Week end 20-21 giugno a Firenze e in Toscana: Maggio Musicale, spettacoli, eventi

FIRENZE – Non pochi eventi a Firenze e in Toscana per il primo week end d’estate; il 21 è anche la Festa della Musica, con una moltitudine di concerti in tutta la regione. Sabato 20 alle 21 da Piazza San Giovanni parte la Notturna di San Giovanni, corsa podistica di circa 10 km (ma è prevista anche la passeggiata di 4) fra i monumenti; tutti i dettagli, incluso il percorso, su https://www.firenzemarathon.it/notturna/
La cerimonia di incoronazione del Marzocco si tiene domenica 21 alle 11 presso l’ Arengario di Palazzo Vecchio, con la partecipazione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi.
Fitto di eventi importanti il fine settimana dell’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino: sabato 20 e domenica 21 alle 19.30 Alessandro Baricco guida il pubblico in un’originale rilettura immersiva de La traviata di Giuseppe Verdi con Una Traviata da cortile, spettacolo di narrazione e musica dal vivo nel cortile della Biblioteca della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, in Via Pier Antonio Micheli, 2 (non nella sede in Piazza Ghiberti; attenzione: sul posto non c’è biglietteria; i biglietti vanno presi esclusivamente in prevendita, posto unico 20 euro spettacolo itinerante, acqua offerta; Una Traviata da cortile è un esperimento teatrale e musicale che prova a restituire l’opera lirica alla sua dimensione più viva e condivisa, trasformandola in un evento che accade in mezzo alle persone, tra musica, racconto e festa. E alla fine dello spettacolo la storia non si chiude davvero: il pubblico è invitato a restare, continuando a condividere la notte tra brindisi, musica e balli, come accade nelle feste di paese. Biglietti anche direttamente sul sito del Maggio. Sempre sabato 20 alle 20 nella Sala Orchestra del Teatro del Maggio (Piazza Vittorio Gui) Tempo Reale presenta, nel format Maggio Elettrico, il concerto Fluxus TREE, che ripresenta la forza visionaria del movimento d’avanguardia nei brani di Giuseppe Chiari, Toshi Ichiyanagi, Yoko Ono e John Cage. Tempo Reale Electroacoustic Ensemble: Monica Benvenuti, voce e oggetti; Milena Punzi, violoncello e live electronics; Francesco Canavese, chitarra elettrica; Simone Faraci, live electronics, pianoforte e oggetti; Francesco Giomi, radio, live electronics, pianoforte e oggetti; tecnica: Giovanni Magaglio, Francesco Vogli. Biglietti 10 euro in vendita anche direttamente sul sito del Maggio; pochi posti ancora disponibili. In occasione del Ciclo Beethoven in Sala Coro c’è “Ascoltare le Sinfonie di Beethoven” col pianista e musicologo Giovanni Bietti: gli appuntamenti sono domenica 21 alle 11 con Le Sinfonie del “decennio eroico” (nn. 1-6) e domenica 28 alle 11 con Verso la Nona Sinfonia (nn. 7-9). Ingresso 5 €. Domenica 21 alle 15.30 in Sala Grande al Teatro del Maggio penultima recita di un’opera che al Maggio non era mai stata programmata: Giulio Cesare in Egitto di Georg Friedrich Händel, con un’ottimo cast; nel ruolo del titolo c’è il controtenore Raffaele Pe; il soprano Mariangela Sicilia è Cleopatra, Fleur Barron è Cornelia, lo straordinario Nicolò Balducci interpreta suo figlio Sesto Pompeo, Filippo Mineccia è Tolomeo, infido fratello di Cleopatra e Valerio Morelli è Achilla, Davide Sodini è Curio e Janetka Hoşco è Nireno. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio uno specialista del barocco come Gianluca Capuano; regia Davide Livermore; scene Giò Forma, costumi Mariana Fracasso, luci Antonio Castro, video D-Wok: è una ripresa dell’apprezzato allestimento creato a Montecarlo per Cecilia Bartoli due anni fa. Durata intervallo compreso: 3 ore e 25 minuti circa. Visibilità limitata: 15€ Galleria: 35€ Palchi: 45€ (galleria e palchi al momento non disponibili) Platea 5: 45€ Platea 4: 65€ – Platea 3: 75€ – Platea 2: 90€ Platea 1: 110€; biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio
