Conte al Senato: la diretta streaming (video), seduta sospesa, si riprende dopo sanificazione

ROMA – I senatori a vita in soccorso del premier. Oltre alla scampata da Auschwitz Liliana Segre, c’è anche Monti, non dimenticato e non rimpianto premier che, con poco costrutto, sacrificò gli italiani, il quale si schiera a favore di Conte: «Le considerazioni tenute dal presidente del Consiglio mi inducono ad un orientamento positivo. E’ fondamentale un forte ancoraggio alla scelta di campo europeista in modo da realizzare ancor più appieno l’interesse nazionale. E’ la risposta a certi sovranisti. Porto il mio voto libero e condizionato alle mie convinzioni sui singoli provvedimenti: se mi convincono non solo li voterò ma interverrò anche sulla opinione pubblica internazionale», ha concluso.

«I socialisti valuteranno a tempo il suo proposito tenendo conto che in questi mesi abbiamo sostenuto il suo governo da apolidi: non ne facciamo parte né abbiamo ricevuto inviti a partecipare a riunioni su decisioni. Quando non siamo stati d’accordo, abbiamo espresso qui il nostro dissenso lealmente e alla luce del sole. Ora a noi sta a cuore il progetto di rinascita dell’Italia». Così Riccardo Nencini.

Mentre la Bonino dichiara voto nettamente contrario: «Basta fare un giro in un ospedale per capire che la situazione descritta da Conte non sia vera. Non spetta a Conte nè favorire nè ostacolare le riforme a partire da quella della legge elettorale: è una prerogativa parlamentare. Cosa c’è di responsabile nelle posizioni tatragone, quasi dei diktat, che normalmente i colleghi M5S pongono, dal ‘fine processo mai’ alla situazione delle carceri? Ci serve un governo forte e responsabili e quello di Conte non lo era prima e non lo sarà dopo. Per questo non gli voterò la fiducia».

Seduta sospesa, alla ripresa attesi gli interventi di Renzi e Salvini.

Conte, fiducia, Senato


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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