Augusta: Sea Watch protesta per la lentezza dello sbarco dei suoi 463 clandestini

AUGUSTA – La Ong Sea Watch, invece di essere grata al governo italiano per l’ennesimo cedimento che ha consentito lo sbarco ad Augusta dei suoi 463 clandestini, continua a protestare e a insultare le nostre Autorità, che vogliono garantire la sicurezza dei nostri cittadini.

Ecco il vergognoso testo diffuso dalla Ong tedesca sui social: «Le autorità hanno interrotto lo sbarco ad Augusta delle persone dalla SeaWatch 4 e per centinaia continua l’attesa a bordo. Tra loro casi medici, famiglie, donne, uomini e bambini che hanno passato più di una settimana in mare. Al freddo e sotto la pioggia. È una vergogna». Lo scrive su Twitter l’organizzazione tedesca.
«I minori non accompagnati che sono sbarcati sono ancora in attesa di identificazione, prima di essere trasferiti. Per loro, le autorità non hanno previsto nemmeno un pasto caldo. Siamo indignati», scrive ancora l’organizzazione no-profit. In realtà dovrebbe essere l’Italia a indignarsi per l’atteggiamento della Ong tedesca.

AGGIORNAMENTO DELLE 15,00 – È ripreso nella tarda mattinata lo sbarco dei migranti giunti a bordo della nave Sea Watch 4. Ne dà notizia è la ong sui suoi canali social, che evidenzia come «Delle 459 persone giunte sulla Sea
Watch 4, ancora 250 aspettano di toccare terra. Devono sbarcare tutti oggi», impone la’Ong tedesca, che detta legge al nostro governo in tema d’immigrazione. 

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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