Per Mousikè, Georg Fredrich Händel è protagonista di Il Giovane Händel in Italia, uno speciale concerto sabato 20 alle 18 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3): ne saranno interpreti Federico Maria Sardelli alla guida dell’ensemble Modo Antiquo, il soprano Valeria La Grotta, il mezzosoprano Sophie Gallagher e il basso Francesco Masilla. Il concerto, che fa parte del festival Mousikè, è al centro di una iniziativa di grande respiro internazionale dedicata al rapporto del compositore sassone con il nostro Paese: Händel fu in Italia a più riprese nel primo decennio del ‘700 e soggiornò a Firenze nel 1707, ospite di Gian Gastone de’ Medici. Proprio a Firenze compose la sua prima opera italiana, Rodrigo, rappresentata con grande successo in autunno al Teatro del Cocomero. Pochi posti rimasti, in vendita su https://firenzeonstage.com/it/events/giovane-handel-in-italia/
Sabato 20 dalle 18.30 l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze ospita la seconda edizione di “S.O.S. Palestina“, il grande concerto ideato da Piero Pelù per raccogliere fondi a sostegno di Medici senza Frontiere per le attività di soccorso della popolazione palestinese. Non potevano mancare in questo appuntamento così importante i LITFIBA, band che da sempre ha raccontato attraverso la musica le storture della società, italiana e non solo e quanto di più terribile le guerre hanno portato in questi anni nel mondo. A chiudere il cast artistico già ricco di nomi come Afterhours, Fast Animals and Slow Kids, Willie Peyote, Tre Allegri Ragazzi morti, Giancane, Peppe Voltarelli, Enzo Iacchetti, Moni Ovadia e Brunori SAS ci saranno anche Giulio Cavalli e i Superluna, la band capitanata da Nikki, musicista e speaker radiofonico. Non mancheranno gli interventi di attivisti e artisti del mondo delle arti visive che arriveranno a sostenere la causa umanitaria come Riccardo Noury di Amnesty International che si aggiunge ai già annunciati Antonella Bundu (già consigliera comunale a Firenze e attivista per i diritti umani) Dario Salvetti (l’operaio e figura di riferimento del Collettivo di fabbrica ex Gkn di Campi Bisenzio), Laika (street artist e attivista romana), Clet (l’artista francese di fama internazionale), Maria Elena Delia (referente nazionale della Global SumudFlotilla). Durante la serata il palco di Firenze si video collegherà con quello napoletano di Life for Gaza – People for Peace, l’evento che si terrà sempre il 20 giugno nella città partenopea dove musicisti, attori, artisti e ospiti del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile si incontreranno per una serata pubblica contro il genocidio e contro ogni guerra. SOS Palestina.2 nasce dalla volontà di Piero Pelù e di tutte le persone che hanno accolto lo scorso anno il suo invito a collaborare su e giù dal palco come Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo e i Bandidos, Eva Poles, Roy Paci, I Patagarri, Ginevra Di Marco, Gli Zen Circus, I Tre Allegri Ragazzi Morti, Emma Nolde, La Bandabardò, Fast Animals And Slow Kids E Afterhours. La prima edizione dell’evento ha dimostrato come attraverso una serata di musica e solidarietà si potessero raccogliere oltre 83.000€ che Medici Senza Frontiere ha potuto investire nelle sue attività in Palestina, dove la situazione umanitaria è complessa. Biglietti su https://www.ticketone.it/eventseries/sos-palestina-3986194
Alla Villa medicea La Petraia sabato 20 alle 21.30 l’Orchestra della Toscana diretta da Sieva Borzak con Enrico Ruberti al contrabbasso, esegue Ludwig van Beethoven, Le creature di Prometeo, ouverture; Franz Anton Hoffmeister, Concerto per contrabbasso e orchestra n. 1; Franz Joseph Haydn, Sinfonia n. 86. Durata 50 minuti circa senza intervallo; biglietti 15 / 12 euro, prevendita raccomandata; replica Nel chiostro del Museo di San Marco domenica 21 alle 21.30 (biglietti esauriti).
