Lampedusa: ancora sbarchi, 1.300 nell’hotspot, 40 sono positivi al Covid

Una panoramica del Centro di accoglienza di Lampedusa  ANSA / ETTORE FERRARI

LAMPEDUSA – Ancora uno sbarco nella notte a Lampedusa. Dopo i 126 migranti di varie nazionalità, intercettati dalla Capitaneria di porto a circa 15 miglia dall’isola a bordo di tre imbarcazioni con rispettivamente 66, 17 e 43 persone a bordo, sulla più grande delle Pelagie si è registrato nel pomeriggio un nuovo approdo. Una carretta del mare sulla quale viaggiavano 24 migranti, tra cui 14 donne e due minori, è stata intercettata a una decina di miglia da Lampedusa dagli uomini della Guardia costiera e scortata sino al molo Favaloro. Anche per loro, dopo un primo triage sanitario, è stato disposto il trasferimento nell’hotspot di contrada Imbriacola.

Restano difficili le condizioni nell’hotspot di Lampedusa. Nella struttura di contrada Imbriacola sono circa 1.300 gli ospiti a fronte di una capienza di 250 posti. La Prefettura di Agrigento lavora senza sosta ai trasferimenti per
alleggerire la pressione nel centro. Operazioni vanificate, però, dai continui approdi che vedono gli uomini della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza impegnati h24 nei soccorsi. 80 migranti hanno lasciato l’isola a bordo del traghetto di linea diretto a Porto Empedocle,  altri 80 sono stati imbarcati sulla nave Cossyra. Per entrambi la destinazione finale è Crotone.
Per un gruppo di circa 150 persone, invece, è stato disposto il trasferimento a bordo della nave quarantena Atlas. Una volta giunti aPorto Empedocle a bordo di pullman raggiungeranno centri d’accoglienza del nord Italia, ad eccezione di una quarantina di positivi che sulla  nave quarantena, invece, trascorreranno il previsto periodo di
sorveglianza sanitaria.

clandestini, collasso, hotspot, lampedusa, positivi


Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080