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David di Donatello 2026: trionfa “La città di pianura”. Aurora Quattrocchi miglior attrice

Francesco Sossai, regista del film La città di pianura

ROMA – “Le città di pianura’” di Francesco Sossai trionfa alla 71esima edizione dei David di Donatello. L’outsider degli Oscar italiani porta a casa 8 statuette, su 16 nomination, tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista a Sergio Romano e Miglior sceneggiatura originale. A seguire, ‘Primavera’ di Damiano Michieletto conquista quattro premi – Miglior compositore, Miglior suono, Migliori costumi e Miglior acconciatura – mentre ‘Le assaggiatrici di Silvio Soldini’ e ‘La città proibita’ di Gabriele Mainetti ne portano a casa tre ciascuno. Il film di Soldini ottiene Miglior sceneggiatura non originale, Miglior trucco e il David Giovani; quello di Mainetti si aggiudica Miglior autore della fotografia, Miglior scenografia e Migliori effetti visivi.

Tutti i premi

Miglior film: ‘Le città di pianura’ di Francesco Sossai.

Miglior regia: Francesco Sossai per ‘Le città di pianura’.

Miglior esordio alla regia: ‘Gioia mia’, di Margherita Spampinato

Miglior produttore: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures e Cecilia Trautvetter per ‘Le città di pianura’.

Miglior attore protagonista: Sergio Romano per ‘La città di pianura’

Miglior attore non protagonista: Lino Musella per ‘Nonostante’

Miglior attrice non protagonista: Matilda De Angelis per ‘Fuori’

Miglior sceneggiatura originale: Francesco Sossai e Adriano Candiago per ‘Le città di pianura’

Miglior sceneggiatura non originale: Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia per ‘Le assaggiatrici’

Miglior canzone originale: ‘Ti’ di Krano (Le città di pianura)

Miglior compositore: Fabio Massimo Capogrosso per ‘Primavera’

Miglior casting: Adriano Candiago per ‘Le città di pianura’.

Migliori effetti visivi – Vfx: Stefano Leoni e Andrea per ‘La città proibita’

Miglior autore della fotografia: Paolo Carnera per ‘La città proibita’

Miglior scenografia: Andrea Castorina (scenografia), Marco Martucci (arredamento) per ‘La città proibita’

Migliori costumi: Maria Rita Barbera, Gaia Calderone per ‘Primavera’

Miglior acconciatura: Marta Iacoponi per ‘Primavera’

Miglior trucco: Esmé Sciaroni per ‘Le assaggiatrici’

Miglior montaggio: Paolo Cottignola per ‘Le città di pianura’

Miglior cortometraggio: ‘Everyday in Gaza’ di Omara Rammal

Miglior film documentario, premio David Cecilia Mangini: ‘Roberto Rossellini – più di una vita’, regia di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti.

Miglior suono: ‘Primavera’ – presa diretta Gianluca Scarlata; montaggio del suono Davide Favargiotti; creazione suoni Daniele Quadrioli; mix Nadia Paone

David Giovani: ‘Le assaggiatrici’ di Silvio Soldini

David alla Carriera: Gianni Amelio

David Speciale: Bruno Bozzetto

David Speciale: Ornella Muti

David dello Spettatore: ‘Buen camino’ di Gennaro Nunziante con Checco Zalone

David al Miglior film internazionale: ‘Una battaglia dopo l’altra’ di Paul Thomas Anderson.

Premio Speciale Cinecittà David 71: Vittorio Storaro.

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