Firenze: al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino debutta «Rigoletto»

Uno scatto dalle prove del «Rigoletto» al Maggio Musicale (foto Michele Monasta)

Firenze – Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino martedì 19 ottobre debutta il «Rigoletto» di Giuseppe Verdi in un nuovo allestimento già programmato lo scorso febbraio e rinviato per la chiusura dei teatri; l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino sono diretti da Riccardo Frizza; nel ruolo eponimo non ci sarà Leo Nucci come in un primo momento annunciato, ma Amartuvshin Enkhbat, già apprezzatissimo al Maggio nel ruolo di Vargas ne «La forza del destino» lo scorso giugno; Gilda è Mariangela Sicilia e il Duca di Mantova è Piero Pretti, che tre anni fa tratteggiò un bel Manrico nel «Trovatore» diretto da Luisi. Il cast promette bene. La regia è di Davide Livermore, che ha firmato anche «La traviata» andata in scena tra fine settembre e l’inizio di ottobre.

Come noto, il libretto di Francesco Maria Piave è tratto da «Le roi s’amuse», pièce di Victor Hugo che racconta, con notevoli deformazioni, una storia ispirata al libertino re Francesco I e al suo buffone Triboulet. L’opera di Verdi debuttò l’11 marzo 1851 al Teatro La Fenice di Venezia con tal successo che pare che il giorno dopo «La donna è mobile» (famosissima aria del Duca di Mantova, nell’opera sostituito al re) già risuonasse per la città cantata dai gondolieri, anche se Verdi l’aveva tenuta, si racconta, segretissima fino alla “prima”.

La trama. Rigoletto, che ha assorbito dai cortigiani corrotti una buona dose di anima nera, si guadagna la maledizione del Conte di Monterone, al quale il Duca ha disonorato la figlia. Anche Rigoletto ne ha una, orfana di madre, che lui tiene accuratamente segregata, ma il bel Duca la adocchia in chiesa e la seduce, mentre i cortigiani, che si erano accorti che il buffone rendeva visita a una donna, la rapiscono pensando sia la sua amante e la consegnano al Duca. Così il buffone si trova a sua volta con la figlia disonorata e, nel tentativo di vendicarla, ne provoca la morte. La maledizione, rinforzata dall’odio, ha funzionato anche troppo.

Teatro del Maggio Musicale (Fiorentino (Piazza Vittorio Gui, 1, Firenze)

Martedì 19 ottobre ore 20, venerdì 22 ottobre ore 20, domenica 24 ottobre ore 15.30

Rigoletto. Opera in tre atti. Libretto di Francesco Maria Piave tratto dal dramma Le Roi s’amuse di Victor Hugo. Musica di Giuseppe Verdi. Prima rappresentazione: 11 marzo 1851 al Teatro La Fenice di Venezia

Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino; Maestro concertatore e direttore: Riccardo Frizza; Maestro del coro Lorenzo Fratini

Rigoletto: Amartuvshin Enkhbat  – Gilda: Mariangela Sicilia – Duca di Mantova: Piero Pretti – Maddalena: Caterina Piva – Il Conte di Monterone: Roman Lyulkin – Sparafucile: Alessio Cacciamani – Giovanna: Valentina Corò – Marullo: Francesco Samuele Venuti – Matteo Borsa: Antonio Garés – Il Conte di Ceprano: Davide Piva – La Contessa di Ceprano: Marilena Ruta – Un usciere di corte: Amin Ahangaran – Un paggio: Caterina Meldolesi.

Regia Davide Livermore, scene Giò Forma, costumi Gianluca Falaschi, luci Antonio Castro, video D-wok

Chi è già in possesso di un titolo d’ingresso (abbonamento o biglietto), acquistato per le recite di febbraio/marzo 2021, può utilizzarli secondo lo schema:

– I titoli dei giorni 21/02/2021 e 23/02/2021 sono validi per il giorno 19/10/2021 ore 20;
– I titoli dei giorni 26/02/2021 e 03/03/2021 sono validi per il giorno 22/10/2021 ore 20;
– I titoli dei giorni 28/02/2021 e 07/03/2021 sono validi per il giorno 24/10/2021 ore 15.30.

Per accedere in sala sarà sufficiente presentare il titolo d’ingresso già in proprio possesso. Chi avesse necessità di effettuare un cambio data può recarsi in Biglietteria e, a seconda delle disponibilità, effettuare la modifica.

Molti biglietti sono stati messi in vendita dopo il ritorno alla piena capienza di lunedì 11 ottobre; info e acquisto diretto sul sito del Maggio

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