Alla Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano, via Por Santa Maria) domenica 21 alle 19.30 Mystery Ensemble presenta la musica de Il Signore degli Anelli, omaggio a Howard Shore; biglietti da 25 a 39 euro.
In occasione della Festa della Musica 2026, domenica 21 il Museo Archeologico Nazionale di Firenze sarà straordinariamente aperto dalle 10 alle 14, con ultimo ingresso alle 13:15. Due visite a tema, comprese nel costo del biglietto di ingresso: ore 100: “Fascino e potere della musica tra Grecia ed Etruria”, con Claudia Noferi; ore 11.30: “Lasciati sorprendere dall’antico Egitto. Una visita tutta da scoprire” con Anna Consonni. Info e prenotazione consigliata scrivendo a: man-fi@cultura.gov.it
Sempre per la Festa della Musica GAMB – Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello rinnova la collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini Firenze, organizzando una serie di momenti musicali nel corso della giornata, dalle 9.30 alle 17, nelle diverse sedi dell’istituto museale: dalla Galleria dell’Accademia di Firenze al Complesso di Orsanmichele, dal Museo delle Cappelle Medicee al Museo di Palazzo Davanzati per finire al Museo Nazionale del Bargello.
Domenica 21 il Parco di Villa Vogel (via Canova 72) si anima per la Festa della Musica; alle 18 concerto della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, diretta dal Maestro Ennio Robbio. Alle 21, presso la pista di pattinaggio del parco, concerto corale del Piccolo Coro Melograno e dei Fuori dal Coro, diretti da Laura Bartoli. Ingresso libero.
Domenica 21 alle ore 19 tra Fiesole e Firenze, per Dei suoni i passi, nella storica Villa Il Palmerino (via del Palmerino 10), scrittura intima e ricerca sonora si fondono nel concerto di Naomi Berrill violoncellista, polistrumentista, compositrice e cantante irlandese, con un concerto site specific dedicato alla via degli Dei. Reinterpretazioni di Bjork, Radiohead, e Francisco Tárrega, e nuovi arrangiamenti di melodie dal mondo in lingue diverse, dal Giappone alla Sardegna. Utilizza il violoncello non solo come strumento solista, ma come estensione della voce. Il suo lavoro unisce composizione, arrangiamento e improvvisazione, attraversando diversi linguaggi musicali, versatilità che l’ha portata a collaborare con Giovanni Sollima, Mario Brunello, Vincent Courtois, Ernst Reijseger e Alessandro Lanzoni; ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Info https://fabbricaeuropa.net/
Sabato 20 dalle 18 al LUMEN (via del Guarlone 25) torna LATTEXPLUS per una giornata che si svilupperà su due palchi, dal sole del pomeriggio fino a notte fonda. Sul White Stage, Total Network guiderà il viaggio diurno con un lungo set esclusivamente in vinile, ricco di scoperte, groove e svolte inaspettate. Al calare della sera, invece, sul Jungle Stage, Lorenzo Fortino scalderà l’atmosfera prima di lasciare la console a Fabrizio Mammarella:sonorità cosmiche, disco, house ed elettronica d’avanguardia.
