Da martedì 7 a sabato 18 giugno

Maggio Musicale: al Teatro della Pergola debutta «Ariadne auf Naxos» di Strauss

Ariadne auf Naxos (prove)

FIRENZE – Martedì 7 giugno alle 20 al Teatro alla Pergola prima recita di Ariadne auf Naxos di Richard Strauss, penultima opera dell’84º Festival del Maggio Musicale Fiorentino; alla guida dell’Orchestra del Maggio c’è il direttore principale Daniele Gatti; nel cast Krassimira Stoyanova come Ariadne, AJ Glueckert come Bacchus, Jessica Pratt nel ruolo di Zerbinetta, Markus Werba come Ein Musiklehrer, Liviu Holender nel ruolo di Harlekin, Michèle Losier come Der Komponist, Jacoub Eisa come Truffaldin, Daniel Schliewa come Brighella, Maria Nazarova interpreta Najade, Anna Doris Capitelli Dryade e Liubov Medvedeva Echo. Completano il cast cinque artisti dell’Accademia del Maggio: Davide Piva nel ruolo di Ein Offizier, Antonio Garés come Ein Tanzmeister, Matteo Guerzè come Ein Perückenmacher, Amin Ahangaran nel ruolo di Ein Lakai e Luca Bernard come Scaramuccio; come ormai è tradizione nei teatri che dirige, Alexander Pereira interpreta l’Haushofmeister, il maggiordomo. La regia è di Matthias Hartmann, le scene sono di Volker Hintermeier, i costumi, disegnati e pensati per essere in armonia con le scenografie, di Adriana Braga Peretzki e le luci sono curate da Valerio Tiberi. 

Altre quattro le recite previste: il 10, 13 e 16 giugno 2022 alle ore 20 e il 18 giugno 2022 alle ore 18.  Grazie alla Fondazione CR Firenze, la recita del 13/06/2022 è in vendita con uno sconto del 50% su i biglietti di ogni settore. 

La versione di Ariadne auf Naxos che si rappresenta oggi è un’opera in un atto con un prologo, rimaneggiamento radicale effettuato da Hofmannsthal e da Strauss su un lavoro del 1911 di scarso successo, l’adattamento per la compagnia berlinese di Max Reinhardt di Le bourgeois gentilhomme di Molière. Anni dopo Molière fu accantonato, lasciando soltanto di sfondo un ricco mecenate che non si vede mai e che offre agli ospiti una cena con spettacolo; nel prologo si vede l’affaccendarsi di esecutori e autore con tutte le loro debolezze e manie; nell’atto, per improvviso capriccio del mecenate, si rappresentano in contemporanea la storia di Arianna abbandonata da Teseo su un’isola deserta, su cui la trova Bacco, e le improvvisazioni musicali e danzanti di una compagnia di attori della Commedia dell’arte italiana, che commentano la vicenda e interferiscono con la protagonista. Il debutto della nuova versione fu a Vienna il 4 ottobre 1916. Nella programmazione del Maggio è assente dal 1997, quando andò in scena diretta da Zubin Mehta con la regia di Jonathan Miller. Daniele Gatti la dirige per la prima volta; in proposito ha osservato: “appena aperta la partitura, non riuscivo a trovare la chiave per ‘entrare’ in questo mondo nonostante Strauss faccia parte del mio repertorio da oltre trent’anni. Poi, con il tempo giusto e senza forzature, alle prime prove con i cantanti la sintonia con quest’opera è venuta fuori da sola. La qualità della compagnia, insieme al regista Hartmann, è davvero di un livello assoluto. Nello scoprire quest’opera mi è subito saltato all’occhio un aspetto: nella trama c’è un personaggio che noi non vediamo, cioè il mecenate ed il padrone di casa. Ecco, a me diverte supporre che in realtà il personaggio del maggiordomo, l’Haushofmeister, sia in realtà proprio il padrone di casa, che nessuno conosce e che si prende gioco di tutti. La grande modernità (e attualità) dell’opera di Strauss è questa: in parte siamo tutti noi i ‘mecenati’, cerchiamo sempre tutti di avere e trovare nella musica un qualcosa di familiare, che in parte ci tranquillizzi. Per me è un’emozione incredibile poter dirigere per la prima volta alla Pergola. Ed è incredibile pensare che alcuni momenti musicali davvero formidabili scaturiscano da un’orchestra ridotta di 34 elementi, rispetto agli organici imponenti di altre opere di Strauss. Ho cercato anche in parte di leggere l’opera come un piccolo omaggio al teatro di Mozart e al neoclassicismo». Il regista tedesco Matthias Hartmann è alla sua seconda produzione al Maggio, dopo il Fidelio del dicembre 2021 in Sala Mehta ed è ora incantato dal lavorare per la prima volta al Teatro della Pergola.

Per il ciclo “Oltre il sipario”, conferenze sulle opere del Festival realizzato in collaborazione con Publiacqua, venerdì 3 giugno alle ore 17:30 il musicologo Giangiorgio Satragni parlerà dell’opera. L’incontro si svolgerà nel Foyer di galleria del Teatro con la partecipazione dei cantanti e dei pianisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. 

Teatro della Pergola (via della Pergola 30, Firenze)

Martedì 7, venerdì 10, lunedì 13 e giovedì 16 giugno alle 20; sabato 18 giugno alle 18 (sconto 50% sulla replica del 13). 

Biglietti da 40 a 180 euro in vendita in biglietteria, nei punti Box Office e online, senza diritti di prevendita, direttamente sul sito del Maggio

84° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, Ariadne auf Naxos, opera lirica, Richard Strauss

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