Campobasso, madre e figlia morte avvelenate: nuovo sopralluogo della polizia a casa di Gianni Di Vita

CAMPOBASSO – Si attendono novità nell’inchiesta sul caso di Antonella Di Ielsi, 50 anni e Sara Di Vita, 15 anni, madre e figlia morte a Campobasso subito dopo Natale 2025 per un avvelenamento da ricina. La Procura di Larino che coordina le indagini, ha stabilito che domani, 4 maggio 2026, la polizia si recherà di nuovo presso la casa della famiglia Di Vita a Pietracatella, in provincia di Campobasso, per prelevare tutti i dispositivi elettronici (cellulari, computer, tablet, chiavette usb) appartenuti alle due vittime.
Tra le novità dell’inchiesta anche il fatto che Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne, è stato nuovamente sentito dagli agenti della Squadra mobile, in qualità di persona informata sui fatti. La sua deposizione, resa ieri mattina, è durata 4-5 ore.
