciosa speranza si rivolgono alla sua onnipotenza. Rinnovo a tutti anche l’invito a partecipare spiritualmente, attraverso i mezzi di comunicazione, al momento di preghiera che presiederò dopodomani, venerdì, alle 18, sul sagrato della Basilica di San Pietro- ricorda ancora Francesco-. All’ascolto della Parola di Dioe all’adorazione del Santissimo Sacramento, seguirà la Benedizione Urbi et Orbi, con annessa l’indulgenza plenaria».

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