Domenica 21 alle 21.15 al Teatro Romano di Fiesole (Largo Fernando Farulli 1; ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su TicketOne, la Scuola di Musica di Fiesole festeggia come da tradizione la Festa della Musica col concerto dell’Orchestra dei Ragazzi diretta da Antonino Siringo, che eseguirà un programma articolato sul tema della danza: si comincia con i primi tre numeri delle 𝘋𝘢𝘯𝘻𝘦 𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘦 di Bela Bartók, cui seguono le prime tre 𝘋𝘢𝘯𝘻𝘦 𝘵𝘦𝘥𝘦𝘴𝘤𝘩𝘦 𝘒.600 di Mozart; si ascolta poi 𝘝𝘢𝘭𝘴𝘦 𝘵𝘳𝘪𝘴𝘵𝘦 di Jan Sibelius, cui seguono le ultime tre danze mozartiane K.600 e le ultime tre danze di Bartok. Nella seconda parte due 𝘋𝘢𝘯𝘻𝘦 𝘶𝘯𝘨𝘩𝘦𝘳𝘦𝘴𝘪 di Brahms, la n. 4 e la n. 5, sono separate dall’esecuzione delle 𝘛𝘳𝘦 𝘋𝘢𝘯𝘻𝘦 𝘵𝘦𝘥𝘦𝘴𝘤𝘩𝘦 𝘒.605 di Mozart, composte nel 1791 per i balli di corte viennesi.
Sabato 20 alle 21 a Scarperia, nel Palazzo dei Vicari, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, Mauro Ermanno Giovanardi nel concerto “E poi scegliere con cura le parole”. In occasione della Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia, al Palazzo dei Vicari di Scarperia, sarà protagonista Mauro Ermanno Giovanardi, voce e anima dei La Crus, cantautore raffinato e poliedrico, da più di vent’anni sulla scena musicale italiana come interprete, autore, performer. Parole e musiche dalla sua produzione e dalla storia della canzone italiana, intermezzate da letture e racconti, accompagnato dalla chitarra di Marco Carusino. L’evento fa parte anche della rassegna “Dei suoni i passi”.
Etnica torna per la ventottesima volta in Piazza Giotto a Vicchio in un crocevia di suoni, ritmi e culture da ogni parte del mondo. Sabato 20 sale sul palco Shantel & Bucovina Club Soundsystem, suono balcanico elettronico; gran finale domenica 21 coi Nomadi. A Vicchio il festival vive anche fuori dalla piazza, in centro: la Corte Santoni Guidi ospita incontri organizzati con il S.A.I. (Sistema di Accoglienza e Integrazione) dell’Unione Montana Comuni del Mugello e altri eventi curati da Bruno Confortini; il Vicolo de’ Medici accoglie concerti nell’intimità, del vino buono e serate che finiscono tardi. E poi il mercato etnico, lo street food, la gente che si ritrova come sa fare solo d’estate, in un paese che diventa così il centro del mondo. Etnica abita però l’intero Mugello: sabato 20 Amorklab porta il suo concerto itinerante tra i vicoli di Barberino di Mugello; il 27 giugno i Surealistas chiudono la festa a San Godenzo.
La verità è sopravvalutata. In un mondo che ci chiede di essere sempre perfetti, efficienti e aggiornati, la bugia è diventata un atto di sopravvivenza. Parola di Jonathan Canini. “Te lo giuro sul tuo ex” è il nuovo spettacolo dell’attore e comico che sabato 20 alle 21.30 taglia il nastro del lungo tour estivo. Appuntamento all’Ex mercato dei fiori di Pescia e ultimi biglietti disponibili su Ticketone.
Sabato 20 dalle 15 alle 18 Micino Day al Rifugio del Cane di Pistoia: molti gattini pronti da adottare. Info WZ 3392082783.
Sabato 20 alle 21.30 presso la Torre campanaria di Pruno a Stazzema (LU) per Musica sulle Apuane la Compagnia Mattatoio Sospeso, duo aereo tragi-comico-romantico, in Les amants du ciel; ingresso gratuito, senza obbligo di prenotazione.
