Il documento approvato dall'Anm

Giustizia, magistrati contro la riforma. Responsabilità civile: “E’ attacco alla nostra indipendenza”

ROMA – L’Anm parte ancora una volta all’attacco della riforma Cartabia. “Efficienza dell’amministrazione della giustizia e autonomia e indipendenza dei magistrati non sono dimensioni separate ed è un grave errore pensare che si possa incrementare l’una indebolendo la tenuta delle prerogative costituzionali poste a presidio non di interessi dell’ordine giudiziario ma della qualità democratica della giurisdizione”. Lo sottolinea l’Anm nell’ennesimo documento approvato dal Comitato direttivo centrale sugli emendamenti alla riforma del Csm presentati al Senato. Tra le modifiche proposte più criticate c’è l’introduzione della responsabilità’ civile diretta per i giudici : l’obiettivo , evidenzia il documento, è “intimidire il magistrato e indurlo a pavide cautele distratto dal prioritario interesse di proteggere le proprie tasche”.

Tra gli emendamenti destinati a peggiorare il testo della Camera, “che già contiene scelte che ignorano il confronto con il senso autentico dell’architettura costituzionale della giustizia”, l’Anm cita la proposta di “separare del tutto le ‘carriere’ di pubblico ministero e giudice e di reintrodurre un sistema di progressione per concorsi per esami, già abbandonato, per i rilevanti guasti prodotti in termini di esasperazione del carrierismo, sin dagli anni Sessanta del secolo scorso”.

E’ stato rinviato il voto sulla mozione presentata da Articolo 101, che chiedeva le dimissioni della giunta e dell’intero Comitato direttivo centrale in conseguenza della bassa adesione allo sciopero contro la riforma. I giudici della Cassazione hanno aderito solo al 23% e in totale ha scioperato solo meno del 50% della categoria. Forse anche la maggioranza dei magistrati si sta accorgendo che di questo passo, nonostante l’impegno silenzioso e professionale di molti, le toghe sono destinate a scendere ancora nella considerazione degli italiani, già scesa a livelli molto preoccupanti per loro.

magistrati, protesta, resoonsabilità, riforma


Ezzelino da Montepulico


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080