Firenze: la Familie Flöz incanta il Teatro Puccini

Feste con Familie Flöz (©SimonWachter)

Firenze – In una platea gremita anche di giovani e giovanissimi, Feste, il nuovo spettacolo della Familie Flöz al Teatro Puccini di Firenze è stato accolto con diversi minuti di meritati applausi, oltre che da un moto di stupore quando il pubblico ha capito che dietro le maschere della ventina di personaggi passati in scena c’erano davvero solo tre abilissimi attori,  Andres AnguloJohannes Stubenvoll e Thomas van Ouwerkerk, che di Feste sono anche autori insieme ad Hajo Schüler e Michael Vogel (quest’ultimo in cabina di regia con l’aiuto di Bjoern Leese). La trama non è complicata: i preparativi di una gran festa di nozze visti dalla parte della servitù nel cortile di una villa sul mare, fra un andirivieni di derrate e fornitori, un cuoco inquietante, una donna delle pulizie, un custode, un maggiordomo, una sposa angelica con sposo imbranato, il padre della sposa, gli amici dello sposo e altri personaggi, fra cui una senza tetto incinta di passaggio, che assume un ruolo centrale; è un teatro di maschere rigide, ma i movimenti riescono a supplire alle espressioni facciali e alle parole; dietro l’immediata comicità (innumerevoli le trovate surreali) c’è la rappresentazione della sperequazione sociale, delle piccole miserie e delle grettezze dei poveri e dei ricchi, ma anche dell’umanità che la solidarietà con un derelitto può svegliare negli uni e negli altri. Comicità, ma anche poesia che affiora dalle situazioni meno poetiche e una destrezza e un ritmo stupefacenti (i cambi di maschere e costumi avvengono alla velocità della luce). Da vedere. Repliche sabato 9 alle 21 e domenica 10 alle 16.45; dettagli e biglietti su www.teatropuccini.it

Familie Flöz, Teatro Puccini di Firenze

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