
Terremoto in Venezuela: un italiano tra le vittime, 40mila dispersi

CARACAS – C’è anche un italiano tra le vittime del violento terremoto che ha colpito il Venezuela stamattina, 26 giugno 2026. Si tratta di un cittadino italo-venezuelano, nato a Caracas nel 1970, con parenti in Italia. Lo riferisce la Farnesina. Il connazionale è stato coinvolto nel crollo di un edificio a La Guaira, a 30 chilometri da Caracas, una delle zone più colpite dal terremoto.
Almeno 188 i morti accertati e sono 39.457 le persone disperse, secondo quanto emerge dai dati raccolti dal sito internet www.desaparecidosterremotovenezuela.com, creato per iniziativa popolare poche ore dopo il sisma per aiutare le famiglie a segnalare e rintracciare i propri cari di cui non hanno più notizie.
Gravemente danneggiato l’aeroporto internazionale della capitale Caracas che ha sospeso i voli: in tante aree dello scalo il tetto è crollato, con scene di panico tra i passeggeri. In pochi minuti sono saltate le comunicazioni telefoniche, messe sotto pressione dalle chiamate dei milioni di venezuelani che vivono all’estero, ansiosi di avere informazioni dei propri cari. Sospeso anche il rifornimento del gas per motivi di sicurezza. La gente si è riversata per strada in stato di shock. Aiuti e solidarietà da tutto il mondo, che arrivano anche da Papa Leone XIV. Il Pontefice ha inviato un primo aiuto di 100mila euro al Paese, una cifra concordata dopo i contatti con il nunzio nel Paese e l’arcivescovo di Caracas.
