Cosa c'è da guardare e ascoltare

Week end 19-20 dicembre: gli spettacoli in streaming. «Inverno fiorentino» e teatri toscani

FIRENZE – Da arancio a giallo, poco cambia per lo spettacolo dal vivo, sempre relegato al virtuale. Senza pretese di esaustività, segnaliamo alcuni eventi in streaming da Firenze e dalla Toscana per questo week end, il secondo dell’«Inverno Fiorentino» (manifestazione parallela all’Estate Fiorentina, quest’anno massacrata dalle misure anti-covid), con un sito che accoglie il calendario completo degli eventi fruibili sul web.

Fino alla fine delle Feste i monumenti si illuminano con videoproiezioni per Sight, dalla selva oscura alla luce, dall’8 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021: video-mapping, proiezioni, lightshow e installazioni artistiche. Ai due alberi di Natale tradizionali in Piazza del Duomo e al Piazzale Michelangelo, la manifestazione aggiunge i tre alberi d’artista di Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino e Domenico Bianchi, i cui alberi di Natale saranno installati rispettivamente in Piazza Gino Bartali, Piazza Santo Spirito e Piazza Santa Maria Novella. Invece l’albero di Natale dei lavoratori dello spettacolo allestito all’ingresso del Mandela Forum è «L’albero dei bauli» (sulla scia della manifestazione Bauli in piazza, che a fine ottobre schierò 500 “flightcase” davanti al duomo  per ricordare la situazione di crisi del settore).

Il sabato pomeriggio gli Amici della Musica di Firenze mandano in streaming gratuito su YouTube i più bei concerti tratti dall’archivio sonoro dell’Associazione: nello stesso orario dei concerti del sabato pomeriggio al Teatro della Pergola, sabato 19 alle 16.15 verrà trasmessa la registrazione del concerto del 20 dicembre 2003 al Teatro della Pergola con la partecipazione del Coro delle voci bianche della Radio di Budapest. Il programma proposto spazia nei secoli toccando Rinascimento italiano, J.S. Bach, repertorio sacro romantico ed è attraversato da un filo conduttore legato al Natale con arrangiamenti di brani tradizionali natalizi e opere per il Natale di Zoltán Kodály. Il concerto sarà reso disponibile nella formula di un vero e proprio evento online: sarà possibile ascoltarlo nel giorno e nell’orario stabilito, ma non successivamente. Sul sito degli Amici della Musica sono disponibili tutte le informazioni su come ascoltare, il programma completo e le note di sala originali. L’appuntamento è l’ultimo prima della pausa natalizia. Questa settimana sarà disponibile una selezione di consigli curati da Dischi Fenice sui più interessanti dischi e libri del momento. Per la rubrica sull’archivio storico, che settimana dopo settimana costruisce un piccolo museo virtuale propedeutico alla Mostra sul Centenario che verrà curata da Moreno Bucci nel 2021, sarà pubblicato online l’atto della Fondazione degli Amici della Musica, firmato il 16 marzo 1920. Sabato18 dicembre 2020 ricorrono i 100 anni esatti dal primo concerto dell’Associazione. Il focus musicale approfondirà gli Études per pianoforte di Claude Debussy.  Online anche un nuovo contributo per la rubrica “La memoria del pubblico” dedicato al concerto di Katia e Marielle Labèque con il trio basco Kalakan del 2014. Coloro che hanno piacere di contribuire condividendo i propri ricordi sulle stagioni degli Amici della Musica possono farlo scrivendo all’indirizzo mailbox@amicimusica.fi.it. I concerti audio in streaming riprenderanno il 9 gennaio 2021.

Domenica 20 dalle 00 alle 24 sarà on-line gratuitamente sul canale Vimeo del Teatro di Rifredi «Infanzia felice, una fiaba per adulti», uno spettacolo di e con Antonella Questa, frutto di una lunga e approfondita indagine che l’autrice ha curato sul tema della pedagogia nera, ovvero sui metodi educativi spesso violenti messi in atto sui bambini nei secoli scorsi. Lo spettacolo fu presentato con successo al Teatro di Rifredi nel febbraio 2019. Una maestra un po’ rigida, un gatto parlante, dei bambini capricciosi e viziati, una preside dedita all’aperitivo, una madre in carriera e un principe con la coppola azzurra come il mare: sono solo alcuni dei protagonisti dell’originale fiaba per adulti creata e interpretata da Antonella Questa. Partendo dal libro di Katharina Rutschky «Pedagogia Nera», una raccolta di saggi e manuali sull’educazione pubblicati a partire dalla fine del Seicento ai primi del secolo scorso, Antonella Questa prosegue la sua personale ricerca sulla natura delle relazioni umane, scegliendo stavolta come tema l’educazione nell’infanzia. Lo spettacolo è  frutto di una lunga e approfondita indagine che l’autrice ha curato sul tema della pedagogia nera, ovvero sui quei metodi educativi, spesso violenti, messi in atto sui bambini nei secoli scorsi e che hanno progressivamente diminuito, se non addirittura annientato, le caratteristiche innate in tutti gli esseri umani: l’empatia e l’ascolto.

