Firenze, Maggio Musicale: gran successo per «Falstaff» con Nicola Alaimo e la direzione di Gardiner

Una scenda di «Falstaff» con Nicola Alaimo (foto Michele Monasta)

Firenze – Al Teatro del Maggio Musicale ha debuttato con successo il «Falstaff» di Verdi diretto da sir John Eliot Gardiner; protagonista il baritono Nicola Alaimo, molto esperto del ruolo, che ha offerto una gran bella prova d’attore, oltre che musicale.

Qualche disuguaglianza nel cast non ha compromesso la riuscita dello spettacolo, che si avvale delle suggestive scene di Julian Crouch e dei bei costumi (magnifici quelli del coro nella scena della finta tregenda alla quercia di Herne) di Kevin Pollard; applausi compatti anche per il regista Sven-Eric Bechtolf, che ha reso molto bene, oltre al terzo atto, anche la scena del primo tranello a Falstaff, alla fine del secondo. Molto buona anche la resa dell’Orchestra e del Coro del Maggio, sotto una direzione sicura anche nella difficilissima fuga finale (d’altronde, come si sa, Gardiner ha una lunga consuetudine con la musica antica. Meritano una menzione anche il Pistola di Gianluca Buratto e il Bardolfo dell’acrobatico Antonio Garés. Uno spettacolo che va a crescere nella seconda parte e incontra alla fine un vivo apprezzamento del pubblico, tanto che è stata bissata la fuga finale (perché si capisse bene che tutto nel mondo è burla e che, soprattutto, siamo tutti gabbati?).

Repliche domenica 21 novembre alle 15.30, martedì 23, martedì 30 novembre e venerdì 3 dicembre alle 20, domenica 5 dicembre alle 17. Biglietti ancora disponibili, acquistabili anche online sul sito del Maggio

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