Italia batte anche il Galles (1-0). Prima nel girone. Ottavi a Wembley. Sei minuti per Castrovilli. Pagelle (Foto)

Il gol di Pessina, al 39′ del primo tempo, che ha dato la vittoria all’Italia contro il Galles

ROMA – Senza fuochi d’artificio (ossia altri tre gol attesi dai tifosi), ma l’Italia ha vinto anche la terza partita e si piazza prima, a punteggio pieno, nel girone. Ha segnato un bel gol con Pessina nel finale del primo tempo dimostrando di essere squadra con un gioco definito nonostante le sostituzioni è andrà da prima a Londra, per disputare gli ottavi di finale. Contro Ucraina o Austria. Gli azzurri hanno fatto fatica nei venti minuti iniziali, poi i cambi sono entrati nell’ingranaggio dopo il periodo di ambientamento. Nel finale Mancini ha dato un contentino anche a Castrovilli, in campo per 6 minuti, recupero compreso. Sei minuti come Rivera nella finale del ’70 a Città del Messico. Ma quella era un’altra storia e un’altra situazione. Questi 6 minuti a Gaetano hanno fatto solo bene. I gallesi hanno badato soltanto a difendersi tifando a distanza per la Turchia che ha perso solo 3-1 con la Svizzera, permettendo a Bale e compagni di passare comunque il turno. Solo Gunter, di testa, ha indirizzato una palla (alta) di testa verso la porta di Donnarumma, pressoche’ in vacanza. Poi è stato Bale a sprecare una grande occasione per pareggiare. Bale apatico, poco mobile, apparso il lontano parente del giocatore giovane che il Real Madrid acquistò dal Tottenham per 100 milioni. La padronanza del campo da parte degli azzurri si è vista anche stavolta. Nella ripresa il Galles è rimasto in dieci per l’espulsione di Ampadu. L’Italia ha cercato il raddoppio mettendolo spalle al muro. Ma si è limitata a vincere con il minimo scarto. Si è vista nel finale la speranza Raspadori. Un assaggio. La terza vittoria di fila dell’Italia contro il Galles (secondo) permette agli azzurri di affrontare da primi, come detto, gli ottavi.

Roberto Mancini

MANCINI – Ostacolo superato, dunque, anche con tante seconde linee (otto novità iniziali) il che indica la bontà delle scelte e la solidità del gruppo. Raggiunto Pozzo a quota trenta partite utili di fila e portate a undici le vittorie consecutive, Mancini ha dimostrato di avere strategie efficaci per andare in fondo in questo Europeo. Il Galles, un po’ la rivelazione del gruppo, si è dovuto arrendere alla distanza. Ora agli azzurri toccherà Ucraina o Austria il 26 giugno a Wembley e la strada si farà in salita. Ma finora hanno dimostrato di sapere ben fronteggiare qualsiasi avversario. Il ct aveva inserito Toloi, Bastoni e Emerson in difesa, Pessina e Verratti a centrocampo, e aveva cambiato tutto l’attacco affidandosi a Chiesa, Belotti e Bernardeschi dall’inizio. Il tecnico britannico Page aveva fatto tre cambi (Gunter, Ampadfu e Williams) rispetto alla formazione schierata contro la Turchia. Le sostituzioni azzurre: all’inizio della ripresa Acerbi al posto di Bonucci; al 35′ Cristante e Raspadori per Jorginho e Bernardeschi; al 41′ Castrovilli per Pessina. I cambi gallesi: al 14′ del secondo tempo Moore per Morrel; al 34′ Wilson per James; al 40′ Levitt, Davis e Brooks per Allen, Williams e Bale.

Verratti affrontato da Bale. Bene il ritorno di Marco

BONIPERTI – Gli azzurri hanno ricordato Giampiero Boniperti, capitano e poi presidente della Juventus, col lutto a braccio. Nell’afa capitolina, il Galles, abbastanza chiuso, ha mostrato qualche crepa dopo una ventina di minuti e comunque ha insidiato la difesa azzurra solo una volta con una girata di Gunter di poco alta. L’Italia ha cominciato ad attaccare e ha messo sotto gli avversari con i diagonali di Belotti e Chiesa, fuori. Poi al 39′ il vantaggio azzurro: punizione di Verratti (gia’ abbastanza inserito) da destra e deviazione molto precisa di Pessina nell’angolo piu’ lontano. I britannici non hanno saputo reagire e l’atalantino ha sfiorato il raddoppio. E all’inizio della ripresa Bernardeschi su punizione ha colpito il palo basso alla destra di Wards. Il Galles ha creato qualche situazione pericolosa con Ramsey. Donnarumma ci ha messo del suo. Poi e’ scattato il rosso per Ampadu, autore di un fallaccio su Bernardeschi. Un’azione Chiesa-Belotti e’ stata vanificata dalla difesa gallese. Gli azzurri hanno continuato ad attaccare. Ma Bale ha sparato un sinistro (il primo) alto: male per uno bravo come lui. Un tiro di Belotti ha messo in difficoltà Ward che poi ha preso anche un rasoterra di Cristante. Al tirar delle somme, a parte il gol, bene Pessina, disinvolti Toloi e Chiesa, già riambientato Verratti. Fra i gallesi si e’ visto piu’ Ramsey che Bale. Ora gli ottavi. Il gioco si farà duro. Ma l’Italia è attrezzata.

Tabellino

ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6 (44’st Sirigu sv); Toloi 6,5, Bonucci 6 (1’st Acerbi 5,5), Bastoni 7, Emerson Palmieri 6; Pessina 7 (42’st Castrovilli sv), Jorginho 7 (30’st Cristante sv), Verratti 7; Chiesa 6, Belotti 6, Bernardeschi 6 (30’st Raspadori sc). In panchina: Meret, Di Lorenzo, Spinazzola, Locatelli, Insigne, Immobile, Barella. Allenatore: Mancini 7

GALLES (3-4-1-2): Ward 6,5; Gunter 6, Rodon 5,5, Ampadu 5; Roberts 6, Allen 6 (41’st Levitt sv), Morrell 5,5 (15’st Moore 5,5), N. Williams 6 (41’st B. Davies sv); Ramsey 5; Bale 4,5 (41’st Brooks sv), James 6 (29’st Wilson sv). In panchina: Hennessey, A.Davies, Lockyer, Wilson, T.Roberts, Norrington-Davies, J.Williams, Mepham. Allenatore: Page 5,5

ARBITRO: Hategan (Romania) 6

MARCATORI: 39’pt Pessina

Espulso: Ampadu per rosso diretto (gioco pericoloso)

Ammoniti: Allen, Gunter, Pessina

Angoli: 7-1

Bale, Castrovilli, Galles, Italia, Pessina, Roberto Mancini, Verratti


Sandro Bennucci

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