Mismaonda presenta Giobbe Covatta in “Andrà tutto bene?”: in modo comico, ironico e graffiante l’attore-autore affronta in questo monologo il terribile momento che tutti stiamo vivendo, l’epidemia Covid-19. Giobbe Covatta sarà accompagnato da Emiliano Begni al pianoforte; in streaming gratuito sul sito e sui canali social del Teatro Puccini (www.teatropuccini.it Teatro Puccini Firenze – YouTube www.facebook.com/teatro.puccini). Resterà visibile online fino a domenica 20 alle ore 23.59.

A.Gi.Mus. Firenze, nell’ambito dell’Inverno Fiorentino del Comune di Firenze, presenta cinque concerti online in collaborazione con il Quartiere 5 del Comune di Firenze. “Percorsi musicali di Natale – i suoni dell’inverno 2020” è un itinerario artistico – musicale nei luoghi più belli del Quartiere 5 di Firenze, area periferica della città che però conserva al suo interno dei veri e propri gioielli dell’arte e dell’architettura. Gratis in streaming sul canale YouTube dell’Associazione dall’Auditorium Ottone Rosai: struttura parte del complesso degli Ex Macelli, progettato nel 1865 da Giuseppe Poggi ed edificio di architettura originale lorenese, è adesso adibito ad auditorium polifunzionale; qui domenica 20 alle 11 si esibiranno gli ensemble da camera del Centro Musicale Suzuki di Firenze.

Sabato 19 e domenica 20 alle 17 la rassegna Met Ragazzi porta lo spettacolo dal vivo direttamente a casa con lo streaming di Olga e Arturo, direzione artistica Francesco Gandi, Davide Venturini, con Běla Dobiašova, Francesco Dendi, musiche dal vivo Francesco Fanciullacci, Federica Camiciola; un racconto di Natale curato e realizzato dalla Compagnia TPO in coproduzione con il Teatro Metastasio, realizzato dal vivo al Teatro Fabbrichino e trasmesso in diretta sulla piattaforma Google Meet (adatto ai bambini dai sei anni in su). Per ricevere al proprio indirizzo di posta elettronica il link per l’accesso alla diretta streaming è necessario comprare il biglietto a 3 euro su su www.metastasio.it almeno un’ora prima dell’inizio dello spettacol (per collegarsi a Google Meet è necessario essere in possesso di un account Google). L’accesso alla piattaforma sarà consentito a partire da 5 minuti prima dell’orario di inizio. Prima dell’inizio saranno date indicazioni importanti per la visione e non sarà consentito l’accesso alla piattaforma dopo l’inizio dello spettacolo.

Su Controradio e sui social domenica 20 un vero e proprio Radio Day dedicato alle radio e all’editoria degli anni ’80. La sperimentazione radiofonica, le fanzine, le riviste, la musica, i locali, i concerti, i jazz club, la danza, lo spettacolo, l’informazione: un tuffo in un passato nel quale affondano le radici del nostro presente, con interviste, materiali d’archivio e interventi per tutta la giornata dagli studi della storica emittente fiorentina. Dedicato al teatro è il talk di sabato 19 dicembre alle 17 sempre su Controradio e sui social: una delle forme di espressione artistica che 40 anni fa ebbe una straordinaria accelerazione innovativa nei contenuti, nei linguaggi e nelle tecniche. Una riflessione che oggi acquista un significato nuovo, alla luce della grande crisi che lo spettacolo dal vivo sta vivendo, non solo per effetto della pandemia, e per uscire dalla quale si possono trovare forse soluzioni anche nell’evoluzione di quelle esperienze di quattro decenni fa, condotta da Manrico Ferrucci e con ospiti alcuni dei grandi protagonisti della scena teatrale degli anni 80. Il talk. Si svolgerà all’interno del Museo Marino Marini  rigorosamente on line. Domenica 20 dalle 00 alle 24 si vedrà gratis in streaming su youtube «Scintille – Firenze generazione trend», film realizzato da Bruno Casini e Carlo Gardenti; ha collaborato alla realizzazione anche Betty Barsantini.

