Teatro Studio Krypton presenta «RespirArea. Incursioni artistiche nei Luoghi Comuni»

Gioia Di Biagio (Impruneta, 23 ottobre)

FIRENZE – Da mercoledì 21 a venerdì 23 ottobre a Fiesole, Sesto Fiorentino, Scandicci e Impruneta c’è RespirArea, progetto che Teatro Studio Krypton ha ideato per la Città Metropolitana. Il tutto si sviluppa in seno ad un processo d’indagine avviata nel 2020 in seguito allo stato di emergenza ancora in atto. La ferita causata dalla pandemia e dal lockdown rende necessaria la riflessione sul valore e sulla centralità di una nuova visione dell’arte e della sua relazione con l’essere umano. Per ricucire uno strappo sociale fra arte e vita quotidiana Krypton coinvolge quattro giovani artisti appartenenti all’area metropolitana, Albien Alushaj, Marina Arienzale, Anna Capolupo, Gioia Di Biagio, e li guida nella creazione di altrettanti video e opere pubbliche ispirate alla dimensione del vivere comune e alla difficoltà odierna di concepire unitamente la libertà, la socialità e la solidarietà.

Il progetto mette in campo un confronto sul rapporto tra arte, teatro e emergenza sociale, dove l’artista è chiamato a reinterpretare le condizioni dell’isolamento e della connessione, della relazione, della condivisione luoghi pubblici e di beni immateriali. I quattro artisti coinvolti  si interrogano ed interpretano, ciascuno secondo il proprio lessico, il vuoto lasciato dalla crisi sanitaria, le fratture preesistenti ed evidenziate da quest’ultima, la speranza e l’importanza di sforzarsi per immaginare una nuova possibilità di spazio condiviso, di luogo comune. Le quattro azioni si svolgono in altrettanti comuni dell’area metropolitana, che più e meglio dei grandi centri urbani riflettono la dimensione della vita sociale nello spazio pubblico

Da mercoledì 21 a venerdì 23 ottobre: RespirArea. Incursioni artistiche nei Luoghi Comuni, un progetto di Teatro Studio Krypton, ideazione Massimo Bevilacqua, direzione artistica Giancarlo Cauteruccio, a cura di Pietro Gaglianò; installazioni e performance di Albien Alushaj, Marina Arienzale, Anna Capolupo, Gioia Di Biagio; video di Cesare Baccheschi. Questo il calendario:

Fiesole, Piazza Mino e altri luoghi, 21 ottobre, ore 10-16: Albien Alushaj, Apparizioni, azioni di gioco e pittura nello spazio pubblico. La prima Apparizione riattiva il gioco della ruota, un gioco dei nostri nonni, o dei bambini di oggi in altre parti del mondo. Così l’artista omaggia la generazione più colpita dalla pandemia e promuove il dialogo intergenerazionale. La seconda Apparizione è un live painting in Piazza Mino, dove l’artista realizza un’interpretazione del monumento a Vittorio Emanuele II e Garibaldi. La terza gioca sulla rappresentazione di Firenze da un punto panoramico, invece della tela ci sarà un plexiglass come quelli oggi presenti nei negozi e nel risultato emerge una critica allo sfruttamento dei luoghi, all’assenza di riflessioni sull’ambiente.

Sesto Fiorentino, Biblioteca Ernesto Ragionieri, 21 ottobre, ore 15-18: Anna Capolupo, Albi-Ung-Oce-Tis, installazione e reading. L’artista ha deciso di raccogliere gli scarti cartacei della biblioteca, anche lasciati dai frequentatori, appunti, fotocopie, per comporre pezzo per pezzo una grande superficie di carta da installare nella Sala Meucci, creando in questo modo una continuità fra il passato e il presente. Il materiale utilizzato fornisce anche la traccia per una originale drammaturgia poetica.

Scandicci, Piazza Togliatti, 22 ottobre, ore 15 e ore 19: Marina Arienzale, Dove sono finiti tutti?, live, work, leisure azione pubblica. In Piazza Togliatti i genitori portano i bambini a giocare dopo la scuola e ci si ritrovano alcuni ragazzi. La sera, invece, la piazza è deserta. Così l’artista chiederà a chi sarà lì di giocare a pallone o con pattini, biciclette, skate, di passare con le loro ruote sopra una vernice fotoluminescente per pavimenti e lasciare dei segni sul pavimento. La vernice di giorno è trasparente ma si carica attraverso i raggi del sole, in questo modo la notte i segni si illumineranno restituendo le tracce della presenza dei giochi del giorno.

Impruneta, Piazza Buondelmonti, 23 ottobre ore 16,30: Gioia Di Biagio, Quo vadis. Cartografie del vivere quotidiano, installazione sonora e scultura. Dove vai? La piazza dell’Impruneta come Agorà che accoglie e raduna, circoscritta entro il perimetro delle sue attività. Itinerari quotidiani ed attraversamenti vengono valorizzati in mappe di solchi dorati. Un elogio al vivere la piazza traduce il desiderio di riappropriarsi degli spazi, di abitare consapevolmente il centro pulsante della vita di ogni giorno.

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