La grande musica classica, il teatro di narrazione e l’immenso patrimonio artistico e storico di Lucca si fondono in un unico, straordinario cartellone. Prende il via domenica 21 al Museo di Villa Guinigi la rassegna “Musica nei Musei”, un progetto dei Musei nazionali di Lucca realizzato in collaborazione con l’Orchestra da Camera Fiorentina. L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, con l’obiettivo di valorizzare i luoghi d’arte statali attraverso la cultura performativa. Programma sui siti museinazionalilucca.cultura.gov.it e www.orchestradacamerafiorentina.it
Torna il Festival of the Sun di Rick Rubin, un “secret festival” per appassionati a Colle di Val D’Elsa, in provincia di Siena, domenica 21 dalle 13: il cast verrà comunicato sui canali ufficiali, il sito e il profilo Instagram. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti previa registrazione. Ci saranno esibizioni anche sabato 20 negli antichi borghi della Val d’Elsa e saranno annunciate la mattina stessa. Rick Rubin è il produttore, fra gli altri, di Red Hot Chili Peppers e Jay-Z: c’è da aspettarsi anche roba grossa.
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it
Da sabato 14 marzo a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana. All’esterno, il Cortile ospita There Are Other Fish In The Sea, una nuova installazione site-specific realizzata dal collettivo danese SUPERFLEX.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Al MAD Murate Art District è in corso la mostra Francesco Pellegrino. Keep it alive, a cura di Matteo Mannocci e Francesco Toninelli: un’installazione sonora partecipativa che indaga le dinamiche della comunità, della comunicazione e della costruzione collettiva del senso. Il pubblico è parte integrante del dispositivo, intervenendo direttamente nel processo creativo e contribuendo alla costruzione di un paesaggio sonoro in costante mutazione.
Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio, a quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni architetto, illustratore e instancabile disegnatore; un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi. Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. Un itinerario all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro. Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.
Fino a domenica 15 novembre 2026 la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi: tre decenni di storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.
A Villa Romana (Via Senese 68, Firenze) fino al 31 Luglio Tales of Traces, Stones and Moonlight: Jeewi Lee, Mona Schulzek e Jeehye Song: i vincitori del premio “junger westen” della collezione della Kunsthalle Recklinghausen, presentati a Villa Romana. A cura di Nico Anklam. *La mostra presenta la prima iterazione di Mutual Presence, un progetto di scambio e collaborazione tra Villa Romana Firenze e la Kunsthalle Recklinghausen in Germania, due istituzioni legate alla fama dei due più storici premi d’arte tedeschi.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Dal 9 aprile al 4 luglio presso la Biblioteca Nazionale Centrale (ingresso provvisorio da via Magliabechi 2) c’è la mostra “Il viaggio dei giornali. Cartoline dall’Emeroteca della Biblioteca nazionale centrale di Firenze”; ingresso libero (aperta sabato mattina, chiusa sabato pomeriggio e domenica).
Fino al 21 giugno, Alfredo Pirri nei nuovi spazi di POLYTROPON Arts Centre in Via del Molino 21, San Francesco – Pelago con l’opera ambientale site-specific “Quello che avanza”, installazione creata appositamente per l’occasione. L’installazione si compone di una serie di cianotipie che trasformano l’ambiente in un campo percettivo dove lo scorrere del tempo deposita le sue tracce, proprio come il fiume che scivola regolare oltre le finestre di Polytropon.
Nel cuore del Chianti, il borgo medievale di Radda accoglie, dal 6 giugno al 20 settembre 2026, il lavoro del pittore e scultore Sergio Fiorentino. Con Radda Arte 2026 le sue opere – segnate dall’inconfondibile blu ultramarino che contraddistingue la sua ricerca – si inseriscono tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano. L’itinerario espositivo si sviluppa sia nel borgo di Radda che nella Chiesa di Santa Maria Novella, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Guide turistiche e letteratura di viaggio
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