Il Valdarno Jazz Festival si sposta online. Domenica 20 sul palco digitale arriva il VJ Collective, con il concerto dal titolo “Meeting”: con Daniele Malvisi al sax, Andrea Cincinelli alla chitarra, Gianmarco Scaglia al contrabbasso, Paolo Corsi alla batteria e con special guest Fabio Morgera alla tromba. Il concerto è gratuito e sarà visibile dalle 21 sul sito lefornaci.org. L’evento è prodotto all’interno della stagione Extra dell’Auditorium Le Fornaci, che continuerà fino a gennaio, ed è a cura dell’Associazione Valdarno Jazz e Associazione Musicisti Aretini.

Per Abbecedario del Reale sul sito lefornaci.org arriva “R come Relazione”: sabato 19 dalle 17 sarà visibile l’incontro con la giornalista e fotografa Renata Ferri e i cortometraggi di Serena Vittorini e Perla Sardella. Il festival è la prima firma online di MACMA, realtà che lavora con il cinema documentario e nell’ambito dell’audiovisivo. Ha inaugurato la nuova stagione Extra dell’Auditorium Le Fornaci, che continuerà fino ai primi di gennaio: gli appuntamenti saranno gratuiti e tutti online.

Sabato 19 dalle 15.40 alle 17 appuntamento con la terza puntata di On Mi a tema “Mixology”, su Controradio (93.6/98.9 FM) e online sul sito www.controradio.it. L’iniziativa è ideata dall’Associazione Andrea Mi, dalla Fondazione Stensen, Controradio e Radio Mi Albany, grazie a Mus.e e alla collaborazione del Comune di Firenze, che l’ha promossa all’interno dell’Inverno Fiorentino.

Il Teatro di Cestello ogni mercoledì e ogni domenica alle 22.40 su Clivo TV, emittente regionale sul canale 680 del digitale terrestre, co «Stasera a teatro» trasmette il meglio delle passate stagioni (poi molti di questi spettacoli restano visibili sui social di Clivo TV o sul canale youtube del Teatro di Cestello).

Sabato 19 dalle 11 alle 13 e domenica 20 dalle 16.30 alle 19.30 la cantautrice Letizia Fuochi fa un firma copie del suo nuovissimo album «Fuegos y Chavela» presso I’Vino a Scroscio (Via Aretina 44r, vicino a Piazza Alberti): si entra due alla volta, in una stanza con porta aperta.

Sui social del Maggio Musicale Fiorentino ogni giovedì e ogni domenica c’è «L’archivio dei tesori», brevi trasmissioni in diretta che illustrano qualche dettaglio del grande archivio storico del Maggio.

Il Teatro dell’Antella mette a disposizione a 3 euro su una pagina apposita del sito, Teatro On Air, il repertorio delle ultime produzioni di Archètipo, tra cui: “Lì, ma dove, come” di Julio Cortazar con Giovanni Crippa, “L’amore delle tre melarance” di Carlo Gozzi a cura di Riccardo Massai, le letture di Maria Paiato, ma anche “Alla ricerca del tempo perduto” di Proust, il “De rerum natura” di Lucrezio per il ciclo “I capolavori” e tante altre.

Il Teatro di Cestello ogni mercoledì e ogni domenica alle 22.40 su Clivo TV, emittente regionale sul canale 680 del digitale terrestre, co «Stasera a teatro» trasmette il meglio delle passate stagioni (poi molti di questi spettacoli restano visibili sui social di Clivo TV o sul canale youtube del Teatro di Cestello).

Sul canale facebook.com/ScandicciOpenCity sabato 19 alle 16 Binocolus, videoconversazioni di storia dell’arte. Si cercherà di capire come funzionava l’organizzazione territoriale nel contado fiorentino nel Medioevo, auale era il ruolo giocato dalle pievi e dai pivieri nello sviluppo dei borghi satelliti di Firenze, e quale la loro importanza strategica nella politica della città gigliata.  Attraverso le pievi di Scandicci capiremo i rapporti tra contado e città e approfondiremo come la nuova e innovativa arte nata a Firenze si andava diffondendo anche nelle campagne scontrandosi però con un ben saldo amore per la tradizione. Il programma di “Binoculus” si chiude domenica 27 dicembre sempre nello stesso orario.  Protagonista dell’ultimo incontro curato da Rubina Tuliozi, sarà il Il Mulinaccio di Scandicci, un luogo quasi sconosciuto, un mulino idraulico costruito nel ‘600, che nelle mappe catastali ottocentesche viene già indicato come mulino rovinato, raccontando la storia di una famiglia, dell’economia di questo territorio e dei resti di un’architettura di grande fascino artistico e ambientale.

