Atletica: Larissa Iapichino in gara agli Europei indoor

ROMA – Larissa Iapichino si confida al debutto degli Europei indoor in Polonia. «Si è parlato tanto di me, però io mi sento la stessa di prima, in tante cose sono ancor bambina, ho solo 18 anni, e sono qui per fare esperienza. L’essere la primatista mondiale stagionale non conta perché in gare come queste prevale l’esperienza, e poi questo è l’anno olimpico, quindi particolare».

Oggi, 5 marzo, agli Europei indoor di Torun, in Polonia, è il giorno di Larissa Iapichino, ragazza-prodigio dell’atletica italiana, che rifiuta il ruolo di favorita nel salto in lungo (qualificazioni all’ora di pranzo, per l’ammissione diretta alla finale serve un balzo a 6.70) e vuole godersi l’esordio in nazionale. «E’ fantastico, e ora voglio divertirmi – dice -, godermi questa esperienza e, saltando, andare il più lontano possibile».
Rifiuta il ruolo di favorita ma teme qualche rivale in particolare? «Non guardo mai le start list – risponde Larissa -. Però oggi all’antidoping ho incrociato la campionessa del mondo, la tedesca Mihambo, e per me sarà un onore affrontarla. Se mi ha detto qualcosa? Mi ha chiesto come stavo».