Nardella su Facebook anticipa le decisioni

Firenze, movida: divieto di stazionamento in due aree di massimo rispetto. Le misure in altre città

di Paolo Padoin - - Cronaca, Salute e benessere, Top News

UFFICIO STAMPA COMUNE DI FIRENZE – FOLLA IN PZA DELLA REPUBBLICA – CGE FOTOGIORNALISMO

FIRENZE – Conferma degli ingressi contingentati a mille persone in piazza Santo Spirito la sera di venerdì e sabato e l’introduzione di due ‘aree di massimo rispetto’ individuate nelle zone comprese tra piazza Strozzi, via Strozzi, via Sassetti, piazza Repubblica, via Pellicceria e in quella tra piazza Sant’Ambrogio, piazza dei Ciompi, via Pietrapiana e nel tratto di Borgo la Croce fino a via Mattonaia. Sono le misure per evitare gli assembramenti della movida decise dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp), riunito oggi a Firenze. Le decisioni sono state illustrate dal sindaco Dario Nardella nel corso di una diretta facebook.
Nelle aree di massimo rispetto, in vigore il venerdì e il sabato sera dalle ore 19 alle 2, è istituito il divieto di stazionamento delle persone e si potrà transitare solo per andare in case, locali e negozi.

«Le persone non potranno fermarsi ma solo passare – ha spiegato Nardella -. Queste aree saranno controllate dalle forze dell’ordine e dalla municipale, naturalmente si userà il buonsenso e un po’ di realismo. Questa misura serve a evitare forme di assembramento. In tutta la città rimane comunque l’obbligo di tenere la mascherina e divieto di assembramento ovunque». Novità anche sulla chiusura dei locali che avranno mezz’ora in più rispetto a quanto previsto dal Dpcm.

Questo il testo del post di Nardella: «La situazione sanitaria è critica, soprattutto per i contagi tra i più giovani. Per questo, in accordo con il Ministero dell’Interno, abbiamo predisposto:

⛔️ il divieto di stazionamento, il venerdì e il sabato dalle 19 alle 2, in Piazza Strozzi, via Strozzi, via Sassetti, piazza della Repubblica, via Pellicceria, Sant’Ambrogio, via Pietrapiana, piazza dei Ciompi, Borgo La Croce (fino a Mattonaia) e Santo Spirito resta contingentata a 1000 persone.
✅ È consentito il passaggio per andare in case, locali e negozi.
👮🏻‍♂️È garantita totalmente l’attività di controllo delle forze dell’ordine con l’ausilio della Polizia municipale.
📃Sono previste sanzioni da 400 euro in su per ogni violazione delle regole su mascherine, assembramenti e stazionamento.
Spero nella comprensione e nella collaborazione di tutti».
Un’osservazione, nel suo post Nardella dimentica completamente che esiste un prefetto, e afferma di essersi messo d’accordo direttamente col Ministero dell’Interno, molto scorretto e irrispettoso dei ruoli istituzionali.

PISA E VIAREGGIO – Analoghe misure anti movida anche in altre cittò della Toscana. A Viareggio (Lucca) Piazza Shelley, uno dei ritrovi di giovani e giovanissimi, diventa ‘zona rossa’, dalle 21 alle 5 del mattino. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha firmato oggi un’ordinanza, valida fino al 13 novembre, che vieta nelle ore notturne l’accesso alla piazza e alle strade attigue, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso alle attività commerciali legittimamente aperte e alle abitazioni private. Anche il sindaco di Pisa Michele Conti annuncia una serie di iniziative per limitare l’orario delle attività commerciali e chiuderemo il venerdì e sabato, da mezzanotte alla 5, la piazza delle Vettovaglie, epicentro della movida cittadina. Per quanto riguarda invece la vicina piazza dei Cavalieri, sulla quale non vi si affacciano locali, il sindaco ha spiegato che, d’intesa con la prefettura, sarà presidiata fino all’alba “da polizia municipale e forze dell’ordine.

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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