Su https://www.iorestoinsala.it/ si possono vedere i film dell’Istituto Stensen e dello Spazio Alfieri. La domenica, con  orario a scelta dello spettatore, lo Stensen offre a 3 euro una serie di cortometraggi per bambini ispirati alle favole di Gianni Rodari.

Giancarlo De Cataldo, Cristina Comencini, Lauretta Colonnelli, Laura Imai Messina, Marco Goldin e Beatrice Venezi sono i protagonisti della nuova edizione digitale della rassegna culturale ideata e diretta da Pinangelo Marino, Intemporanea+dal 18 dicembre al 6 gennaio online su Più Compagnia, la sala virtuale del cinema La Compagnia di Firenze. Un viaggio letterario, tra capolavori dell’arte, musiciste geniali e città da scoprire, on demand completamente gratuito, concepito come una miniserie da gustare durante le vacanze invernali, fruibile in qualsiasi orario e da tutti i dispositivi digitali dal 18 dicembre. La rassegna Intemporanea+ è organizzata nell’ambito dell’Inverno Fiorentino del Comune di Firenze, in collaborazione con il cinema La Compagnia (info su www.cinemalacompagnia.it e www.intemporanea.eu). Sempre su PiùCompagnia dal 24 dicembre al 24 gennaio un catalogo di documentari in anteprima, film selezionati dai nostri festival, focus su cinematografie contemporanee e qualche bel classico da riscoprire. Sarà l’occasione per conoscere la Greek New Wave, cinematografia vivace e prolifica, che non vive del solo Yorgos Lanthimos e che avanza uno sguardo provocatorio, talvolta surreale, sul profondo disagio sociale derivato dal tracollo economico. Troverete poi una sezione dedicata all’horror che vuole tenere un piede in due staffe e finisce contaminato dalla commedia (“Horror ma non troppo”) e una che proporrà titoli meno blasonati dei Grandi Maestri (Welles, Wilder, Hitchcock e Renoir). Nel catalogo saranno presenti, per una settimana ciascuno, anche alcuni documentari in anteprima, come quello che racconta la storia inedita delle rockstar francesi (“Oh les filles!”), uno dedicato ai gatti di New York e a chi salva la loro vita ogni giorno (“Gatti a New York”), un altro ancora sull’arte dello scrivere un “coccodrillo”, magistralmente portata avanti da un gruppo di scrittori del New York Times (“Obit”), per finire con la storia struggente di un’amicizia improbabile: quella tra una pittrice e il ladro che ha rubato un suo quadro (“The Painter and the Thief”). Il pacchetto è completato da una ricca selezione di film scelti dai festival, alcuni inediti, altri rappresentano il meglio della stagione festivaliera appena conclusa. Info su www.cinemalacompagnia.it, dove si trova anche il programma dei film per questo fine settimana.

Il Concerto in la minore per violoncello e orchestra, op. 129 di Robert Schumann è al centro del concerto che l’Orchestra da Camera Fiorentina propone lunedì 21 alle 19 in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’orchestra (www.facebook.com/orchestrafiorentina), nell’ambito del Festival dei concerti della liuteria toscana; solista il giovane violoncellista pratese Leonardo Ascione; sul podio sale un altro ospite eccellente, Giovan Battista Varoli, pianista, compositore e direttore d’orchestra, a lungo collaboratore di Tempo Reale, GAMO Ensemble e Maggio Fiorentino Formazione, di cui è stato presidente e direttore musicale. Nell’occasione Leonardo Ascione suona un violoncello realizzato dal liutaio Claudio Arezio e ispirato ai modelli di Antonio Stradivari. Chiude il programma una pagina impregnata di spirito autenticamente russo – con vaghi richiami settecenteschi – la “Serenata per archi in do maggiore op. 48” di Petr Il’ic Cajkovskij.

Lunedì 21 alle 21 sulle pagine Facebook di Rock Contest, Controradio, Rockit e di Giovanisì – Regione Toscana, sui siti rockcontest.it e controradio.it, sui canali Youtube Controradio Crossmedia e Rock Contest finalissima del Rock Contest; special Guest Paolo Benvegnù.

A.Gi.Mus. Firenze, Abbecedario del Reale, Amici della Musica di Firenze, Cinema, Concerti della Liuteria Toscana, Fondazione Toscana Spettacolo, Giobbe Covatta, Inverno Fiorentino, MET ragazzi, Musica, Scandicci open city winter, Teatro, Teatro di Rifredi, Toscana, Valdarno Jazz Festival, week end

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