Debutta il primo «Festival europeo della poesia ambientale», naturalmente online

FIRENZE – Anche a proposito del coronavirus ci si è chiesti, a ragione, se l’inquinamento atmosferico potesse avere una parte, se non nel veicolare i contagi, nel predisporre gli infetti alle forme gravi della malattia. La questione dell’ambiente è da mantenere in primo piano, anche se non dipende solo dall’industrializzazione e dalla deforestazione l’innalzamento innegabile delle temperature negli ultimi anni (ma il peggioramento della qualità dell’aria negli ultimi decenni sì); è, come si dice, una priorità, ma non riceve, nonostante i ripetuti allarmi, le dovute attenzioni.

Ci prova la poesia a riportare l’attenzione generale sulla tutela della “casa comune” attraverso la voce di nove autori italiani (fra cui un fiorentino) e nove di altrettanti paesi europei che hanno deciso di unire i propri versi per scuotere gli animi e lanciare una richiesta d’azione a salvaguardia della biosfera. Nasce così il «Festival europeo della poesia ambientale – European green poetry festival», un evento organizzato dalle riviste «Insula Europea» e «Sapereambiente» per venerdì 22 maggio fra le 18 e le 20 dalle riviste Insula europea e Sapereambiente sfruttando le potenzialità della rete.

Durante l’evento i poeti interagiranno all’interno di un’aula virtuale leggendo alcuni componimenti che trovano nell’ambiente la propria ispirazione. Questi i 18 autori che animeranno la staffetta poetica collegandosi ciascuno dal proprio paese: Pires Cabral (Portogallo), Laure Gauthier (Francia), Viacheslav Kupriyanov (Russia), José Manuel Lucia Megias (Spagna), Eliza Macadan (Romania), Jarek Mikolajewski (Polonia), Marion Poschmann (Germania), Gerda Stevenson (Regno Unito), Haris Viavlanos (Grecia) e poi gli italiani Antonella AneddaMario BaudinoStefano CarraiDonato LoscalzoValerio MagrelliGiancarlo PontiggiaEleonora RimoloFrancesca Tuscano e Marco Vitale.

«Siamo arrivati a un punto in cui non si può più ignorare quanto accade all’ambiente, alla nostra convivenza globale in un pianeta stressato e surriscaldato, nel quale il depauperamento delle risorse ecologiche favorisce squilibri sistemici come quello che ha portato al salto di specie del Sars-Cov-2 – fanno sapere i direttori delle due testate organizzatrici, vale a dire Carlo Pulsoni (Insula europea) e Marco Fratoddi (Saperambiente) – Ma se gli argomenti della ragione non bastano a far sì che si prendano provvedimenti concreti, proviamo con quelli della partecipazione emotiva, della lirica contemporanea. Dimostrando ancora una volta come la poesia rappresenti, oltre che un terreno di espressione artistica, un importante strumento d’intervento nella realtà».

Saranno Angiola Codacci Pisanelli, caposervizio de L’Espresso, e la giornalista e studiosa Ilaria Dinale, specializzata sul rapporto fra poesia e nuovi media, a condurre l’evento in streaming sui siti e nei canali social di Insula europea (www.facebook.com/insula.europea) e Sapereambiente (www.facebook.com/saperenetwork). Le letture saranno intervallate dalle composizioni, anch’esse in diretta, del pianista Alessio Sorbelli. I testi in lingua straniera saranno accompagnati dalle versioni in italiano.

 

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